Stile di vita: l’esperienza del liceo Colonna con il progetto “Dale vida a los años”

In collaborazione con altri cento studenti provenienti da una scuola francese e due spagnole

Quante ore dormiamo ogni notte? Possiamo dire di fare attività fisica regolare, bere la quantità sufficiente di acqua o mangiare le giuste razioni di frutta e verdura ogni giorno? E infine, qual è il nostro rapporto con le persone che ci circondano e con la tecnologia? 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Tutte queste domande stanno alla base del progetto eTwinning “Dale vida a los años”, che ha coinvolto gli alunni della classe 2 G Les del liceo Vittoria Colonna di Arezzo durante tutto l’anno scolastico, in collaborazione con altri cento studenti provenienti da una scuola francese e due spagnole. I temi e le attività proposti avevano come obiettivo aumentare la consapevolezza sul proprio stile di vita e intervenire per correggere eventuali errori, se necessario. Nel corso del progetto i ragazzi hanno sempre lavorato in gruppi composti da varie identità nazionali e comunicato in spagnolo per realizzare prodotti di natura diversa. Un questionario, poster, brevi video o microrrelatos hanno caratterizzato la fase del progetto relativa all’ambito fisico (alimentazione, sonno, sport). L’ambito sociale ed emotivo è stato invece trattato mediante la creazione di una rivista digitale, portata a termine in pieno lockdown. In essa non poteva non essere presente il tema del coronavirus e come questo ha alterato gli equilibri emotivi e sociali preesistenti. Tra le altre attività legate al progetto vanno segnalate anche due lezioni di mindfulness online, realizzate grazie al counselor Marco Montanari, e la somministrazione del questionario prodotto a tutte le classi seconde dell’Istituto. Nel corso delle lezioni di mindfulness, i ragazzi hanno imparato i principi fondamentali di questa tecnica e alcune pratiche di rilassamento basate sulla respirazione. Il questionario è invece servito per conoscere le abitudini degli studenti relative a sonno, sport e alimentazione, e per progettare eventuali strategie di Istituto per migliorarle, in caso di necessità. Grazie al lavoro online, reso possibile dall’uso della piattaforma comune, l’interruzione della didattica in presenza non ha impedito il prosieguo del progetto. La collaborazione a distanza, da sempre uno dei punti di forza di eTwinning, durante la Dad si è estesa anche alla pratica quotidiana, tra compagni di una stessa classe. In tempi di lockdown, gli alunni delle città di Arezzo, Lleida, Jaén e Eaubonne erano allo stesso tempo ugualmente vicini e ugualmente distanti. Un progetto come questo, e come le altre migliaia portati avanti anche in questo periodo in scuole europee di ogni ordine e grado, dimostra l’attualità e l’utilità di un programma come eTwinning, che accorcia le distanze grazie alla tecnologia e fa riflettere gli studenti su quanto abbiamo in comune, malgrado le differenze.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Come ordinare i libri scolastici e averli a casa in 24 ore

  • Riapertura delle scuole: "Spazi non sufficienti a Castiglion Fiorentino, partono i lavori"

  • Il nuovo direttivo di coordinamento provinciale della Federazione degli studenti di Arezzo

  • Nido d’infanzia, incontrati tutti i genitori prima della ripresa dell’anno educativo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento