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Una valigia piena di libri per un Ferragosto alternativo. I consigli per la lettura

Se per leggere un buon libro non si deve attendere uno dei momenti più caldi di tutto l'anno è però pur sempre consigliabile farlo quando si dispone di tempo per rilassarsi e perdersi tra le pagine di storie avvincenti e toccanti. Stilare una...

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Se per leggere un buon libro non si deve attendere uno dei momenti più caldi di tutto l'anno è però pur sempre consigliabile farlo quando si dispone di tempo per rilassarsi e perdersi tra le pagine di storie avvincenti e toccanti.

Stilare una classifica dei tomi che non possono mancare nella valigia o nello zaino del Ferragosto sarebbe un'impresa epica e richiederebbe oltre che molto, molto tempo anche uno spazio notevole.

Ci limiteremo dunque a dare cinque suggerimenti. Cinque letture che in un modo o in un altro possono rendere la lettura sotto all'ombrellone, su un prato o accucciati sul divano, un momento intimo e coinvolgente. Per gli amanti dei gialli classici non può mancare un tuffo nei misteriosi scenari della signora che ha reso questo genere un culto. "Dieci piccoli indiani" di Agatha Christie è uno dei romanzi più conosciuti e tradotti del mondo. Considerato il capolavoro della scrittrice britannica, ancora oggi rappresenta per molti un vero e proprio "must have". Un feticcio.

La trama di questa storia ha ispirato sceneggiature, fumetti, videogiochi e film.

Se ancora non avete avuto modo di perdervi in questa storia la pausa di Ferragosto può essere il momento giusto. Se invece preferite una lettura più introspettiva che sappia farvi ridere e piangere allo stesso tempo "La versione di Barney" è quello che ci vuole. Pubblicato a fine degli anni '90, il libro è senza ombra di dubbio una delle opere più celebri dello scrittore canadese Mordecai Richler.

Una storia spassosa, intelligente e allo stesso tempo toccante dove le fragilità e le passioni dell'indolente Barney Panofsky diventano un modo per dire all'umanità intera che ognuno ha sempre una propria versione di quello che è stata la propria vita.

Ma se la vita da spiaggia o il caldo sole d'agosto non vi toccano il cuore e siete alla ricerca di qualcosa che vi faccia gelare il sangue nelle vene, prendete coraggio e avventuratevi nella lettura del Necronomicon di Howard Phillips Lovecraft.

«La notte s'apre sull'orlo dell'abisso. Le porte dell'inferno sono chiuse: a tuo rischio le tenti. Al tuo richiamo si desterà qualcosa per risponderti. Questo regalo lascio all'umanità: ecco le chiavi. Cerca le serrature; sii soddisfatto. Ma ascolta ciò che dice Abdul Alhazred: per primo io le ho trovate: e sono pazzo».

Se invece è una fuga dalla realtà quello che cercate allora la ricerca deve concentrarsi sugli scaffali della letteratura fantasy. Ovviamente, se nessuno di voi ancora lo ha fatto deve darsi alla lettura de "Il signore degli anelli". Storia epica. Meravigliosa. Stupenderrima e sublime. Ma data la mole e la per nulla semplice stesura del capolavoro di Tolkien non sarà questo il nostro consiglio per il Ferragosto. "La storia infinita" di Michael Ende è sicuramente uno dei volumi più appassionanti degli ultimi quaranta anni. Pubblicato per la prima volta nel 1979 è stato ispiratore di una fortunata serie di pellicole per il cinema ed ha segnato una generazione intera molto prima che Harry Potter prendesse il sopravvento. Una lettura per grandi ma soprattutto per i più giovani che potranno vivere le avventure di Bastian e Atreiu.

Ed infine volete trovare qualcosa che unisca divertimento, cinismo e trama ai limiti del surreale.

Lo scaffale dedicato a Bukowski è aperto. Divertitevi. Sceglietene uno a caso, sedetevi e accomodatevi nel cinico, fumoso, allucinato, puzzolente e irrispettoso mondo dello scrittore americano che ha saputo fare delle miserie e dei difetti dell'umanità una valvola di sfogo per tutti.

Noi vi consigliamo di iniziare con "Pulp, Una storia del XX secolo" ma sul serio, qualsiasi scritto di Bukowski è adatto ad un'estate rovente.

Piccolo fuori programma.

Sopracchiamato Gnicche. Il libro è del nostro amico Enzo Gradassi, aretino doc e grande appassionato di storia locale.

Lo scritto è una delle ultime sue fatiche letterarie e mette insieme tutti gli aneddoti e riscontri storici riguardanti il brigante più famoso di Arezzo, Federigo Bobini ovvero Gnicche.

Noi lo abbiamo già letto e ....
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