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Diciasettesima edizione del Festival Orientoccidente: il cartellone di eventi

Per due mesi una lunga serie di eventi, contaminazioni musicali e teatrali, generi e discipline che s’intrecciano, musiche del mondo e importante presenza internazionale

Foto ufficio stampa

La diciasettesima edizione del Festival Orientoccidente, organizzata da Materiali Sonori, animerà i comuni di San Giovanni Valdarno, Pontassieve, Terranuova Bracciolini, Loro Ciuffenna, Figline e Incisa Valdarno, Cavriglia, Bucine, con il patrocinio di Città Metropolitana di Firenze e di Provincia di Arezzo. Un’edizione che segue quella “complicata” ma di grande successo del 2020, rilancia il progetto delle “culture e musiche migranti” dopo la pandemia e presenta (come già nelle due anteprime on line con la performance “Dantedamore”) alcuni appuntamenti che s’intrecciano con l’anno dedicato a Dante Alighieri. Per due mesi una lunga serie di eventi, contaminazioni musicali e teatrali, generi e discipline che s’intrecciano, musiche del mondo e importante presenza internazionale. Un ricco programma allestito grazie al prestigio di una etichetta storica come Materiali Sonori, in attività da oltre quarant’anni.

Si inizia a Bucine con l’”Ulisse” di Giampiero Bigazzi, Orio Odori e Stefano Batelli (3/7). Mentre l’apertura ufficiale è a Castelnuovo dei Sabbioni (Cavriglia) con Finaz e Nuto di Bandabardò (4/7) nell’ambito delle celebrazioni del 4 Luglio (anniversario dell’eccidio del 1944). A seguire quattro giorni di Piazza dei Popoli a Pontassieve (dal 6 al 9/7) con un ricco programma fra cui  Mariachi El Magnifico De Florentia, il film “A Tuba To Cuba”, il poeta cubano Alexis Diaz Pimienta con David Riondino, Diego Bianchi ”Zoro”, Cubanìa Y Tradition; Flame Parade in uno speciale concerto a Figline Valdarno (13/7); il trio della tradizione del canto sociale De Soda Sisters a Bucine (16/7); da Cuba gli eredi di Compay Segundo e Buena Vista Social Club a San Giovanni Valdarno (23/7); la straordinaria cantante portoghese Lula Pena e il “Mediterraneo ostinato” di Barbata Eramo & Stefano Saletti a Terranuova Bracciolini (25/7); il blues di Modine’s Howl Songbook con Arlo Bigazzi, Stefano Donato e Marco Furelli a Loro Ciuffenna (1/8); l’attore romano Giorgio Colangeli che recita Dante Alighieri a San Giovanni Valdarno (3/8); Letizia Fuochi con l’omaggio a Chavela Vargas a Figline Valdarno (10/8); Banda Improvvisa con l’attrice Sara Donzelli e ancora Dante a Loro Ciuffenna (26/8).

Il Festival infine si concluderà con un altro grande appuntamento internazionale: il concerto del pianista belga, padre del minimalismo europeo, Wim Mertens a San Giovanni Valdarno il 30 agosto. 
Ci sarà poi una “coda” a Piandiscò per la Macelleria Buccianti con l’inconsueto concerto di Andrea Parodi Zabala e Massimiliano La Rocca (19/9).

Nei mesi di luglio e agosto si svolgerà anche la rassegna di film in pellicola La Nostra Memoria Inquieta, dedicata a Stanley Kubrick: da “Il Dottor Stranamore” a “Rapina a mano armata”, passando per “2001 Odissea dello spazio", "Arancia Meccanica”, “Shining”, “Full Metal Jacket”.
L’edizione 2021 di Orientoccidente è dedicata alla memoria di due grandi amici del festival: Erriquez Greppi e Luciano Del Sette.

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