Cultura

Sette teatri e settanta spettacoli: ecco la stagione della Rete Teatrale aretina

È stata presentata questa mattina nella sala Fanfani della Provincia di Arezzo, la stagione 2017-2018 dei teatri della Rete Teatrale Aretina, alla presenza del presidente Massimo Ferri, gli assessori dei Comuni e i direttori artistici dei teatri e...

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È stata presentata questa mattina nella sala Fanfani della Provincia di Arezzo, la stagione 2017-2018 dei teatri della Rete Teatrale Aretina, alla presenza del presidente Massimo Ferri, gli assessori dei Comuni e i direttori artistici dei teatri e delle compagnie che costituiscono il coordinamento della Rete Aretina: Officine della Cultura, Nata, Kanterstrasse, Diesis Teatrango, Teatro di Anghiari; oltre a sindaci e assessori dei Comuni coinvolti e rappresentanti di Fondazione Toscana Spettacolo, che collabora alla programmazione di alcuni dei teatri interessati.

"Siamo all'inizio di una nuova stagione ricca di appuntamenti, che offrono al territorio grande qualità artistica e culturale, toccando i grandi temi della contemporaneità con profondità e con leggerezza, come solo a teatro si può fare", dichiara Massimo Ferri. "Stiamo noi stessi, in questi anni, prendendo sempre più coscienza di quanto sia importante il ruolo delle Residenze Artistiche, grazie alle quali gli spazi diventano 'luoghi' di reale partecipazione alla vita culturale e civile, condivisi da artisti e spettatori".

Appena uscita dalla seconda edizione del "Festival dello Spettatore", che ha registrato più di duemila presenze tra spettacoli, incontri e laboratori, sviluppando tra gli altri il tema della partecipazione e del coinvolgimento dello spettatore/cittadino, la Rete presenta dunque una nuova stagione dei suoi "Teatri abitati". Abitati dalle compagnie che ne fanno la propria residenza stabile, ma anche da giovani artisti ospitati in residenza temporanea. I teatri della Rete si trasformano così in centri di creazione e sperimentazione, pur rimanendo importanti luoghi di incontro per le comunità locali, il pubblico, la scuola, le istituzioni.

SETTE TEATRI, OLTRE 70 SPETTACOLI

Il primo ad alzare il sipario è stato il Teatro Mario Spina di Castiglion Fiorentino, in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo Onlus; in scena l'anteprima di "Occident Express" con Ottavia Piccolo e l'Orchestra Multietnica di Arezzo, per la drammaturgia di Stefano Massimi, una produzione Teatro Stabile dell'Umbria/Officine della Cultura. La stagione prosegue con la rassegna NON STACCARE LA SPINA, in compagnia di Noidellescarpediverse e Sos Cabaret In Tour, ospite Sergio Giuffrida. Il 18 novembre protagonisti della scena saranno Paolo Benvegnù e Luca Ronga, in prima nazionale con lo spettacolo musicale H3+. La stagione ufficiale ospiterà anche Marco D'amore, Ugo Dighero, Teatro Sotterraneo, Anna Meacci, Katia Benni e Catalyst.

Anche il Teatro Dovizi di Bibbiena programma in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo Onlus. La stagione partirà il prossimo 7 dicembre con lo spettacolo "Omaggio a una generazione perduta" della Compagnia NATA. La stagione prosegue con lo spettacolo "Il Minotauro" di Zaches Teatro e andrà avanti con "La signorina Else". Il nuovo anno prosegue con "Il malato immaginario" della compagnia Stivalaccio. A febbraio "La scuola non serve a nulla" e il ritorno di Alessandro Benvenuti con "L'atletico ghiacciaia". Chiuderà la stagione Eugenio Allegri con lo spettacolo Novecento, monologo scritto per lui da Alessandro Baricco.

Il Teatro di Anghiari, che presenterà la sua stagione come sempre a primavera, si prepara alla restituzione dei lavori dei giovani coreografi di Anghiari Dance Hub, Tommaso Monza, Monica Gentile, Salvatore Insana, sabato 25 novembre.

Il Teatro Comunale di Bucine ha già alzato il sipario con Stalker Teatro. Prosegue a novembre con Alessio Martinoli e lo spettacolo "Esperimento deserto" e ancora con Caterina Casini "Intorno a Peggy Guggenheim". Chiude il mese con lo spettacolo "Non si raccontano barzellette sui matti" di Chille della Balanza. A dicembre è la volta della Compagnia di residenza Diesis Teatrango con lo spettacolo "Alma Tempore", performance ispirata al poemetto East Coker di T.S. Eliot. Il 16 dicembre ospite del Teatro Edoardo Leo con lo spettacolo "Ti racconto una storia". Poi le domeniche per le famiglie e lo spettacolo per la Giornata della Memoria "Cantico dei Cantici". Si prosegue con lo spettacolo "Jack e Daniel", e ancora con "Il Volo di Michelangelo" con Beatrice Visibelli e Marco Natalucci.

Il Teatro Rosini di Lucignano ripropone gli "Assaggi di Teatro", spettacoli in abbinamento con una cena servita in teatro a cura dei Ristoratori di Lucignano. Si parte giovedì 21 dicembre con il Toscana Gospel Festival, per proseguire mercoledì 17 gennaio con Andy Luotto. La stagione andrà avanti fino ad aprile con spettacoli teatrali tra cui "Amleto" di Kanterstrasse.

All'Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini, la stagione vede molti progetti particolari e curiosi come il debutto in Teatro del cantautore Paolo Benvegnù che insieme alla sua Band e all'artista Luca Ronga il 19 novembre apriranno la stagione con "H3+". Il 1 dicembre andrà in scena la nuova produzione del Teatro delle Donne con Amanda Sandrelli in "Vivo in una giungla, dormo sulle spine". Il 13 gennaio sarà la volta di "Debra Libanos", progetto ospitato in residenza. A marzo sarà la volta dell' "Amleto" della compagnia KanterStrasse e a Maggio andrà in scena il progetto speciale del cantautore Dario Brunori con l'orchestra multietnica di Arezzo. Diffusioni Kids, la rassegna di teatro contemporaneo per famiglie vedrà in scena 4 progetti di assoluta qualità: il pluripremiato "Paladini di Francia" della compagnia pugliese Cantieri Koreja il 26 novembre, "Caino e Abele" di compagnia Rodisio il 21 gennaio, Habitat per una fiaba a febbraio e poi Jek Tessaro con il suo "Don Chicotte" il 25 febbraio.

Il Teatro Verdi di Monte San Savino ha dato il via alla stagione alla Stagione OFF con il Match d'improvvisazione teatrale sabato 21 ottobre, la stagione in abbonamento in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo Onlus partirà sabato 25 novembre con Amanda Sandrelli e lo spettacolo "Vivo in una giungla, dormo sulle spine". Si riprende in dicembre con lo spettacolo "Vania", poi ancora con "Io ci sono" del TeatroDante Carlo Monni. Nell'anno nuovo sul palco del Verdi Tullio Solenghi con il "Decameron"; il 22 gennaio in occasione della Giornata della Memoria e nell'ambito del Festival dei diritti (che cofirma molti spettacoli della stagione) 2Bent". A febbraio sarà la volta di Gek Tessaro e "Il cuore di Don Chisciotte", si prosegue con Gli Omini, "Tappa" Il Teatro Insonne "Che mi ci prende l'anima" e si conclude sabato 19 maggio con Dario Brunori + l'Orchestra Multietnica di Arezzo.

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