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Collaboratori cordinati e continuativi, come chiedere l'indennità di disoccupazione

Cambiano i requisiti per l’accesso alla indennità di disoccupazione dei lavoratori che avevano sottoscritto un contratto di collaborazione coordinata e continuativa

Cambiano i requisiti per l’accesso alla indennità di disoccupazione dei lavoratori che avevano sottoscritto un contratto di collaborazione coordinata e continuativa.
Con il messaggio n. 3606 del 4 ottobre 2019, l’Inps ricorda la novità introdotta dall’art. 2 del d.l. n. 101/2019 riguardante il requisito contributivo necessario per l’accesso all’indennità di disoccupazione DIS-COLL. 
A partire dal 5 settembre 2019, data di entrata in vigore del decreto legge, la DIS-COLL viene riconosciuta ai lavoratori che presentino congiuntamente i seguenti requisiti:
siano, al momento della domanda di prestazione, in stato di disoccupazione;

possano far valere almeno un mese di contribuzione nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno civile precedente l’evento di cessazione dal lavoro al predetto evento (accredito contributivo di una mensilità). 
Ricordiamo che la DIS-COLL viene corrisposta per un numero di mesi uguale alla metà dei mesi di contribuzione accreditati nel periodo che va dal 1° gennaio sino al giorno in cui si è stati licenziati. In ogni caso la sua durata non può essere superiore ai 6 mesi.

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