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Il merletto come un'opera d'arte, ecco le premiate della prima edizione del concorso internazionale

La premiazione si è svolta domenica 27 Ottobre 2019, in una affollata Sala del Consiglio Comunale di Palazzo Pretorio ad Anghiari

Elisa Franzin di Aquileia (Udine), Anna Zanchi  di Anghiari (Ar), Roberta Boncompagni di San Giustino (Pg) si sono classificate rispettivamente prima, seconda e terza al primo Concorso Internazionale per la creazione di un’opera da realizzare con la tecnica del merletto a tombolo, promosso dall’Associazione Culturale “Il tombolo di Anghiari”, dal tema “Omaggio a Leonardo da Vinci nei 500 anni dalla morte - I nodi vinciani nella bellezza femminile” la cui premiazione si è svolta domenica 27 Ottobre 2019, in una affollata Sala del Consiglio Comunale di Palazzo Pretorio ad Anghiari.

“Sono davvero onorata di aver partecipato a questo concorso. Ringrazio tutti voi per la grande disponibilità e gentilezza che avete dimostrato – queste le parole della prima classificata Elisa Franzin – Auguro a voi che questa prima edizione sia solo l’inizio di una lunga serie”.

Conferita anche una menzione speciale a Tiziana Rossi Colaneri di Roma. Le altre merlettaie, non risultate depositarie di un riconoscimento speciale, sono state considerate tutte quinte ex-aequo. Questo il risultato del giudizio di una giuria d’eccellenza composta dal Cav. Paolo Piovaticci (Presidente del Centro culturale e della Biennale Internazionale del merletto di Sansepolcro), dalla Professoressa Mila Scatena ( Maestra merlettaia di Firenze), dalla Professoressa Luciana Molinis (Collezionista di merletti di Udine), da Giovanni Sassolini ( della Manifattura tessile Busatti "i tessuti di Anghiari"), dalla Dottoressa Margherita Melani ( Esperta e studiosa di Leonardo da Vinci, Firenze) e dal Sindaco di Anghiari Alessandro Polcri che si è avvalsa anche del prezioso giudizio della Professoressa Doretta Davanzo Poli, (Storica delle arti tessili, già Ca’ Foscari-Venezia ). La manifestazione ha registrati il Patrocinio del Comune di Anghiari e le collaborazioni del Museo della Battaglia, dell’Associazione Pro Anghiari e del Centro Commerciale Naturale “Vie di Anghiari”, oltre che il contributo di vari sponsor. La premiazione ha anche aperte le porte all’esposizione che si protrarrà, nella stessa sede comunale, fino al 3 novembre e che espone i pezzi vincenti accanto a tutti i pezzi pervenuti, in tutto 17, provenienti dall’Italia e dall’estero, di forme e dimensioni diverse, realizzati sia con filati tradizionali che colorati e metallici. “Merletto Italiano segue e saluta con piacere questa iniziativa, con l’augurio che sia la prima di una fortunata serie, all’insegna – si legge nel messaggio inviato alle organizzatrici da Alessandra Caputo di Merletto Italiano – della costante ricerca del nuovo, del bello e ben fatto, che sono alla base del nostro grande patrimonio culturale e di cui il merletto è magnifica espressione”. Alla cerimonia, coordinata da Michele Foni, si è, fin dai primi momenti, respirata l’atmosfera delle grandi occasioni. Dopo l’intervento di Elena Bartolini per Il Tombolo di Anghiari,  Maestra merlettaia della Scuola dell’Associazione assieme a Teresa Andrzejewski e Carla Zanchi, è seguito quello di Ilaria Lorenzini che ha delineato, attraverso un commosso ricordo personale, il valore del Tombolo per le donne di Anghiari  che vi trovarono una professionale opportunità economica che gli permise di far crescere le famiglie attraverso un’arte tutta al femminile. Di notevole interesse, poi, anche gli interventi di Gabriele Mazzi Direttore del Museo della Battaglia, quelli dei giurati e, per la Teleria Busatti, di Stefano Sassolini. Si è parlato del notevole livello tecnico di tutti i pezzi concorrenti, piani o tridimensionali, realizzati su disegni innovativi che hanno espresso intuizioni davvero molto interessanti. Si è parlato anche del grande slancio che ha dato la Biennale Internazionale del Merletto di Sansepolcro, da alcuni definita un autentico “sogno”, che ha consentito per tanti anni il contatto e la conoscenza tra varie merlettaie e tra varie associazioni italiane e straniere; manifestazione che fu straordinaria, evocata da molti degli intervenuti, che sembra rappresentare l’esempio da seguire per quanti si avvicinano alla creazione di una evento di settore.  

Ma vediamo più nel dettaglio le premiate. Prima classificata Elisa Franzin di Aquileia (Udine) con l’opera Monnalisa Lace quale esempio di nodo vinciano che si scompone e si ricompone in modo personale e attuale in un gioiello che mette in risalto la femminilità – questo si legge nel verbale del premio  - La scelta di includere ulteriori elementi decorativi così come di ulteriori filati diversi, per colore e consistenza, ha dato un valore estetico aggiunto. Seconda classificata Anna Zanchi  di Anghiari con l’opera Parure Vinciana per la libera rielaborazione dei nodi vinciani pensati come elemento che diventa gioiello per esaltare la bellezza femminile. Terza classificata Roberta Boncompagni di San Giustino (Pg) con l’opera Ingranaggi per la eccezionale coerenza al tema del Nodo Vinciano, rielaborato in base alla forma – tipo del cerchio, che diventa, esso stesso, multiplo. La giuria ha ritenuto di conferire anche una menzione speciale a Tiziana Rossi Colaneri di Roma per l’ottima esecuzione tecnica ed il gradevole aspetto estetico nonostante la fin troppo libera interpretazione del tema del concorso. Questo invece l’elenco alfabetico di tutte le altre partecipanti classificatesi al quinto posto parimerito: Elena Arienti di Carate Brianza, Elena Bianchi di Cantù, Maria Laura Ceppodomo di Anghiari, Anna Capozzi Del Sere di Sansepolcro, Giuseppina Corcillo di Magliano Vetere (Salerno), Marcella Donnini di Sansepolcro, Clara Giustini di Anghiari, Rita Maffei di Cantù, Agnese Molinelli di Passano con Bornago (Milano), Sabrina Pinato di Bagnoli di Sopra (Padova), Silvana Rossi (Anghiari), Marcela Susana Toledo di Trapani e Dusanka Travika di Zagabria (Croazia).

 “ È un onore e una gioia aver fatto parte della Giuria dell’Associazione Culturale Il tombolo di Anghiari che ha bandito nell’anno 2019 il primo Concorso Internazionale per la creazione di un’opera realizzata con la tecnica del merletto a tombolo – ha scritto Doretta Davanzo Poli – Anghiari il mitico borgo che ho avuto occasione di visitare alcune volte quando c’era la Biennale Internazionale del Merletto di Sansepolcro, è rimasto indimenticabile e talmente intatto nella bellezza e saturo di storia da commuovere”. 

Il successo di questa prima edizione del concorso, nato anche in complicità con le celebrazioni leonardiane, il plauso dei presenti oltre che l’incredibile numero di consensi che stanno arrivando, attraverso vari canali, in queste ore sembrano il viatico per continuare e far diventare l’evento un appuntamento fisso che dovrebbe essere, nelle intenzioni degli organizzatori, a cadenza biennale.   

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