Giovedì, 16 Settembre 2021
Cultura

Raggiolo si tinge di rosa con i racconti del primo Giro d'Italia

Il Giro d'Italia ha raggiunto le cento edizioni e, per celebrare questo traguardo, Raggiolo ospiterà uno spettacolo tutto dedicato alla corsa rosa. Il borgo casentinese sarà il teatro della seconda e ultima serata della rassegna "Il crinale -...

Noidellescarpediverse - Il primo Giro (1)

Il Giro d'Italia ha raggiunto le cento edizioni e, per celebrare questo traguardo, Raggiolo ospiterà uno spettacolo tutto dedicato alla corsa rosa. Il borgo casentinese sarà il teatro della seconda e ultima serata della rassegna "Il crinale - Parole come pietre" che venerdì 18 agosto, alle 21.00, proporrà un viaggio tra aneddoti e curiosità legati alla storia del ciclismo. L'appuntamento, organizzato dall'associazione culturale Noidellescarpediverse in collaborazione con la Brigata di Raggiolo, è ad ingresso gratuito e proporrà il reading musicale "Il primo Giro" che torna in scena dopo il debutto assoluto dello scorso maggio ad Arezzo in occasione di Bicinfiera. Lo spettacolo è frutto di un lungo lavoro di ricerca tra libri, documenti e cronache giornalistiche sulla prima edizione della corsa del lontano 1909 che, resi in forma teatrale, saranno interpretati dall'attore aretino Samuele Boncompagni, con l'accompagnamento del canto di Lenny Graziani e della chitarra di Johnny Sassoli. «Questo spettacolo - commenta Boncompagni, - vuole celebrare e raccontare il primo Giro d'Italia e i suoi protagonisti, attraverso l'interessante riscoperta di un patrimonio storico di curiosità, sfiziosità e aneddoti legati alla corsa».

La simpatia di Boncompagni, unita ai racconti epici dei giornalisti di inizio secolo, permetterà di rivivere le otto tappe di un Giro d'Italia che solo quarantanove dei centoventisette corridori in gara riuscirono a terminare e che si concluse con la vittoria di Luigi Ganna. Tra gli aneddoti ve ne è uno dedicato anche alla terra d'Arezzo: nella tappa da Roma a Firenze, all'altezza di Castiglion Fiorentino, l'amato ciclista Giovanni Gerbi (detto Diavolo Rosso) forò ma fu comunque accolto dagli appassionati aretini con l'entusiasmo e l'affetto tributati ai grandi campioni. La storia sarà accompagnata dalla musica dal vivo dei casentinesi Graziani e Sassoli, con il riadattamento di alcuni dei più noti pezzi dei cantautori italiani dedicati alla bicicletta, da "Il bandito e il campione" di Francesco De Gregori a "Bartali" di Paolo Conte. «"Il primo Giro" - aggiunge Boncompagni, - chiude gli appuntamenti estivi dei Noidellescarpediverse a Raggiolo, un borgo che da anni si è dimostrato sensibile alle nuove proposte e alle sperimentazioni teatrali. Questo spettacolo ha riscosso consenso nel suo debutto ad Arezzo, dunque siamo felici di terminare la rassegna "Parole come pietre" con questo viaggio alle origini di una delle manifestazioni sportive più storiche e più affascinanti della penisola».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Raggiolo si tinge di rosa con i racconti del primo Giro d'Italia

ArezzoNotizie è in caricamento