Didattica a distanza al 75% e entrate alle nove? Attesa per la decisione della Regione Toscana

Le misure previste dal Dpcm necessitano di provvedimenti attuativi regionali e riguardano le scuole superiori, serviranno per risolvere gran parte del nodo trasporti

La settimana delle scuole superiori è ricominciata così come era finita la settimana scorsa. Alcune classi in quarantena, studenti che seguono da casa attraverso le web cam, didattica a distanza a macchia di leopardo, in base alle necessità. Adesso c'è attesa per le novità. L'arrivo dell'ultimo Dpcm che contiene regole anche per la scuola dovrà essere tradotto in provvedimenti di livello regionale. E così ancora non è partita la didattica a distanza al 75% e nemmeno gli orari di ingresso alle nove.

Lo ha spiegato bene in una diretta video ieri sera il preside Luciano Tagliaferri che segue sia il Liceo Artistico Coreutico Piero della Francesca di Arezzo che l'istituto agrario e alberghiero della Capezzine e che ha voluto dare spiegazioni, nonostante la domenica sera, alle tante famiglie e agli studenti che avevano una serie di dubbi da chiarire.

"Entrare alle nove? E Dad al 75%? Per adesso no, probabilmente per questa settimana non cambierà nulla - ha detto il preside - Dovremo attendere ulteriori provvedimenti in base alle decisioni prese a livello regionale, previa comunicazione al Ministero dell'istruzione. Questo se ci sono situazioni particolarmente critiche riferite a specifici contesti territoriali. Proprio oggi un vertice sull'istruzione si tiene a Firenze tra la Regione Toscana e l'ufficio scolastico regionale."

"Se uscirà un'ordinanza della Regione Toscana allora possono entrare in vigore queste norme del Dpcm, io spero che al di là delle percentuali così rigide che incide sull'autonomia di ogni singola scuola, sicuramente una norma improponibile è quella di entrare alle nove la mattina perché i trasporti sono calibrati sull'ingresso alle 8, entrare alle nove significa stare un'ora in giro prima di andare a scuola. In questo momento e fino a che la Regione Toscana non prenderà una decisione tutto rimane così."

Il nodo dei trasporti è sicuramente importante da affrontare visto che ulteriori mezzi a disposizione non ci sono, nemmeno volendo e potendo comprarli: "Certo nei prossimi giorni servirà prendere qualche decisione per diminuire il numero dei ragazzi che vengono a scuola - ha detto Tagliaferri - soprattutto per i trasporti. Noi siamo sulla buona strada per assicurare la Dad perché la scuola ha fatto qualche investimento in merito."

Qualche adeguamento verso la Dad è già stata approntata dal Liceo Redi che ha varato il nuovo orario valido da questa mattina e fino al 21 novembre. Tutti a seguire le lezioni da casa il sabato e gli altri giorni a turno.

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