Arezzo torna al centro della formazione dei tecnici del nuoto

Sabato 6 e domenica 7 aprile, il palazzetto del nuoto ospita uno stage alla presenza di Mauro Antonini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ArezzoNotizie

Il palazzetto del nuoto di Arezzo ospita un fine settimana di formazione per tecnici di tutta Italia. Sabato 6 e domenica 7 aprile è in programma un nuovo appuntamento del ciclo di stage de “La pedagogia dell’azione in azione” che ambisce a proporre occasioni di incontro e di confronto per innalzare la qualità dell’insegnamento del nuoto e per approfondire le nuove metodologie per la costruzione del nuotatore. La Chimera Nuoto è ormai da anni impegnata nello sviluppo della didattica di questo sport e, dunque, organizza puntualmente questi eventi che richiamano decine di professionisti e che fanno affidamento su relatori di calibro nazionale come Mauro Antonini, direttore sportivo del Centro Nuoto Macerata e tra i principali esperti italiani di pedagogia natatoria. L’appuntamento formativo sarà rivolto il sabato agli allenatori delle squadre agonistiche e la domenica agli istruttori delle scuole di nuoto, e tratterà la connessione tra i processi educativi e i processi didattici che devono necessariamente procedere paralleli per l’insegnamento del nuoto e la formazione del giovane nuotatore. Lo stage sarà tenuto da Antonini in collaborazione con Marco Magara, direttore sportivo della Chimera Nuoto, e si svilupperà attraverso tre distinti momenti: il primo direttamente in piscina per provare l’allenamento dal punto di vista del nuotatore e il secondo a bordo vasca per impostare la preparazione dal punto di vista del tecnico, mentre il terzo sarà in aula per analizzare e discutere quanto vissuto nelle due precedenti fasi, trovando così le soluzioni per migliorare le modalità di insegnamento e di formazione. «Questi stage sono ormai appuntamenti attesi da allenatori e istruttori di tante società - commenta Magara, - che arrivano ad Arezzo per vivere un momento formativo di alto livello e per innalzare la qualità del loro insegnamento. Il confronto tra le differenti esperienze e la prova pratica in aula rappresentano due punti di forza di un fine settimana che sarà un’occasione per sviluppare l’attività sportiva dalla scuola nuoto all’agonistica».

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