Martedì, 27 Luglio 2021
Cultura

Grande successo per il Festival dell’Autobiografia 2018

L’edizione 2018 del Festival dell’Autobiografia si è conclusa ieri mattina dopo tre giorni intensi e emozionanti e ha riscosso il gradimento del numeroso pubblico presente ad Anghiari in questo fine settimana per seguire gli eventi inseriti nel...

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L'edizione 2018 del Festival dell'Autobiografia si è conclusa ieri mattina dopo tre giorni intensi e emozionanti e ha riscosso il gradimento del numeroso pubblico presente ad Anghiari in questo fine settimana per seguire gli eventi inseriti nel programma. La manifestazione organizzata per l'8° anno consecutivo dalla Libera Università dell'Autobiografia con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Anghiari e grazie al contributo della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo, si aperta venerdì pomeriggio in Teatro ed ha regalato ad Anghiari tre giorni emozionanti e ricchi di contenuti. "Vivere e scrivere il tempo" il tema che è stato affrontato seguendo come filo conduttore la scrittura autobiografica nelle sue varie sfaccettature.

"Il tempo dell'orologio, ma anche il tempo della meditazione - come dichiarato a fine Festival dal professor Duccio Demetrio, fondatore della Libera Università dell'Autobiografia - della riflessione e della pacatezza. In queste tre giornate il tempo è stato analizzato e riscoperto da differenti figure della ricerca scientifica: hanno parlato ad esempio filosofi, antropologi, sociologi, poeti. Il programma è stato coinvolgente e ricco di eventi e questo ha attirato l'attenzione delle tante persone che sono venute ad Anghiari da tutta Italia per il nostro Festival. I partecipanti sono stati numerosi e l'apprezzamento è stato unanime, a conferma di quanto desiderio ci sia di riscoprire il ruolo della scrittura come momento cruciale, per dare al tempo della nostra interiorità un significato. La scrittura autobiografica rappresenta una ricerca di ciò che siamo e di ciò che vogliamo essere anche nei cambiamenti che la vita ci ispira. Siamo molto soddisfatti di questa edizione e diamo fin da ora l'appuntamento al prossimo anno. I nostri ospiti ed i vari relatori ci hanno regalato grandi emozioni. Li ringrazio tutti, così come voglio ringraziare il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri, le Istituzioni che ci sostengono, i componenti della Libera a partire dalla presidente Stefania Bolletti, le persone che grazie al loro impegno ci hanno consentito di organizzare al meglio ogni dettaglio e ovviamente tutti i partecipanti. Un pensiero speciale va ad Antonio Prete che abbiamo premiato per la saggistica letteraria e ad Eugenio Borgna, vincitore del Premio Città dell'Autobiografia, che non è purtroppo potuto venire ad Anghiari per un problema di salute. Non era con noi fisicamente, ma ci ha inviato un commosso saluto e il suo ringraziamento".

Tanti i momenti da ricordare di questa edizione del Festival dell'Autobiografia. Il venerdì "Tempo, filosofia e scrittura di sé" con Salvatore Natoli,"Il tempo nel pensiero poetante" con Antonio Prete e la performance al pianoforte di Emanuele Ferrari, il sabato "Tempo e letteratura" con lo scrittore e collaboratore di Repubblica Paolo Di Paolo, i "Laboratori di scrittura in cammino per le strade di Anghiari", i brevi percorsi con soste di scrittura per il borgo antico, "libri, ricerche ed esperienze ai tavolini dei caffè con autori e autrici" negli scorci più affascinanti e caratteristici del paese tiberino e "MemoriaControErosione, il cibo nella valigia" di Andrea Merendelli e Effetto K per arrivare poi alle premiazioni della domenica, compreso il riconoscimento dedicato alla sezione studi e ricerche.

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