Cultura

Quando la storia è servita in tavola: in occasione di Arezzo Back in Time viaggio nel tempo anche per i ristoranti della città

Anche i ristoranti aretini entrano nel circuito di “Arezzo Back in Time”, con il coordinamento delle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti. Da venerdì 28 a domenica 30 luglio 2017, in occasione della tre-giorni di rievocazioni...

AREZZO CASTRUM ARRETIUM

Anche i ristoranti aretini entrano nel circuito di "Arezzo Back in Time", con il coordinamento delle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti. Da venerdì 28 a domenica 30 luglio 2017, in occasione della tre-giorni di rievocazioni storiche ideata dal Comune di Arezzo, alcuni locali del centro inseriranno infatti nei loro menù uno o più piatti ispirati alla cucina dell'antica Roma, del Medioevo e del Rinascimento.

Dalla colatura di alici, erede diretta del "garum", la salsa a base di interiora di pesce e sale di cui i Romani andavano letteralmente pazzi, fino agli arrosti speziati dei banchetti rinascimentali, sarà un viaggio a ritroso nella storia dei sapori per assaggiare le pietanze più amate dai nostri "antenati". Specialità quanto più possibile fedeli alle ricette originali, ma ovviamente rivisitate alla luce delle moderne regole di conservazione e preparazione degli alimenti.

Tutti i locali aderenti al circuito "Arezzo Back in Time" saranno riconoscibili dalla presenza all'esterno di un simpatico cartonato con la sagoma di un personaggio vestito in abiti storici. Alcuni ristoranti hanno deciso di regalare una scenografia ancora più d'effetto a pranzi e cene, vestendo i camerieri con costumi dell'epoca. Altri faranno proposte dedicate anche ai più piccoli, che si divertiranno mangiando alla maniera dei "barbari" insieme ad eroi dei fumetti come Asterix.

In generale, gli esercizi ubicati nella parte bassa del centro storico, da via Vittorio Veneto a via Margaritone, corso Italia e dintorni, si dedicheranno alla cucina di epoca antica (per intendersi: Romani, Etruschi, Greci e Galli), mentre quelli di piazza della Badia, piazza Grande e dintorni si concentreranno sulle proposte medievali e rinascimentali.

Nel dettaglio, offriranno menù e mise en place ispirate agli antichi Romani Dario&Anna in vias Vittorio Veneto, Mivadipiù in piazza Sant'Agostino e il Tinto Bar in via Margaritone, proprio di fronte all'Anfiteatro, che preparerà le specialità del "De re coquinaria" di Marco Gavio Apicio. Ai Galli si ispira invece la speciale pizza degli Ostinati in via Crispi e il menù per i piccoli delle Osteria dei Mercanti in via Ser Petraccolo, che invece preparerà per i grandi piatti della tradizione etrusca. Alla cucina rinascimentale si ispireranno invece i ristoranti Logge Vasari e Lancia d'Oro in piazza Grande e Da Mariano in Corso Italia, con camerieri in abiti d'epoca e coreografici allestimenti a tema sulla tavola. Menù rinascimentale anche per le Chiavi d'Oro in piazza San Francesco e il Tortello Divino in piazza della Badia, che all'aperto ricreerà l'ambientazione di un'osteria del tempo, con tanto di musica dal vivo. La storia rivivrà anche nei menù della Bottega degli Illustri di via Garibaldi e dell'Antica Fonte in via Porta Buia.

C'è ancora tempo per gli operatori che volessero aggiungersi all'iniziativa: per sapere come fare, basta rivolgersi agli uffici della Confcommercio (Laura Lodone, tel. 0575 350755) o di Confesercenti (Valeria Alvisi, tel. 0575 984312).

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