Piero della Francesca: Comitato d’onore e logo, Consiglio regionale guida celebrazioni

Comitato d’onore, logo e sostegno alle iniziative nel nome di Piero della Francesca. Il Consiglio regionale celebra con i Comuni di Arezzo, Monterchi e Sansepolcro i seicento anni dalla nascita del pittore. Le iniziative e il logo sono state...

Piero della Francesca, battaglia di Eraclio e Cosroe, Arezzo

Comitato d’onore, logo e sostegno alle iniziative nel nome di Piero della Francesca. Il Consiglio regionale celebra con i Comuni di Arezzo, Monterchi e Sansepolcro i seicento anni dalla nascita del pittore. Le iniziative e il logo sono state presentate questo pomeriggio in una conferenza stampa a palazzo Panciatichi. La vicepresidente Lucia De Robertis, ha ricevuto dall’Ufficio di presidenza dell’assemblea toscana l’incarico di presiedere il Comitato d’onore e ha sottoscritto singoli accordi di collaborazione con i tre Comuni a sostegno degli eventi che organizzeranno nel corso delle celebrazioni. La finalità di questa iniziativa del Consiglio regionale risponde alla volontà di fornire ai cittadini un’offerta culturale di qualità e diffondere ad un vasto pubblico la conoscenza delle opere pittoriche di Piero della Francesca. “Abbiamo pensato di metterci insieme ai Comuni che ospitano straordinarie opere di Piero della Franesca è dar vita un’idea di collaborazione per celebrare questo straordinario artista nella maniera dovuta. Il ciclo delle Storie della Vera Croce ad Arezzo, La Madonna del parto a Monterchi, La Resurrezione a Sansepolcro. Ci assumiamo l’impegno di essere vicini ai Comuni per favorire la circolarità di turisti e appassionati dell’arte”.

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Il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, che ha tenuto per sé la delega alla cultura ha spiegato che “tra le varie iniziative abbiamo scelto con l’alta ‘benedizione’ di Antonio Paolucci, un convegno internazionale, due giornate di formazione internazionale sul tema di ‘Piero della Francesca nei musei d’Europa’(il 28 e 29 ottobre 2016, ndr)”. Il sindaco ha ricordato come al di fuori dell’accordo siano in piedi altre iniziative nel nome di Piero della Francesca, “a cominciare da una mostra di quadri di Giorgio Morandi”, e ha accolto con favore “l’iniziativa del Consiglio regionale, che, in modo intelligente, tenta di collegare i centri della Toscana e della provincia di Arezzo accomunati nel segno di Piero della Francesca. Un collegamento in rete che può dare ottimi risultati”.

Silvia Mencaroni, assessore del Comune di Monterchi ha ricordato come la Madonna del Parto sia “un simbolo di maternità e di speranza per tutte le persone che vengono a vederla”. Di qui l’intenzione di legare la celebrazione di Piero della Francesca al “tema molto attuale della maternità”. Oltre ad una mostra fotografica e un ciclo di convegni, infatti, Monterchi lancerà il progetto per la diffusione dell’immagine della Madonna del Parto nelle maternità degli ospedali pubblici toscani. La vicepresidente Lucia De Robertis ha illustrato le iniziative in programma a Sansepolcro, “con la cui amministrazione comunale, appena insediata, ho già avviato colloqui. Mostre sulle opere di vari artisti che raffigurano la Resurrezione; l’esposizione della ‘Madonna con Bambino’, la ricostruzione del Polittico e le celebrazioni del 12 ottobre, giorno in cui ricorrerà, quest’anno, il 524esimo anniversario della morte di Piero della Francesca.

La vicepresidente ha ricordato la proposta, condivisa con il sindaco e con il vescovo di Arezzo, di richiedere la frequentazione gratuita degli affreschi delle Storie della Vera Croce nel 2016, “perché è possibile un sistema di accesso che permetta ai fedeli di mantenere gli spazi dovuti alla preghiera, oggi ridotti, e, allo stesso tempo, ai visitatori di ammirare le Storie della Vera Croce”; e, quanto a Monterchi, che “non lasciamo nulla di intentato per una collocazione definitiva della Madonna del Parto, in un luogo più consono, come da tempo auspicato dallo stesso Comune”.

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