Il rosso e il nero. Alla Sanlorenzo Arte di Poppi l’eterna contrapposizione indagata da Giuliano Sacchero

La Galleria Sanlorenzo Arte di Piazza Bordoni 4, a Poppi (Ar), ospita “Il rosso e il nero”, personale di Giuliano Sacchero a cura di Silvia Rossi.

La mostra, patrocinata dal Comune di Poppi, sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 19, a ingresso libero.

LA MOSTRA

“Ciò che caratterizza le grandi passioni è l’immensità degli ostacoli da superare e l’oscura incertezza dell’evento”. Così scriveva Stendhal nel suo romanzo “Il rosso e il nero”

Quasi due secoli dopo ritroviamo questo stesso titolo, le stesse contrapposizioni e dicotomie, nella mostra personale di Giuliano Sacchero, artista torinese trapiantato nel Lazio, che propone a Poppi una intensa selezione di opere intorno ai due colori che danno il titolo alla mostra.

Come nell’opera stendhaliana, la contrapposizione vive della sua simbologia: il nero, il non-colore per eccellenza, rappresenta l’oppressione, la pesantezza, la reazione in tutte le sue forme; il rosso, invece, vive di gloria, di passione e di rivoluzione. 

I due moti dell’animo, così diametralmente opposti, vorticano in un intercambiarsi ineluttabile, perché se nel nostro immaginario le due posizioni sono nette e contraddistinte, nella realtà della vita vissuta esse convivono in un turbinio emotivo e morale, facendo di volta in volta prevalere l’una o l’altra. 

Così, nelle grandi tele di Sacchero, il rosso e il nero avvolgono le forme trasfigurate, in una sorta di astrazione incompleta o, forse, in una figurazione embrionale.

Lo stile unico dell’autore sfugge a definizioni precise, vive di gesti e campiture, di tratti abbozzati e dettagli ricchissimi. Anche qui le contrapposizioni proseguono. 

La scelta di non definire il proprio lavoro nell’una o nell’altra direzione crea un humus estremamente favorevole per un coinvolgimento intenso e profondo dell’osservatore.

Chissà che, nella mostra alla Galleria Sanlorenzo Arte, di Stendhal non si potrà citare anche la famosa sindrome. Dal 19 maggio provare per credere.

BREVE BIOGRAFIA

Giuliano Sacchero è nato a Torino. Artista autodidatta, oggi vive a pochi chilometri da Roma. 

Uno dei suoi disegni è stato scelto per l'Expò della XXVII Biennale dell'Umorismo nell'arte di Tolentino. Selezionato dal quotidiano inglese The Guardian, ha esposto a The Kings Place - The Guardian Gallery di Londra, in Gran Bretagna. Il suo lavoro dal titolo “Opera901” è apparso nel film “Mia madre” di Nanni Moretti. Ha portato i lavori delle serie “Divina Commedia” e “Pinocchio2 a Berlino e Kiel, in Germania. 

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