Cultura

Pasquini, lo sport e sessanta anni di ricordi

Sabato 19 marzo alle 10,30 all’auditorium Aldo Ducci in via Cesalpino, verrà presentato al pubblico il libro di Giuseppe Pasquini “Il PROF Una vita per lo sport”. L’evento è patrocinato dal Comune di Arezzo, assessorato alle politiche sociali...

Petrarca

Sabato 19 marzo alle 10,30 all'auditorium Aldo Ducci in via Cesalpino, verrà presentato al pubblico il libro di Giuseppe Pasquini "Il PROF Una vita per lo sport". L'evento è patrocinato dal Comune di Arezzo, assessorato alle politiche sociali, famiglia, sport e politiche giovanili e ha avuto un'anteprima con la conferenza stampa alla quale hanno partecipato il sindaco Alessandro Ghinelli, l'assessore Lucia Tanti, lo stesso autore del volume autobiografico, Francesco Scatragli e Ivo Sodi che hanno collaborato alla stesura.

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Il sindaco Ghinelli: "in questo libro sono raccolti sessanta anni di ricordi: dopo l'esperienza nella società ginnastica Petrarca che Pasquini ha fatto nascere e crescere, il Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco dal quale, credo, abbia avuto grandi soddisfazioni anche in termini agonistici, sia nella ginnastica artistica che nella pallavolo. Il volume ricostruisce una parte della storia dello sport aretino ma anche della vita sociale della città".

Lucia Tanti: "mi appassiona la capacità di mettere insieme lo sport e i libri. Questa formula di raccontare tramite le esperienze di chi ha dato molto è importante anche per le nuove generazioni. Questo libro è un regalo che viene fatto alla città e dimostra come lo sport rappresenti un elemento che nella sua massima espressione costruisce una comunità".

Giuseppe Pasquini: "nel libro non parlo di me, ma sono uno strumento per raccontare la storia della ginnastica e della pallavolo aretina. Sono soddisfatto se le persone che saranno presenti alla presentazione ufficiale potranno verificare l'ottimo rapporto che c'è sempre stato, e permane oggi, tra me, la dirigenza e i ragazzi che negli anni hanno vissuto queste esperienze sportive. Nella mia carriera ho sempre tenuto un doppio binario: prima di tutto dobbiamo essere insegnanti, poi arriva anche l'attività agonistica. Oggi non sappiamo più cosa sia perché si snatura con sostanze che fanno solo del male. Questo libro, quindi, non serve solo a chi scrive o agli addetti ai lavori ma a tutti coloro che si ritroveranno in queste pagine".

Ivo Sodi: "il volume vuole testimoniare cosa ha significato e continua a significare per Arezzo il professor Pasquini. Ha rappresentato un modello straordinario di come si può fare lo sport e come si gestisce un gruppo. Per noi il Prof è stato un esempio anche sul piano umano. Io mi sono occupato di pallavolo, di cui sono stato protagonista a vari livelli, Pasquini aveva già una documentazione certosina di quegli anni e per me è stato un ripercorre, un rivivere con emozione certi momenti. Il libro è un tributo a una persona straordinaria".

Francesco Scatragli: "sono stato uno dei primi allievi del professor Pasquini. Questo libro doveva essere celebrativo dei 50 anni della società Vigili del Fuoco, poi si sono manifestate delle criticità e il Prof ha creato la Ginnastica Arezzo. Per lui è stato difficile interrompere dopo 48 anni il sodalizio. Io gli ho dato coraggio per ricostruire tutta la sua vita sportiva e raccontarla. Ho detto a Pasquini: la Petrarca, nata nel 1877, ci ha dato tutto e con la sua potenza di immagine è riuscita a dare sviluppo alle altre società di ginnastica che sono arrivate dopo, raduniamo i contributi e le storie degli atleti perché sono stati tuoi amici e allievi".

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