Mercoledì, 23 Giugno 2021

Mercatini Internazionali: è partito il lungo weekend del gusto

Centocinquanta operatori provenienti da tutto il mondo e altri cinquanta aretini. Tutti si sono dati appuntamento ad Arezzo per l’undicesima edizione del Mercatino Internazionale. Come consueto, il terzo fine settimana di ottobre, l’area Eden, le...

Centocinquanta operatori provenienti da tutto il mondo e altri cinquanta aretini. Tutti si sono dati appuntamento ad Arezzo per l’undicesima edizione del Mercatino Internazionale.

Come consueto, il terzo fine settimana di ottobre, l’area Eden, le strade e le piazze limitrofe si riempiono dei gusti e dei sapori di tutto il mondo.

Nessuna eccezione anche per l’edizione 2015 che è partita con un divertente taglio del nastro.

È partita ufficialmente oggi, venerdì 16 ottobre 2015, l’undicesima edizione del Mercato Internazionale dei prodotti tipici ad Arezzo, salutata per fortuna dal sole dopo un esordio di giornata segnato da pioggia intensa fino quasi alle 9 di mattino.

Alle ore 11.30 si è svolta la cerimonia del taglio del nastro con il sindaco Alessandro Ghinelli, l’assessore al commercio Marcello Comanducci, il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, il presidente nazionale della Fiva Confcommercio Mimmo Errico e gli altri partner della manifestazione, che si concluderà domenica 18 ottobre.

Ghinelli, al suo primo Mercato da Sindaco, ha dovuto “pagare pegno” indossando a beneficio dei fotografi il cappello tirolese che gli è stato donato dal ‘re dello speck’ Luigi Mayer, sempre più uomo-immagine della kermesse. Dopo la paura della pioggia nel primo mattino, il sole e il sereno che hanno caratterizzato questa prima giornata dalle 9 in poi hanno favorito l’affluenza della gente tra gli stand del Mercato. Tanti hanno già preso d’assalto i banchi del circuito internazionale alla ricerca di prodotti nuovi o per acquistare quelli già conosciuti e apprezzati nelle precedenti edizioni. Molti soprattutto gli aretini, in queste prime ore, ai quali sabato e domenica si aggiungeranno, con il favore del meteo, i tanti curiosi e affezionati in arrivo da fuori città. Gli organizzatori stimano di chiudere il venerdì con un’affluenza pari a circa 75mila presenze, calcolando che molti visitatori si riverseranno tra gli stand soprattutto di sera, dalle 20 in poi. Ci sono quindi tutte le condizioni, meteo permettendo, per attestarsi su risultati straordinari dello scorso anno (oltre trecentomila presenze in tre giorni), considerando il fatto che in genere il boom vero e proprio di presenze si registra tra sabato e domenica. “Il mercato si conferma una festa di popolo gradita e ormai attesa come appuntamento irrinunciabile dalla città”, sottolinea il direttore regionale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, “quello che sorprende è la capacità del circuito internazionale messo insieme dalla Confcommercio di reinventarsi ogni volta con idee e proposte nuove. Quest’anno, ad esempio, hanno fatto il loro ingresso il banco dei prodotti gluten free, quello della torrefazione espressa e altri di artigianato. Ma soprattutto sorprende la partecipazione sempre più convinta degli operatori locali, che dal mugugno del primi anni sono passati alla partecipazione attiva di queste ultime edizioni. Hanno compreso infatti le enormi potenzialità di crescita e promozione offerta da un evento di grande richiamo come questo”. “Per quanto riguarda le altre associazioni che hanno collaborato con noi alla kermesse”, ha proseguito il direttore di Confcommercio, “si assiste con soddisfazione al tentativo di inserirsi e ricavarsi un proprio spazio e un proprio ruolo”. Lo ha fatto in particolare la Coldiretti, portando alcuni produttori vitivinicoli della provincia all’interno del padiglione-enoteca allestito da Confcommercio in piazza San Jacopo, e alcuni agricoltori con miele, frutta, verdura, salumi ed altri prodotti a chilometro zero in piazza Risorgimento, dove gli stessi prodotti sono alla base dei piatti etnici serviti dallo chef Shady Hasbun nello stand dell’happy hour. Nel pomeriggio di venerdì si è completato il percorso degli stand anche in piazza Sant’Agostino, dove, smontati i banchi del mercato rionale, l’area è diventata un grande ristorante a cielo aperto dove mangiare sushi, cibo messicano e hamburger di Chianina, con i locali aretini Saffron, Mexcal e Il Chianino. Il Mercato Internazionale prosegue dunque sabato 17 e domenica 18 ottobre con orario continuato dalle 9 alle 2 di notte. Sabato è in programma in piazza Risorgimento il concerto dell’Orchestra Multietnica Aretina.
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