Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Menzione al merito per Scanzi al premio Tagete 2018

Riconoscimento nella categoria saggistica per il libro "Con i piedi ben piantati sulle nuvole"

Dopo il successo dello scorso anno nella sezione Narrativa, il giornalista e scrittore aretino Andrea Scanzi, vince il premio letterario Tagete 2018 con una menzione al merito. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti della XX edizione della manifestazione si è svolta ieri pomeriggio nella Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo.

Assieme a Scanzi sono stati premiati anche i vincitori delle altre categorie.

Di seguito l'elenco dei finalisti di quest'anno:

Gian Lorenzo Casini e Maria Laura Ghinessi con il romanzo "Per Vasari si muore", Gaetano Marzi per "Condannati da un sorriso", Serena Arcangioli per "L'amore non esiste", Pier Tommaso Rupi per "Che tipo quel Tommaso Rossi", Spartaco Mencaroni per "Il volo delle chimere", tutti nell'ambito della sezione Narrativa; Stefi Calesini per "Richiami di deriva" nella sezione Poesia; Ferruccio Fabilli per "Cortona Magica", Matteo Aguzzi e Renato Giulietti per "Monte San Savino, un borgo toscano della Valdichiana", Giancarlo Dioni, Gian Franco Maffei e Tommaso Opocher per "Illuminismo giudico e diritto naturale, volontarismo e razionalismo nel pensiero giuridico tedesco del secolo 18esimo" della sezione Saggistica. Per Andrea Scanzi la menzione al merito per "Con i piedi ben piantati sulle nuvole".

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