rotate-mobile
Cultura

Massimo Giuntini in concerto con Roger Lucey, nuove collaborazioni in cantiere per il musicista

Oltre alle prestigiose collaborazioni, è già partito anche il lavoro per la creazione di un nuovo album che porterà Massimo Giuntini ad esplorare nuove forme di composizione e di esecuzione

Alle spalle ci sono già un live a Dublino, numerose date in festival folk come quello di Civitella Alfedena, la serata con i Whisky Trail a Firenze e poi ancora, c’è quella notte dove è stato abbracciato dal calore della sua Arezzo.

Anno nuovo progetti nuovi per Massimo Giuntini, musicista ed ex componente dei Modena City Rambles. Lasciate alle spalle le fatiche di “Trecentosessanta”, album prodotto dalla Soffici Dischi, ecco che il 2016 si preannuncia altrettanto impegnativo. Già messe in calendario alcune date per i prossimi live 2016. Tra questi c’è quella dell’8 aprile quando, al Circolo Aurora di piazza Sant’Agostino ad Arezzo, Massimo Giuntini insieme a Luca Lanzi (Casa del Vento), si esibirà con Roger Lucey. Musicista e amico di lunga data, Lucey è stato tra coloro che hanno collaborato con Massimo Giuntini alla realizzazione di “Trecentosessanta”. All’interno dell’album infatti è contenuta “Say Goodbye” canzone che porta la firma di entrambi. Tra le novità del 2016 c’è quella che riguarda la collaborazione con Caroline Blundell. Artista di Johannesburg fin dall’età di 11 anni ha iniziato a suonare la chitarra approcciandosi così all’universo folk. Cresciuta in un’atmosfera prettamente bohémien, Caroline si immerge sempre di più nella musica riuscendo a calcare i palchi di numerosi festival folk fino ad arrivare alla stesura del suo primo album.

Oggi è nuovamente al lavoro per un nuovo disco per il quale è stata richiesta la partecipazione di Massimo Giuntini. L’ex MCR porterà il proprio talento e le proprie conoscenze musicali in alcuni dei brani che comporranno la tracklist dell’album di Caroline Blundell.

Oltre alle prestigiose collaborazioni, è già partito anche il lavoro per la creazione di un nuovo album che porterà Massimo Giuntini ad esplorare nuove forme di composizione e di esecuzione.

“Ci sto pensando già da qualche tempo – racconta – l’idea è quella di realizzare un album corale con un tema ricorrente e dove si aggiungeranno alle mie sonorità altri elementi. Sarà un concerto d’orchestra che andrò a comporre affidandomi anche a supporti digitali”.

Dunque il cantiere creativo è già stato allestito ed è pronto a sfornare un altro disco dal grande impatto emotivo e sonoro.

Massimo Giuntini è stato lo scorso 18 settembre anche protagonista sul palco dell’Obihall di Firenze nel concerto per i 40 anni di attività dei Whisky Trail. Durante la serata è stato presentato “Concerto” 15esimo album della band.

Le prossime date LIVE per Massimo Giuntini

2 MARZO 2016 AREZZO – Circolo Aurora

Presentazione del libro di Francesco Di Gregorio “NON C’E’ ABBASTANZA FERNET PER DIGERIRE LA VITA”

18 MARZO 2016 - CAMPOFILONE (FM) MASSIMO GIUNTINI

8 APRILE 2016 - AREZZO – Aurora M.GIUNTINI/R.LUCEY/L.LANZI

A proposito di Roger Lucey

Roger Lucey, nato in sudafrica nel 1954, è un musicista, giornalista, regista, attore ed educatore. Tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80 la sua carriera nel mondo della musica viene fortemente ostacolata da Paul Erasmus ufficiale della presidenza sudafricana di sicurezza di Stato. Le ragioni di questo forte attrito, che influenzerà molto tutta l’opera di Lucey, sono da rintracciare nel contenuto anti-apartheid delle canzoni composte dall’autore proprio in quegli anni. I testi di Lucey vennero tacciate di essere una minaccia per l’ordine pubblico e l’apartheid di Stato. L’intera vicenda è stata poi ripercorsa e ricostruita davanti alla Commissione Verità e Riconciliazione del Sud Africa.

Per maggiori informazioni https://www.rogerlucey.co.za/

A proposito di Caroline Blundell

La musica di Caroline Blundell viene dal cuore - e dal cuore di esperienza. I suoi succinti (e spesso umoristici) testi, veicolati dalla sua voce pura e accompagnati dai belle melodie che crea con la chitarra acustica, ci toccano con una sapienza dolce rappresentando la quintessenza dell'avventura umana.

In tutti i brani del suo nuovo album (che uscirà verso la fine del 2016) l’arte della musica popolare di raccontare storie si fonde con la narrazione delle fiabe portando all’attenzione di tutti messaggi universali. Alcuni brani sono stati creati da Caroline per i suoi nipoti, altri sono sulla base di fiabe tradizionali. Tutti hanno appeal sia per i bambini giovani e adulti.

La carriera professionale di Caroline copra un lasso di 40 anni. La sua passione per la musica è iniziata si da bambina quando ha iniziato ad esibirsi in spettacoli, festival di musica folk e popolare e locali di musica acustica. Spesso affiancata da suoi fratelli altrettanto talentuosi, Jonny e Julie Blundell, Caroline si diletta a suonare dal vivo in luoghi intimi. Il suo primo album “Flying Visits” è disponibile on-line così come ai suoi concerti dal vivo.

https://www.youtube.com/watch?v=nK_qSuGYock&feature=youtu.be (Flying Visits) and https://youtu.be/Sl9oX9hE1ls (Hollow men)

Per maggiori informazioni www.carolineblundell.com

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Massimo Giuntini in concerto con Roger Lucey, nuove collaborazioni in cantiere per il musicista

ArezzoNotizie è in caricamento