Bonus bebè, ultimi giorni per presentare la dichiarazione sostitutiva unica

E' indispensabile presentare la dichiarazione sostitutiva unica. Ecco i termini e i documenti richiesti

L’Inps, con il messaggio 4144/19, spiega i termini per rinnovare l’ISEE 2019 per l’erogazione delle mensilità riferite al 2019 dell’assegno di natalità (bonus bebè). L’Istituto dal 2015 gestisce le domande di assegno di natalità, assegno che ora viene riconosciuto anche per ogni figlio nato, o adottato dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 fino al compimento del primo anno di età, o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione.
Per chiedere l’assegno deve essere presentata, preliminarmente, una dichiarazione sostitutiva unica (DSU) con i dati del figlio per il quale si richiede il beneficio. Le DUS hanno validità dalla data di presentazione sino al 31 dicembre, pertanto, anche se la domanda di assegno si presenta una sola volta, è indispensabile rinnovare la DSU, ai fini della verifica dell’ISEE, per ciascun anno di spettanza del beneficio. Dagli archivi INPS risulta che molti utenti che hanno presentato domanda per eventi del 2018, non hanno ancora presentato la DSU utile al rilascio dell’ISEE per l’anno 2019. Ne è seguita una sospensione dell’erogazione dell’assegno per l’anno in corso. Stesso dicasi per chi ha presentato la domanda nel 2016 e nel 2017 e non ha ancora presentato la DSU. Tutti gli utenti interessati potranno presentare all’INPS la DUS entro il 31 dicembre 2019, al fine della ripresa dei pagamenti. La mancata presentazione della DSU entro tale data e il conseguente mancato possesso di un ISEE in corso di validità avranno, infatti, come conseguenza la perdita delle mensilità di competenza del 2019 e la decadenza della domanda di assegno inizialmente presentata. All’eventuale verificarsi della decadenza, l’INPS spiega che l’utente che nel 2017 ha presentato domanda, se ancora in possesso dei requisiti (durata triennale), può presentare una nuova domanda di assegno nel 2020 per il periodo residuo, senza possibilità di recuperare le mensilità dell’anno 2019 e con decorrenza del beneficio dalla data di presentazione della nuova domanda. In caso di decadenza della domanda per mancato rinnovo dell’ISEE nel 2019 riferita ad eventi avvenuti nel 2018, invece, non sarà più possibile ripresentare una nuova domanda nel 2020, perché la durata della prestazione è annuale. 

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