Domenica, 25 Luglio 2021
Cultura

Santo Spirito in festa, la vittoria di Napoleone e la dedica a Francesco. Gori: "Ristabiliti i giusti valori in piazza"

L'emozione dei due cinque nell'ultima Giostra di Napoleone, la dedica a Francesco, il giudizio sui disturbi nella carriera e la vittoria. Tanti i temi nella giornata perfetta di Porta Santo Spirito. Dopo un digiuno di due edizioni, la Colombina è...

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L'emozione dei due cinque nell'ultima Giostra di Napoleone, la dedica a Francesco, il giudizio sui disturbi nella carriera e la vittoria. Tanti i temi nella giornata perfetta di Porta Santo Spirito. Dopo un digiuno di due edizioni, la Colombina è tornata alla vittoria conquistando la lancia d'oro dedicata ai 100 anni dalla fine della Grande Guerra. E' la 36esima lancia che va ai Bastioni e che riporta Santo Spirito a tenere il fiato sul collo ai due quartieri che ha davanti, in cima all'albo d'oro, Porta Crucifera e Sant'Andrea.

"La vittoria è merito del mio cavallo, Napoleone, non è da molto tempo con me, ma il nostro legame è molto forte, con lui ne ho vinte tre su quattro, gli voglio molto bene, resterà con noi anche in pensione." Così in mezzo al tripudio giallo blu Gian Maria Scortecci ha commentato la vittoria ottenuta dopo aver concluso le carriere regolamentari con nove punti e dopo una tornata di spareggi con Porta Crucifera.

"La voglio dedicare ai ragazzi del quartiere che ieri ci hanno fatto vivere la propiziatoria più bella, all'inizio eravamo in trenta, poi si è riempito tutto, ci hanno caricato moltissimo. Poi alla mia famiglia che fa tanti sacrifici per questo mio impegno. Poi c'è lui il fenomeno" commenta Elia Cicerchia riferendosi al compagno che ha marcato due bei cinque. Cicerchia invece ha marcato un quattro dopo aver ripetuto la carriera perché la giuria l'ha giudicata disturbata da alcuni figuranti.

"La mia carriera è stata disturbata, non c'è intelligenza nelle persone, non c'è rispetto dell'animale, il cavallo mi ha fatto un salto di un metro e mezzo, peccato non ha avuto un gran benvenuto in piazza. La vittoria? Bella, ma non è una cosa eccezionale, anzi penso che qualcuno abbia peccato di superbia e abbia dato un po' troppe cose per scontato."

"Si è ristabilito i giusti valori in piazza, primo Santo Spirito e sotto tutti gli altri. In merito ai disturbi vorrei far notare come si sono comportati i nostri figuranti, qualcuno dovrebbe imparare da noi come si giostra e come ci si deve comportare" ha detto il rettore Ezio Gori dispiaciuto per la carriera che ha dovuto ripetere Cicerchia, ma stra-convinto dei valori dei suoi ragazzi. "L'obiettivo è quello di raggiungere e superare gli altri due quartieri, il prossimo anno ci sono due lance in palio, la dedica la faccio a Francesco un quartierista che è stato consigliere con me nei primi tre anni, ha avuto un incidente grave, gli faccio un grosso in bocca al lupo e lo aspetto al quartiere per festeggiare insieme questa vittoria."

"Abbiamo fatto una grande Giostra perché siamo un grande gruppo, abbiamo sempre rispetto degli altri - ha detto il capitano Marco Geppetti. Sono contento per il mio quartiere, non voglio dire più niente, il mio quartiere in piazza decidete voi come si è comportato."

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