Tavola Doria, mostra prorogata: c'è tempo fino al 6 gennaio per ammirare il capolavoro di Leonardo

E’ stata prorogata al 6 gennaio 2019 la mostra Nel segno di Leonardo. La Tavola Doria dagli Uffizi al Castello di Poppi, organizzata dal Comune di Poppi in collaborazione con gli Uffizi, aperta dal 7 luglio scorso. Altri tre mesi per ammirare il...

tavola doria Fresco Picture Leonardo da Vinci 1452 1519 Italian Battle of Anghiari 1503 1505

E’ stata prorogata al 6 gennaio 2019 la mostra Nel segno di Leonardo. La Tavola Doria dagli Uffizi al Castello di Poppi, organizzata dal Comune di Poppi in collaborazione con gli Uffizi, aperta dal 7 luglio scorso.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
Altri tre mesi per ammirare il celebre dipinto, rientrato in Italia a fine 2012 dopo lunghe peripezie che raffigura la Lotta per lo stendardo, la scena centrale di quella Battaglia di Anghiari che nel 1440 decretò la vittoria dell’esercito fiorentino contro le truppe dei Visconti, duchi di Milano. Si tratta della più importante testimonianza pittorica di quella che il Cellini definì la “scuola del mondo”, il celebre affresco, andato perduto, affidato a Leonardo nel 1504 per il Salone del Gran Consiglio in Palazzo Vecchio. L’opera, attribuita in passato anche al genio da Vinci, esposta a Poppi con l’attribuzione a Francesco Morandini avanzata da Louis Alexander Waldmann dell’Università di Austin è un’occasione ‘ghiotta’ per visitare anche altri luoghi di arte e fede del borgo di Poppi come la badia di San Fedele (dove si conserva il Martirio di San Giovanni Evangelista), la Propositura dei Santi Marco e Lorenzo (che ospita due importanti opere come la Pentecoste e il Compianto sul Cristo morto) e la chiesa dell’Annunziata, sotto il castello, per la quale il discepolo del Vasari realizzò nel 1588 la bellissima pala dell’altar maggiore con l’Annunciazione e le due tavole laterali con Sant’Agostino e San Silvestro Papa. “La mostra – dichiarano gli organizzatori – è stata visitata da oltre 18mila persone provenienti da tutta Italia e dall’estero, specie dai paesi del nord Europa. Ci auguriamo che in questi mesi, complice anche le festività natalizie, si possa superare quota 35mila presenze, tenuto conto anche delle numerose prenotazioni di visite guidate ricevute in queste settimane da parte di associazioni, gruppi turistici e scuole”.

Fino a domenica 4 novembre aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17 – Dal 5 novembre fino a Natale: aperto giovedì/venerdì/sabato e domenica dalle 10 alle 17 (tutti i giorni su prenotazione gruppi)

Biglietto d’ingresso: € 7,00 – Ridotto € 4,00 – Soci Unicoop Firenze: € 5,00. info@castellodipoppi.it - Tel. 0575/520516.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • LIVE | Arezzo verso il ballottaggio: Ghinelli 47,1%, ma non basta. Sezioni 76 su 97

  • Regionali, euforia nel centrosinistra. Giani: "Dedico la vittoria a mia moglie". Exit Poll Tg1: Ghinelli tra il 46,5 e il 50,5%

  • Calciomercato dilettanti, la tabella dei trasferimenti

  • Referendum, regionali e amministrative: ecco come si vota

  • Regionali: Giani è governatore, Ceccardi conquista l'Aretino, Pd il partito più votato. I dati

  • Regionali 2020: tutti i nomi dei candidati al consiglio toscano. 102 aretini in corsa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento