Giovedì, 29 Luglio 2021
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“Violenza e maltrattamenti fra le mura domestiche. Quali le possibili tutele?”. Il convegno di Arezzo Innovazione

Un importante evento organizzato dalla Fondazione Arezzo Innovazione in collaborazione con la Fondazione per la Formazione Forense e il Comitato Pari Opportunità dell’ordine degli Avvocati di Arezzo

Il convegno ha visto la partecipazione della presidente della Provincia di Arezzo Silvia Chiassai Martini, del professor Mauro Mancini Proietti UNISI e Unicollege FI, avvocato e criminologo, del dottor Marco Dioni sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo, dell'avvocato Alberta Graziella Gandini dell’Ordine degli avvocati di Milano, criminologa.

Un’opportunità di approfondimento e confronto sotto un profilo tecnico, psicologico e forense, su un tema, quello della violenza di genere tra le mura domestiche, ancora purtroppo troppo attuale. Numerose le tematiche toccate, dal concetto di vittima, alle varie declinazioni delle condotte di violenza, passando per una disamina della nuova normativa del cd “Codice Rosso” affrontata anche sotto il profilo della raccolta e conservazione della prova, fino ad affrontare il centrale ruolo dell’avvocatura nei suoi profili di responsabilità etica e sociale, come soggetto chiamato a tutelare le vittime di violenza.

Fabio Badii, presidente della Fondazione Arezzo Innovazione si ritiene orgoglioso di aver lanciato un’ iniziativa che vuole appoggiare e promuovere il sostanziale impegno della Provincia di Arezzo nei confronti delle donne. L'intervento è in linea con la Mission della Fondazione Arezzo Innovazione che tra i dettami del suo statuto si propone di operare nel settore della promozione, valorizzazione e consolidamento delle pari opportunità e del ruolo delle donne nella società e nel mondo del lavoro. 

"C'è ancora tanto da fare per tutelare le donne e permettere loro di essere soggetti liberi e non oggetti in mano di altri” dichiara la presidente della Provincia di Arezzo Silvia Chiassai Martini, “come donna e come madre sostengo fortemente iniziative come queste, il tema della formazione è importante, dal punto di vista culturale il cammino è infatti ancora lungo e la battaglia da combattere è difficile. Ci sono strutture e persone competenti che sanno prendersi carico di donne a rischio violenze.  Le reti di sostegno territoriale  sono decisive e la provincia di Arezzo è attiva e virtuosa  in questo senso.” conclude Chiassai Martini.
L’evento è stato anche un'occasione di ripartenza e un segnale di forte ripresa a seguito della pandemia Covid-19 in quanto organizzato oltre che con collegamento da remoto anche in presenza.

La Fondazione Arezzo Innovazione si dichiara soddisfatta del significativo riscontro per numero di partecipanti al convegno, segno di  interesse nei confronti di una tematica  particolarmente sentita. L’evento è il primo di un ciclo di eventi che toccheranno ulteriori argomenti di particolare rilievo sociale quale il fenomeno dell' usura, turbativa dei mercati e infiltrazioni mafiose, devianze e disagi giovanili legati a tema del cyber bullismo, abuso alcool e sostanze stupefacenti. 

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