Martedì, 21 Settembre 2021
Cultura

Successo per Omaggio a Beethoven al Petrarca. Domenica serata "Per il cinema"

L'emozione è stata la linea d'unione dell'evento di ieri, domenica 24 settembre al Teatro Petrarca, dove ha avuto luogo il primo concerto della stagione concertistica di Oida organizzata insieme al Comune di Arezzo. La città, evidentemente...

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L'emozione è stata la linea d'unione dell'evento di ieri, domenica 24 settembre al Teatro Petrarca, dove ha avuto luogo il primo concerto della stagione concertistica di Oida organizzata insieme al Comune di Arezzo.

La città, evidentemente, attendeva con trepidazione questo genere di iniziative e lo spettacolo andato in scena non ha deluso le aspettative: il teatro gremito e l'apprezzamento dimostrato dal pubblico hanno segnato una svolta nello scenario cittadino. E il perché non è difficile da comprendere: Omaggio a Beethoven è stato un incontro di linguaggi innovativo, un intreccio articolato e bellissimo gestito magistralmente da tutti gli attori coinvolti. La musica ha trovato preziose sorellenella danza e nella recitazione, con Spazio Seme che ha curato lo spettacolo nello spettacolo attraverso la performance di Gianni Bruschi e Samuel McGehee, interpretata da Samuel Angus, Melanie Neu, HeideeLyn Alsdorf e Chris Truini.Il pianoforte di Santiago Fernandez del Liceo Musicale di Arezzo ha dialogato con la vibrante narrazione di Francesco Bottimentre la videoartedi Andrea Biscontiha fatto la sua elegante irruzione stravolgendo semplicemente gli schemi di un concerto classico, magistralmente presentato dal giornalista Roberto Francini.

Tante sorprese che hanno costruito un racconto completo, restituendo l'immagine forte e straordinaria di Ludwig Van Beethoven, genio della musica con una profonda umanità nella quale tutti ci riconosciamo.

E se la potenza del programma, costruito in maniera ineccepibile, ha fatto la sua parte, la visionaria scommessa di OIDA ne ha reso possibile la realizzazione: ben 120 elementi si sono raccolti sul palco per restituire al pubblico un'interpretazione finale trionfale: pianoforte, orchestra, solisti e coro tutti insieme per portare davvero in alto l'asticella della suggestione. Il direttore Roberto Pasquini ha ringraziato commosso tutti gli interpreti: il maestro Andrea Turini al pianoforte, il primo violino Giulia Pasquini, i soprani Gaia Matteini e LaliMishvelia, il contralto Giulia Ferroni, i tenori Fabio Marchesi e Gianni Cipriani, il basso Roberto Locci. E poi la Corale Poliziana della Scuola di Musica di Montepulciano, la Corale Symphonia, la Schola Cantorum Saione e il Coro Kastalia.

Una complessità vincente, potente e innovativa che lancia OIDA nello scenario culturale aretino e che testimonia come, con dedizione e coraggio, si possano vincere sfide fino a oggi incredibili.

Ma questo è solo l'inizio, la stagione continua e Oida vi aspetta domenica 29 ottobre, alle 18 al Teatro Petrarca con la serata PER IL CINEMA, e le grandi colonne sonore di film di Spielberg, con la direzione del maestro Andrea Colombini.

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