Lunedì, 21 Giugno 2021
Cultura

L'aretino Albiani in concerto con la Banda della Gendarmeria Vaticana

Venerdì 2 ottobre alle ore 18, in occasione della Festa del Patrono San Michele Arcangelo (199° Anniversario della fondazione del Corpo della Gendarmeria Vaticana) e del 75° anniversario dalla prima esecuzione, l’aretino Giorgio Albiani eseguirà...

albiani giorgio

Venerdì 2 ottobre alle ore 18, in occasione della Festa del Patrono San Michele Arcangelo (199° Anniversario della fondazione del Corpo della Gendarmeria Vaticana) e del 75° anniversario dalla prima esecuzione, l'aretino Giorgio Albiani eseguirà, in veste di chitarra solista, il Concerto di Aranjuez di Joaquin Rodrigo con la Banda della Gendarmeria Vaticana diretta dal M° Giuseppe Cimini, nella splendida cornice del Giardino Quadrato dei Musei Vaticani (in caso di maltempo, il concerto si svolgerà in Aula Paolo VI). Quest'anno si celebra il 75° anniversario dalla prima esecuzione del "Concierto de Aranjuez", composto da Joaquín Rodrigo all'inizio del 1939 tra il periodo conclusivo della guerra civile spagnola e l'inizio della seconda guerra mondiale ed è la prima opera di questo importante compositore scritta per chitarra e orchestra. Il concerto è suddiviso in tre movimenti: Allegro con spirito, Adagio e Allegro gentile, nella formazione inedita che vede la chitarra solista dialogare con l'intera orchestra. Il concerto è ispirato ai giardini del Palazzo Reale di Aranjuez situato a 50 km a sud di Madrid, la residenza di primavera del re Filippo II nella seconda metà del secolo XVI, il Concerto fu dedicato al chitarrista Regino Sáinz de la Maza, ma il successo che ebbe fece si che venisse reinterpretato dai più grandi musicisti di tutto il mondo come Jim Hall, John Williams, Tommy Emmanuel, Paco de Lucia e Miles Davis, Narciso Yepes, Chick Corea e Carlos Santana. Molte anche le canzoni scritte sulla melodia di questo celebre Adagio da Mina, Fabrizio De André, Richard Anthony.

Giorgio Albiani, aretino nel mondo, venerdì 2 ottobre proporrà l'Adagio, il movimento più conosciuto, in un'inedita formazione che vede la chitarra dialogare con una fanfara musicale di grandi proporzioni quale la Banda della Gendarmeria dello Stato Vaticano diretta dal maestro Giuseppe Cimini, tornando a essere eseguito in un giardino: il Giardino Quadrato dei Musei Vaticani.

Albiani, docente al Conservatorio Statale di Musica "B. Maderna" di Cesena e chitarrista apprezzato in tutto il territorio nazionale e internazionale (è stato, tra le altre, invitato a far parte del quartetto di chitarre TAKE FOUR al fianco di Luc Vander Borght dell'Accademia "Ranieri III" di Montecarlo, Johan Fostier vincitore del prestigioso concorso Guitar Fondation of America e Pia Grees, docente al Conservatorio di Schaffhausen), dal novembre 2014 è ideatore insieme all'argentino Omar Cyrulnik, docente all'Universidada de Las Artes di Buenos Aires, di una nuova realtà musicale con sede in Santa Maria delle Grazie: l'Accademia D.I.M.A. - Doremi International Music Academy. L'Accademia nasce come un luogo di condivisione della passione per la musica, l'arte e la creatività e sta sviluppando un'intensa rete di rapporti internazionali con il progetto Arezzo nel mondo e che vede il Santuario di Santa Maria delle Grazie, Arezzo e il Conservatorio di Cesena come punti di partenza. Tra le convenzioni già stipulate, oltre con il Conservatorio Maderna di Cesena, quella con l'Universidad de Las Artes di Buenos Aires che nei prossimi mesi permetterà a uno studente argentino di venire ad Arezzo a studiare in DIMA (il prossimo anno sarà poi la volta di un giovane aretino a essere selezionato per studiare in Argentina), l'Universidad de Playa Ancha de Valparaiso e la Corporacion National Viña del Mar (Cile), l'Istituto Universitario Patagonico de Las Artes; sul territorio europeo continuano i rapporti con l'Accademia di Musica "Ranieri III" del Principato di Monaco che ha visto gli allievi dell'Orchestra Le Chitarre di CesAre, accanto a quelli del Conservatorio di Gent (B), Accademie "Ranieri III" di Montecarlo, Conservatorio di Digione, Conservatorio di Città del Messico, Conservatorio di Schaffausen (CH), Conservatorio di Tilburg (NL). Il progetto D.I.M.A. Arezzo nel Mondo si sta allargando al tema di Arte e Diritti Umani con esponenti importanti dal Cile e dall'Argentina: a gennaio avremo ad Arezzo il Dottor Luis Bork Vega, uno dei principali attori del dopo-dittatura cileno, Presidente della Commissione Costituente post Pinochet, Presidente della Corporacion Cultural de Vina del Mar e Controlor de l'Universidad de Playa Ancha - Chile. Una personalità che alla propria attività sul piano dei diritti umani non prescinde mai dall'arte intesa come radice e memoria di un popolo che è garanzia di aspirazione alla libertà e al rispetto degli altri. L'Accademia D.I.M.A. offre un'offerta didattica di grande qualità (nel suo primo anno di attività ha già presentato ben 11 allievi a sostenere esami in Conservatorio con votazioni elevatissime) grazie a un corpo docenti di altissimo livello. Quest'anno tra i nuovi professori le soprano Laura Cherici, Gaia Matteini e Silvia Vajente che lavoreranno insieme per un'offerta didattica e artistica sul canto lirico, barocco e moderno e la realizzazione di un coro di bambini e uno giovanile; il giovane e talentuosissimo violinista ucraino Volodymyr Kuzma, docente tra le altre anche alla Scuola di Musica di Fiesole; il flautista e ottavinista aretino Andrea Meucci, già premiato nel 2007, in occasione della Festa della Toscana, con il riconoscimento "Giovani talenti magnifiche eccellenze".

L'Accademia dallo scorso 28 settembre ha ripreso la sua attività didattica e il numero degli iscritti rispetto allo scorso anno è incrementato notevolmente e sarà desinato a crescere ancora di più: infatti, le iscrizioni sono ancora aperte. Per maggiori info sui corsi: www.dimamusicarezzo.eu

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