Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cultura

Testa di rame, Livorno e i palombari al teatro Verdi

Venerdì 30 novembre, ore 21:15, al Teatro Verdi di Monte San Savino appuntamento con "Testa di rame" con Ilaria Di Luca e Andrea Gambuzza. L'evento è uno degli appuntamenti della Stagione Off a cura di Comune di Monte San Savino, Officine della Cultura, A.S. MonteServizi.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ArezzoNotizie

Venerdì 30 novembre, alle ore 21:15, appuntamento al Teatro Verdi di Monte San Savino con “Testa di rame”, commedia ironica, tra paure e passioni, scritta da Gabriele Benucci e Andrea Gambuzza con Ilaria Di Luca e lo stesso Gambuzza per la regia di Omar Elerian. L’evento fa parte della Stagione Off 2018/19 a cura di Comune di Monte San Savino, Officine della Cultura e A.S. MonteServizi. Nata da un lungo lavoro di ricerca e di interviste “Testa di rame” racconta, con il linguaggio proprio del teatro di narrazione non rinunciando alle possibilità espressive del dialetto, la Livorno del 1945 e un mestiere ormai scomparso: quello del palombaro. Chi erano i palombari? Marinai di terra, con una donna ad aspettarli a casa e sirene pronte ad incantare le giornate al largo, con il loro compito prezioso di recuperare relitti e munizioni dal fondo del mare per ricostruire il porto e cancellare i segni della guerra. È in questo tessuto sociale che emergono le figure del palombaro Scintilla e di sua moglie Rosa, una donna vigorosa che lo tiene legato a sé con la forza e la naturalezza del vento di libeccio. Il racconto si snoda così attraverso le paure e le passioni di un uomo e una donna innamorati l’uno dell’altra, la durezza della vita, la profondità schietta di due persone vere che, dalla tempesta che tutto frantuma, riescono a salvare un rapporto d’amore viscerale, come un palombaro con il suo tesoro. Elementi scenografici di Stefano Pilato. Ambienti sonori di Giorgio De Santis. Disegno luci di Maria Cristina Fresia. Costumi di Adelia Apostolico. Maschere di Emidio Bosco. Produzione Acab/Orto degli Ananassi. Informazioni e prevendite: a Monte San Savino presso Teatro Verdi, Via Sansovino 66, tel. 0575 810498, sabato 20.30 – 23.30 e domenica 15.00 – 18.30; ad Arezzo presso Officine della Cultura, via Trasimeno 16, tel. 0575 27961 - 338 8431111, dal lunedì al venerdì 10.00 – 13.00 e 15.30 – 18.00. Prevendite on line presso BoxOffice Toscana e Ticktone. Biglietteria il giorno di spettacolo presso il Teatro con apertura alle ore 20.00. Sito di riferimento: www.officinedellacultura.org.

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