Cultura

Al via la nuova stagione del Teatro Virginian

Dopo l’attesa estiva il sipario del Teatro Virginian torna ad aprirsi su “Vi stavamo aspettando”, la nuova stagione di prosa organizzata dall’Associazione culturale La Filostoccola. Dodici serate all’insegna della qualità da trascorrere...

NientePanico 2

Dopo l'attesa estiva il sipario del Teatro Virginian torna ad aprirsi su "Vi stavamo aspettando", la nuova stagione di prosa organizzata dall'Associazione culturale La Filostoccola. Dodici serate all'insegna della qualità da trascorrere nell'accogliente atmosfera del teatro di via de' Redi 12 insieme alle più rinomate compagnie dello stivale e del territorio aretino. I riflettori dell'ex teatrino del Circolo Artistico si riaccenderanno mercoledì 20 settembre alle ore 21 proprio su una produzione locale. Il primo spettacolo in cartellone sarà infatti "Niente panico: vaneggiamenti di un patafisico involontario", l'esilarante monologo scritto, diretto ed interpretato da Luca Avagliano, poliedrico artista toscano della Compagnia Kanterstrasse di Terranuova Bracciolini."Sarà una partenza con il botto - assicura Alessandro Marini, attore genovese che insieme agli aretini Mirco Sassoli, Daniele Marmi e Mirco Mori gestiscono il Teatro Virginian.- Apriremo la rassegna con uno spettacolo davvero originale che, lo scorso anno, ha riscosso un grande successo di pubblico e critica all'interno del Festival Troia Teatro. Anche per la stagione 2017/2018 abbiamo confezionato un cartellone di grande qualità e abbiamo alzato l'asticella proponendo un numero maggiore di appuntamenti ed inserendo spettacoli che ci vedono mettere in gioco in prima persona". "Niente panico" racconta la storia di un uomo normalissimo che si trova improvvisamente a fare i conti con l'inerzia e lo smarrimento scaturiti dalla fine di una relazione amorosa. Indossando il suo comodo pigiama, Luca Avagliano innesca un vorticoso susseguirsi di riflessioni e confessioni per cercare di capire come sia arrivato ad avere paura di tutto e di tutti dando vita ad un flusso di coscienza che spazia dalla poesia al catechismo passando per la saggezza popolare e la psicoanalisi. Ne salta fuori un monologo comico e disperato tra le cui righe il protagonista recita, canta, balla e suona la chitarra sotto il segno di un logico nonsense e della patafisica, la scienza delle soluzioni immaginarie. Anche quest'anno dalle 19 sarà possibile usufruire dell'AperiTeatro presso il locale Crepes de Lunes antistante al Virginian. Il costo del biglietto intero sarà di 10 euro; il ridotto (per gli under 25 e gli over 65) costerà 8 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 3343425268 (Alessandro) e 3394848267 (Mirco).

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