Giornata mondiale dell'Acqua: una passeggiata lungo l'Arno

Un’appassionante passeggiata per scoprire luoghi, culture, arte, paesaggi e stili di vita intorno al fiume Arno

In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua, Nuove Acque organizza in collaborazione con Legambiente un’interessante passeggiata per visitare alcuni luoghi legati all’acqua e per conoscere meglio il sistema idrico locale e l’importanza di assumere comportamenti virtuosi per preservare questa risorsa così preziosa per l'uomo: evitare gli sprechi, bere acqua del rubinetto, riflettere sull’impronta idrica che ognuno di noi lascia con le sue abitudini quotidiane.

Ogni anno il 22 marzo si celebra simbolicamente questo preziosissimo elemento: si festeggia infatti la Giornata Mondiale sull’Acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 per sottolineare la sua importanza e la necessità di preservarla e renderla accessibile a tutti: solo il 3% dell’acqua presente sul pianeta è dolce (di cui circa 2/3 è ghiaccio) e 1/3 della popolazione mondiale vive ancora con risorse idriche estremamente limitate. In occasione di questa giornata sono previste numerose iniziative organizzate in tutto il mondo per sensibilizzare sulla necessità di un consumo responsabile delle risorse idriche sia a livello individuale e locale che globale.

Quest'anno il tema dell'acqua si collega strettamente anche al consumo di plastica, divenuta una vera e propria emergenza in tutto il mondo.

Legambiente sottolinea come le bottiglie usa e getta che, se smaltite non correttamente, possono avere un costo elevato per l’ambiente, diventando la seconda emergenza ambientale globale dopo i cambiamenti climatici. Oltre a inquinare fiumi e mari l’usa e getta delle bottiglie necessita di grandi quantità di acqua: per produrre un chilo di PET, da cui si ricavano venticinque bottiglie da un litro e mezzo, servono 17 litri d’acqua e due di petrolio. Una filiera insostenibile che, sommando tutti i passaggi di produzione e distribuzione, consuma un’energia circa 2.000 volte superiore a quella necessaria per ottenere la stessa quantità d’acqua da un rubinetto collegato a un acquedotto.

Il messaggio di fondo è chiaro: torniamo all’acqua degli acquedotti, diminuiamo drasticamente un consumo che diventa sempre più insostenibile.

La passeggiata di sabato si snoderà da Giovi a Pieve a Sietina: attraverso luoghi dalla storia antichissima, l'Arno e la vita intorno al fiume, ricordi, mestieri dimenticati, paesaggi agricoli che segnano l'intervento dell'uomo. Il cuore della passeggiata è Pieve a Sietina, uno scrigno prezioso di arte, storia e cultura. Qui i partecipanti visiteranno la piccola chiesa con i suoi straordinari affreschi che raccontano come in un libro aperto il legame del mondo contadino con il sacro e con le forze della natura. Poco oltre, l'impianto di potabilizzazione della Busenga, la cui visita permetterà di scoprirne il ruolo all'interno del sistema idrico integrato. Al ritorno a Giovi, un aperitivo con semplici prodotti locali e il racconto in forma di "veglia" della tragica storia della bella Gioconda e del suo amore Antonio, trasmessa per via orale per secoli in ottava rima e raccolta in forma di racconto da Pier Giovanni Lumachi nel libro “La leggenda del Mulinaccio”.

Un pomeriggio diverso, ricco di stimoli ed emozioni, organizzato in collaborazione con il Centro di Aggregazione Sociale di Giovi e l’Associazione Pieve a Sietina e realizzato grazie alla disponibilità della Parrocchia di Castelluccio-Pieve a Sietina. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Capolona.
Per lo spostamento da Arezzo a Giovi e per caratterizzare il pomeriggio in chiave ancor più ecologica è suggerito l'utilizzo del trenino di TFT spa.

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La partecipazione è gratuita ma è necessario prenotarsi per tempo visto il numero dei partecipanti, limitato a un massimo di 50 persone. Per prenotarsi chiamare dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 il numero: 0575 401898.
 

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