Manara, Piero della Francesca e la Tavola Doria: cinque mostre da non perdere nell'autunno aretino

Cinque mostre da non perdere ad Arezzo. Per tutti gli appassionati di arte e di esposizioni, l'autunno porta con sé tanti appuntamenti dedicati a chi non vuole rinunciare al piacere di perdersi tra le sale di gallerie d'arte e musei. Ecco le...

 

Cinque mostre da non perdere ad Arezzo.

Per tutti gli appassionati di arte e di esposizioni, l'autunno porta con sé tanti appuntamenti dedicati a chi non vuole rinunciare al piacere di perdersi tra le sale di gallerie d'arte e musei. Ecco le cinque che non dovete assolutamente perdere. Arezzo - Manara, biografo di Caravaggio Dal 13 ottobre 2018 all’8 gennaio 2019, Arezzo ospita una mostra di assoluto rilievo, dal taglio inedito e originale dove, per la prima volta, viene presentata la seconda parte della graphic novel di Milo Manara, dedicata alla vita di Michelangelo Merisi. Gli spazi della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea (Piazza San Francesco, 4) accoglieranno in anteprima assoluta le quasi 100 tavole dove l’artista veronese racconta il grande maestro del Seicento e la sua esistenza avventurosa. La mostra curata da Claudio Strinati in collaborazione con Claudio Curcio, rievoca, accanto al più recente biografo del sommo pittore, le personalità dei primi biografi. Arezzo - Lapidarium, i mostri sacri di Gustavo Aceves Fino all'8 gennaio all'interno della fortezza medicea di Arezzo e in varie piazze e strade cittadine oltre 200 opere dell'artista messicano Gustavo Aceves. Tutte le info qui Poppi - La Tavola Doria al Castello dei Conti Guidi

Inaugurata nel luglio scorso, la mostra “Nel segno di Leonardo” è l’evento clou del 2018 per la cultura in Casentino. L’evento è reso possibile grazie alla collaborazione fra il Comune di Poppi e la Galleria degli Uffizi e alla partecipazione di un folto gruppo di sostenitori pubblici e privati, che hanno collaborato alla realizzazione di un allestimento multimediale ad alta tecnologia molto suggestivo, per ospitare uno dei dipinti più famosi dell’arte italiana del Cinquecento.

La “Tavola Doria”, opera di leonardiana memoria ma attribuita da studiosi ad un altro artista, Francesco Morandini, detto “il Poppi”, raffigura la battaglia di Anghiari del 29 giugno 1440. Un grande ringraziamento, si legge sulla pagina Facebook della Biblioteca Rilliana, “Vada di nuovo al Dr. Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi, agli sponsor, agli Amici e sodali del Castello di Poppi”. Gli orari di apertura della mostra sono i seguenti: fino al 4 novembre 2018, tutti i giorni dalle 10 alle 17. Dal 5 novembre fino a Natale aperta dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 17 (tutti i giorni è possibile effettuare su prenotazione visite per gruppi). Per informazioni: info@castellodipoppi.it – Tel. 0575/520516.

San Giovanni Valdarno - Casa del Sol, una personale di Rochelle Goldberg

Museo Casa Masaccio Centro per l’Arte Contemporanea ospita Casa del Sol, una personale di Rochelle Goldberg (1984, Vancouver, CA). Il percorso espositivo riorganizza le stanze di questa antica dimora con opere e installazioni che disperdono modelli consueti di valore in polvere di glitter.

Progetto realizzato nell’ambito di Toscanaincontemporanea2018.

Casa del Sol è stata possibile grazie al supporto di Miguel Abreu Gallery (New York), Galleria Federico Vavassori (Milano).

Grazie a: Atelier Calder, Saché (F); Michele Recanatini, Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

Rochelle Goldberg (1984, Vancouver, CA) si è diplomata presso il Bard College di New York e attualmente vive e lavora a Berlino. Nel 2015 ha ricevuto il Louis Comfort Tiffany Award, nel 2017 è stata Artist-in-Residence presso l’Atelier Calder di Saché, Francia ed è la vincitrice della terza edizione (2018) del Battaglia Foundry Sculpture Prize.

Tra le recenti mostre personali figurano The Plastic Thirsty, SculptureCenter, New York; A Worm Filled Body, Parisian Laundry, Montreal; No Where, Now Here, GAMeC, Bergamo; Intralocutors, Miguel Abreu Gallery, New York; Pétroleuse, Éclair, Berlino; 1000 “emotions”, Galleria Federico Vavassori, Milano. Ha inoltre esposto in mostre collettive presso: Artists Institute, New York; Manoir de la Ville de Martigny; Kunstverein Dortmund; Whitney Museum of American Art, New York; Okayama Art Summit, Okayama; Front Desk Apparatus, New York; What Pipeline, Detroit; Fondation d’entreprise Ricard, Parigi; Atelier Calder, Saché; WeissFalk, Basilea; Oracle, Berlino; Catriona Jeffries, Vancouver. Progetti futuri includono: residenza d’artista presso la Chinati Foundation, Marfa, Texas (2018) e due mostre personali presso The Power Station, Dallas (2019) e Oakville Galleries, Oakville (2019).

Ingresso gratuito | Orari: feriali 15-19, festivi 10-12 / 15-19

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Sansepolcro -Piero Della Francesca. La seduzione della prospettiva

Dal 25 marzo al 6 gennaio 2019 al Museo Civico di Sansepolcro mostra: Piero Della Francesca. La seduzione della prospettiva.

Il progetto espositivo, che si articola intorno al De prospectiva pingendi, trattato composto da Piero della Francesca intorno al 1475, ha anche l’obiettivo di illustrare, attraverso riproduzioni di disegni, modelli prospettici, strumenti scientifici, plaquette e video, le ricerche matematiche applicate alla pittura di Piero della Francesca e la conseguente eredità lasciata ad artisti come Leonardo da Vinci, Albrecht Dürer, Daniele Barbaro e ai teorici della prospettiva almeno fino alla metà del Cinquecento.

La mostra è suddivisa in otto sezioni che approfondiscono gli studi affrontati da Piero nel corso della sua vita.

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