Connettività scuole. Arrivate oltre 120 domande, bando ancora aperto

La Regione Toscana ha inoltre messo a disposizione altri 500.000 euro per l’acquisto di device per studentesse e studenti con maggiori difficoltà di connessione

E’ ancora aperto il bando per il potenziamento della connettività delle scuole, ma già 120 enti hanno presentato domanda e tra questi 57 sono già stati liquidati.

“Dei 2 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Toscana per migliorare la connettività delle scuole – spiega l’assessore regionael alle Infrastrutture digitali Stefano Ciuoffo – oltre 1.155.000 euro sono già stati impegnati sulla base delle richieste che ci sono arrivate. E 399mila euro sono stati già liquidati a beneficio di 60 Comuni. Ma c’è ancora tempo per presentare domanda. Il bando è stato pubblicato lo scorso 24 dicembre e sarà aperto fino al 2 febbraio 2021 salvo esaurimento dei fondi disponibili. E’ possibile chiedere fino a 2000 euro per plesso scolastico, escluse le scuole dell’infanzia, e risorse aggiuntive per l’acquisto di router per chi richiede importi inferiori al contributo massimo. Invito tutti gli enti locali a cogliere questa opportunità, soprattutto ora che la pandemia ha reso evidente a tutti l’importanza strategica del potenziamento delle infrastrutture digitali. L’intento  era quello di permettere agli istituti scolastici e agli studenti di collegarsi meglio alla rete e di garantire quindi una migliore didattica a distanza in periodi di lockdown, anche parziale. Una scelta che la Regione ha deciso di compiere con risorse proprie al fine di rispondere a questa necessità concreta e impellente che andrà a integrarsi con il Piano Scuola previsto dal Governo per la copertura in Banda Ultra Larga di tutti gli istituti scolastici”.

Ad oggi sono stati liquidati i contributi richiesti da:

- Città Metropolitana di Firenze: € 4.000 per connettività;
- Comune di Asciano (Pi): € 5.400 per connettività e € 600 per router;
- Comune di Aulla (MS): € 5.400 per connettività e € 600 per router;
- Comune di Bagnone (MS): € 2.000 per connettivit;
- Comune di Bibbiena (AR): € 6.000 per connettività;
- Comune di Bibbona (LI): € 4.000 per connettività;
- Comune di Buggiano (PT): € 4.000 per connettività;
- Comune di Calci (PI): € 4.000 per connettività;
- Comune di Camporgiano (LU): € 4.000 per connettività;
- Comune di Capraia Isola (LU): € 2.000 per connettività;
- Comune di Casciana Terme Lari (Pi): € 6.000 per connettività;
- Comune di Castel S.Niccolo (AR): € 3.500 per connettività e € 500 per router;
- Comune di Castelfranco di Sotto (PI): € 8.000 per connettività;
- Comune di Castiglion Fiorentino (AR): € 8.160 per connettività e € 5.840 per router;
- Comune di Cavriglia (AR): € 10.000 per connettività;
- Comune di Certaldo (FI): € 6.000 per connettività;
- Comune di Cinigiano (Gr): € 6.000 per connettività;
- Comune di Collesalvetti (LI): € 14.000 per connettività;
- Comune di Figline e Incisa Val d’Arno (FI): € 10.460 per connettività;
- Comune di Filattiera (MS): € 4.000 per connettività;
- Comune di Fivizzano (MS): € 4.450 per connettività e € 1.150 per router;
- Comune di Forte dei Marmi (LU): € 4.000 per connettività;
- Comune di Gallicano (LU): € 4.000 per connettività;
- Comune di Gambassi Terme (Fi): € 2.448 per connettività;
- Comune di Larciano (PT): € 4.000 per connettività;
- Comune di Lastra a Signa (FI): € 8.100 per connettività e € 3.900 per router;
- Comune di Lucca (Lu): € 22.000 per connettività;
- Comune di Massa e Cozzile (PT): € 8.000 per connettività;
- Comune di Minucciano (LU): € 6.000 per connettività;
- Comune di Molazzana (LU): € 1.800 per connettività e € 200 per router;
- Comune di Montaione (Fi): € 1.102 per connettività;
- Comune di Montecarlo (LU): € 4.000 per connettività;
- Comune di Montecatini Val di Cecina (PI): € 4.000 per connettività;
- Comune di Monterchi (AR): € 2.000 per connettività;
- Comune di Mulazzo (MS): € 4.000 per connettività;
- Comune di Murlo (SI): € 4.000 per connettività;
- Comune di Orbetello (GR): € 2.000 per connettività;
- Comune di Ortigiano Raggiolo (AR): € 2.000 per connettività;
- Comune di Pelago (Fi): € 4.500 per connettività;
- Comune di Pescaglia (LU): € 4.000 per connettività;
- Comune di Pietrasanta (LU): € 18.000 per connettività;
- Comune di Podenzana (MS): € 4.000 per connettività;
- Comune di Poggibonsi (SI): € 2.000 per connettività;
- Comune di Pontassieve (FI): € 3.600 per connettività e € 300 per router;
- Comune di Pontremoli (MS): € 3.894 per connettività;
- Comune di Rignano sull’Arno (FI): € 2.000 per connettività;
- Comune di Rufina (Fi): € 6.000 per connettività;
- Comune di S.Giovanni Valdarno (AR): € 12.000 per connettività;
- Comune di Sambuca Pistoiese (PT): € 2.202 per connettività;
- Comune di San Miniato (PI): € 16.419 per connettività;
- Comune di Scandicci (FI): € 20.000 per connettività;
- Comune di Sillano Giuncugnano (LU): € 1.392 per connettività e € 2.350 per router;
- Comune di Tresana (MS): € 1.800 per connettività e € 100 per router;
- Comune di Villa Basilica (LU): € 4.000 per connettività;
- Comune di Villa Collemandina (Lu): € 2.800 per connettività e € 1.200 per router;
- Comune di Villafranca in Lunigiana (MS): € 2.000 per connettività;
- Unione dei Comuni della Val di Bisenzio: € 12.000 per la connettività.

Device per le scuole:
La Regione Toscana, tramite l’assessorato regionale all’istruzione, ha inoltre messo a disposizione altri 500.000 euro per l’acquisto di device per studentesse e studenti con maggiori difficoltà di connessione. Il monitoraggio delle necessità è stato portato avanti dall’Ufficio scolastico regionale. Hanno fatto richiesta di fondi per l'acquisto di dispositivi digitali 312 istituzioni scolastiche (su un totale complessivo di 460 interpellate). L’acquisto dei device è stato finanziato dalla Regione con delibera dell’assessora Alessandra Nardini. La distribuzione delle risorse, proporzionale al fabbisogno, è iniziata e proseguirà nelle prossime settimane.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Niente scuola fino al 30 giugno, esami dal 16 e tutti in classe il 6 settembre. Le (possibili) novità

  • Arezzo in dad. Il vicesindaco: "In 14 giorni quarantenati 1.300 cittadini, il rischio è di tornare in zona rossa"

  • Scuole e Covid-19, le prime chiusure decise dal Ceps

  • Scuole, asili e nidi chiusi: le deroghe alle lezioni in presenza e i chiarimenti della Regione Toscana

  • Scuola: Arezzo, Castiglion Fiorentino e Lucignano in dad e Sansepolcro riporta gli studenti in classe. Il quadro provinciale

  • Nidi e scuole materne restano aperte, Tanti: "Nella fascia 0-6 non sono emerse criticità"

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento