menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Paolo Benvegnù

Paolo Benvegnù

H3+ ad Arezzo la fiaba cosmica di Paolo Benvegnù ospite del Festival delle Musiche

Estate aretina fortunata per il cantautore Paolo Benvegnù che, dopo il recente e applaudito concerto in compagnia di Marina Rei, con il Teatro all’aperto di Monte San Savino al limite dell’agibilità e l’omaggio atteso dell’eclissi di luna, torna...

Estate aretina fortunata per il cantautore Paolo Benvegnù che, dopo il recente e applaudito concerto in compagnia di Marina Rei, con il Teatro all'aperto di Monte San Savino al limite dell'agibilità e l'omaggio atteso dell'eclissi di luna, torna ad esibirsi per il Festival delle Musiche con lo spettacolo teatrale "H3+ - Dai primordi della terra al mondo vegetale", la visione sulla scena della propria poetica musicale realizzata in collaborazione con il burattinaio Luca Ronga, che firma anche la regia insieme a Luca Roccia Baldini, la produzione di Officine della Cultura e Woodworm e le musiche tra realtà, teatro e metateatro, del suo noto collettivo formato da Luca Baldini, Andrea Franchi, Marco Lazzeri, Ciro Fiorucci e Michele Pazzaglia. Appuntamento giovedì 2 agosto alle ore 21:15 presso l'Arena Eden di Arezzo, in Via Guadagnoli.

Come dichiarato al giornalista Fulvio Paloscia in "H3+": «c'è una specie di downgrade dell'uomo verso la condizione di marionetta» ma è pur sempre la ricerca di una nuova licenza poetica «dopo aver forzato le sbarre del pentagramma e essere evaso dalla prigione dell'alternanza strofa-ritornello verso un rock sempre più libero e astratto», scrive Paloscia. Aggiunge Enrico Danesi: «La bellezza ipnotica di una voce melodiosamente salmodiante e la malia misteriosa della fiaba cosmica, dove il futuro della Terra resta sospeso tra possibilità, utopia e distopia», questo è "H3+", evento difficilmente narrabile in quanto paradigma di una visione contemporanea della specie umana rappresentabile quale somma psichica di storia e cultura, simboli e metafore. Con il contributo essenziale, per "H3+", degli oggetti e delle figure di Lucia Baricci: «H3+ è uno spettacolo teatrale che racchiude gli ultimi tre dischi - dichiara ancora Paolo Benvegnù -: la storia dell'uomo in una sorta di spazio interstellare, prima di trasformarsi in pioggia».

Il Festival delle Musiche è un progetto di Officine della Cultura in collaborazione con AS Monteservizi e Associazione Resonars. Con il sostegno di Regione Toscana e Provincia di Arezzo e l'adesione dei Comuni di Monte San Savino, Marciano della Chiana, Lucignano, Castiglion Fiorentino Cortona, Civitella in Val di Chiana e Foiano della Chiana. Direzione artistica Alessandro Perpich (Festival Musicale Savinese), Massimiliano Dragoni (Suoni dalla Torre) e Luca Baldini (Tradizioni e Contaminazioni). Info Festival presso Officine della Cultura 0575 27961 - 338 8431111 - segreteria@officinedellacultura.org. Prevendite: Officine della Cultura - Via Trasimeno 16, Arezzo; Circuito Box Office Toscana; TicketONE. Biglietteria: presso il luogo del concerto, apertura un'ora prima dello spettacolo. Con il contributo di Estra, Coingas SpA, Chimet.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Gossip Style

    Estate 2021, la moda delle perline colorate

  • Psicodialogando

    L'ansia di pubblicare sui social e i pericoli della dipendenza

Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento