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Notizie di storia: in edicola l'ultimo numero

Le pagine della rivista si chiudono con il necrologio di Alessandro Susi, insegnante, socio fondatore della Società storica e per alcuni anni assessore del Comune di Arezzo, firmato da Nino Materazzi

Sarà da domani in edicola, al consueto prezzo di 7 euro, “Notizie di Storia”, periodico semestrale della Società storica aretina, diretto da Luca Berti. In copertina del numero fresco di stampa compare un'incisione ottocentesca con il volto di Ludovico Antonio Muratori che pose le basi per una storiografia più oggettiva e documentata.

In formato rotocalco, 48 pagine ricche di illustrazioni e dense di contenuti, la rivista offre un aggiornamento sulle ricerche riguardanti la storia e la cultura nell’Aretino. L’ultimo numero presenta, in apertura, ben otto “contributi” ossia brevi saggi relativi alle diverse epoche storiche. Simone De Fraja ricostruisce vicende e struttura medioevale dell’abbazia del Pino; Sabrina Massini ipotizza l’attribuzione al Berrettini di una Crocifissione castiglionese; mentre Riccardo Neri si sofferma sui positivi effetti della venuta ad Arezzo di Muratori e Daniele Santori illumina la figura del casentinese Paolo Sacchi caduto nel 1848 combattendo per l’indipendenza italiana. All’Ottocento sono dedicati anche gli articoli di Alessandro Garofoli (“Alla scoperta degli aretini: il censimento del 1861”) e Luigi Armandi (“Due logge massoniche aretine precocemente scomparse”). Si approda al Novecento con Giuliana Paffetti, che si occupa dei contatti aretini del modernista Romolo Murri. Infine Santino Gallorini descrive la formazione e l’attività di Enzo Gradassi, recentemente scomparso, offrendo una vasta rassegna delle sue opere.

Dopo il ritratto dedicato da Pier Lodovico Rupi ad Imperia Magnanensi (“una donna del Novecento”), incontriamo nella rivista due schede sulle pergamene dell’archivio diocesano e capitolare e sugli ultimi due volumi con le “visite pastorali” aretine pubblicati da Carlo Volpi, rispettivamente a firma di Riccardo Neri e Giovanni Bianchini.

Le recensioni hanno per oggetto i libri di Pierluigi Licciardello sulla figura di san Donato, secondo vescovo aretino (recensore Daniele Solvi), di Robert Black sui rapporti politici fra Arezzo e Firenze nel Quattrocento (recensore Gian Paolo Scharf), di Santino Gallorini ed Enzo Gradassi sulla tragica fine di Sante Tani (recensore Giorgio Sacchetti), di Stefano Beccastrini sulle vicende novecentesche del Valdarno e della Toscana (recensore Giovanni Galli).

Nel proseguo della rivista si parla della mostra organizzata a Sansepolcro per il quinto centenario della istituzione di un’autonoma Diocesi (autore della scheda è il curatore Andrea Czortek) e di alcuni importanti eventi culturali avvenuti nel territorio: il restauro del Polittico di Pietro Lorenzetti in Pieve (Liletta Fornasari), la riapertura del tempietto di S. Stefano a Pozzo della Chiana (Cinzia Cardinali), l’apertura in Palazzo Comunale del percorso espositivo dedicato alla Giostra. Le pagine della rivista si chiudono con il necrologio di Alessandro Susi, insegnante, socio fondatore della Società storica e per alcuni anni assessore del Comune di Arezzo, firmato da Nino Materazzi.

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