Meeting/Incontri, Arezzo vista e suonata dai giovani migranti

Giovedì 25 maggio, presso i locali del Karemaski Multi Art Lab a Ripa di Olma, il racconto in musica si tinge dei colori dell’incontro e invita al dialogo e alla condivisione, all’invenzione di un’integrazione intrecciata alla festa dell’uomo, del...

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Giovedì 25 maggio, presso i locali del Karemaski Multi Art Lab a Ripa di Olma, il racconto in musica si tinge dei colori dell’incontro e invita al dialogo e alla condivisione, all’invenzione di un’integrazione intrecciata alla festa dell’uomo, del ritmo e del canto con un evento con inizio alle ore 22 dal titolo: “Meeting/Incontri - Una serata all'insegna dell'inclusione sociale e della multiculturalità”.

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Meeting/Incontri nasce dall'incontro e dal lavoro di varie associazioni del territorio da sempre impegnate in questo ambito e vede come protagonisti i migranti e gli operatori del territorio aretino in un contesto animato da musica e immagini. Innanzitutto grazie alla mostra fotografica "Arezzo Vista da me", una visione del mondo letta tramite un linguaggio comune - la città di Arezzo vista attraverso l'obiettivo delle fotocamere dei giovani migranti.

Quindi il concerto sul palcoscenico del noto locale aretino, accompagnati da alcuni musicisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, uno dei partner del progetto, di 30 richiedenti asilo e rifugiati residenti ad Arezzo dalle tante provenienze - Nigeria, Mali, Costa d’Avorio, Senegal, Gambia e Guinea - e dalla giovane età: il più anziano ha solo 35 anni.

Il concerto è il frutto di un progetto ideato da un insieme di cooperative e associazioni del territorio, valorizzando quegli aspetti delle storie e della cultura, quelle competenze immateriali che, in assenza di confronto, non trovano spazio per essere espresse né per creare quei legami tra esseri umani che sono di loro pertinenza: Progetto Sprar (Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati) di Provincia di Arezzo e Arci, il gruppo “Cento Fiori” (Koinè, Beta 2, L’albero e La Rua, Consorzio Comars, La Tappa e Pronto Donna), Karemaski, Officine della Cultura e Orchestra Multietnica di Arezzo.

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