Pizza in Piazza: una due giorni per golosi e non solo. Arezzo si prepara per l'evento

Sabato 26 e domenica 27 settembre in Piazza Sant'Agostino ad Arezzo, arriva "Pizza in Piazza", una due giorni interamente dedicata alle eccellenze dei maestri pizzaioli della provincia di Arezzo. Vendita degustazioni spettacoli e cooking show...

 

Sabato 26 e domenica 27 settembre in Piazza Sant'Agostino ad Arezzo, arriva "Pizza in Piazza", una due giorni interamente dedicata alle eccellenze dei maestri pizzaioli della provincia di Arezzo. Vendita degustazioni spettacoli e cooking show. Questa la ricetta per un evento dedicato a tutti i golosi e agli amanti del gustoso piatto che mette d'accordo (da sempre) grandi e piccini.

L'occasione di "Pizza in Piazza" è quella per conoscere meglio anche l'Associazione Pizzerie Aretine. Realtà di recente nascita ha come scopo quello di farsi portavoce di un'intera categoria. Primo obiettivo comune: fare della pizza un alimento di punta del menù di aretini e turisti, valorizzando la propria professionalità e puntando sulle eccellenze della produzione agroalimentare per offrire ai consumatori un prodotto sempre al top. A guidare l'Associazione per i prossimi 4 anni sarà Renato Pancini, eletto all'unanimità dai propri colleghi. 52 anni, titolare dal 1986 della pizzeria Al Fogher di Ponte alla Chiassa, Pancini non ha quasi bisogno di presentazioni. Il suo locale è diventato famoso per essere stato uno dei primi a proporre la pizza a base di farine altamente digeribili e buona anche per chi soffre di intolleranze alimentari, ma è balzata agli onori della cronaca anche per la ‘pizza d'oro', una sontuosa variante della tradizionale margherita arricchita con ingredienti preziosissimi come, fra gli altri, scaglie di tartufo e foglie d'oro commestibile. Ad affiancare Pancini con l'incarico di vicepresidente c'è Carlo Caldiero, titolare del Mivà, napoletano di nascita ma aretino di adozione come il fratello Valentino, titolare del Mivà di Più di piazza Sant'Agostino e anche lui membro del consiglio direttivo dell'Associazione Pizzerie insieme a Pierluigi Police (O' Scugnizzo di Arezzo), Salvatore Billi (Pizzeria Vesuvio di Arezzo), Marco Tiezzi (Osteria Pizzeria Asterix di Castel Focognano), Giuseppe Macrì (Pizzeria 129 di Arezzo), Paolo Innocenti (Madamadorè di Arezzo), Dino Salvi (Pizzeria Italia di Arezzo), Saverio Salvati (Pizzeria Pomodoro Pachino di Arezzo) e Francesca Guerrera (Da Giovannino di San Giovanni Valdarno).

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