Aldo Damioli espone ad Arezzo

La Fraternita dei Laici di Arezzo presenta, dal 28 settembre, l'opera di Aldo Damioli a cura di Fabio Migliorati. La mostra, in collaborazione con Galleria Giovanni Bonelli (Milano, Pietrasanta), racconta lo stadio coevo della pittura di Damioli, che, per la prima volta, espone il suo lavoro ad Arezzo. La Fraternita dei Laici, istituzione civica da oltre 750 anni attenta alla socialità aretina, non cessa così di occuparsi in maniera programmatica, come nel Rinascimento, di cultura e di attualità visiva.

Dopo le narrazioni surreali di Stefano Di Stasio, ecco quelle realistiche di Aldo Damioli. Il nuovo progetto, fino al 2 novembre 2019, inaugura l'esperienza lineare del "guardare e vedere" dell'artista milanese, in quindici lavori in grado di evocare il vero senza farlo mai troppo. Significa che questa pittura si sviluppa per immagini veristiche, enunciate con volontà controllata, per istituire una "misura del presente" chiara e distinta, addolcita nel modulo del concetto stesso di veridicità. L'aderenza all'architettura metropolitana diventa così un paesaggio rinaturalizzato: la fedeltà risulta lo strumento di una percezione vedutisticamente realizzabile, fatta di materia strutturale cresciuta, sviluppata, processata con attenzione figurale. La modalità espressiva dell'artista è sempre formulata per volumi di colore che, per quanto artificio, si presentano alla comprensione come Natura, poiché sorpresi nel loro farsi in qualche maniera "essenza". Lo specchio dell'umanità è soltanto la sua capacità di costruire - l'uomo non c'entra direttamente; l'uomo non presenzia; l'uomo non figura; l'uomo non esiste. Damioli sembra infatti privilegiare l'aspetto compositivo della pittura - una pittura nitida e filtrata - liberandola in questo modo da ogni obbligo concettuale. La tecnica diventa pura matrice teleologica, fino all'agire autoreferenziale di uno stile calcolato e misurato, non metaforico, a volte e a tratti dal sapore quasi candido: uno stile sì risolto nel linguaggio, ma in quello significante, in quello del prodursi, in quello che recita l'intenzione manifesta di un celebrato pensiero linguistico.

Info: 0575 24694
Arezzo, Chiesa dei SS. Lorentino e Pergentino < free entrance >
Giovedì e venerdì: 15.00 - 19.00 / sabato e domenica: 11.00 - 13.00 e 16.00 - 19.00.

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