Giostra Saracino

Saracino, terza giornata di prove. Vedovini e Scortecci in grande spolvero, Rauco colpito dal mazzafrusto

Fioccano i cinque quando mancano due giorni alla prova generale e quattro alla 140esima edizione della Giostra. Bene anche Marmorini per Sant'Andrea, molto tranquillo Cicerchia. Luci e ombre per Porta del Foro e Colcitrone

Terzo giorno di prove per i quartieri che venerdì si sfideranno nella Prova Generale in memoria di  Ettore Bubi Tattanelli e domenica nella 140esima edizione della Giostra del Saracino, con in palio la lancia d'oro dedicata a Dante Alighieri nel 700esimo anniversario della morte. Nei primi due giorni sulla lizza indicazioni confortanti per Santo Spirito e Sant'Andrea, regolari sul cinque. Qualche sbavatura in più per Porta del Foro e Porta Crucifera. Oggi ad aprire la sessione saranno i cavalieri biancoverdi. Sulla lizza il buratto di riserva, sotto gli occhi amorevoli di Enzo Scartoni, il "dottore" dell'automa.
 

Ore 16.30 Porta Sant'Andrea

I biancoverdi aprono la sessione di prove in una piazza ancora freddina. Come nei giorni scorsi, il picco di affluenza è previsto intorno alle 17.30/18. A scaldare il quartiere ci pensa Vedovini in sella a Pine: se il primo tiro andrebbe misurato al millimetro, visto che è tra il 4 e il 5, il secondo non lascia troppi dubbi. Centro pieno e via. Bene anche Marmorini, pure lui con la lancia sul pomodoro due volte su due e deciso a dare battaglia in piazza. Il pomeriggio solare di Sant'Andrea è completato dalla tripla V di Montini, sicuro e determinato. Meno bene Bruni, distante dal punteggio massimo con i primi tiri (meglio con l'ultimo). In chiusura di prove, Vedovini porta al pozzo anche Stella Cometa e l'esito non cambia: 5 + 5.

Ore 17.15 Porta del Foro

Per i giallocremisi una giornata dedicata a provare partenze e traiettorie, anche a costo di lasciare da parte i punteggi. Altalenante Parsi, un paio di tiri per Innocenti (sulla V il primo, sul 4 il secondo). In alternanza ai titolari, sulla lizza anche Gabelli, molto ispirato, e “Tallurino” Rossi. Domenica Porta del Foro chiuderà la piazza ed è un vantaggio che dovrà essere sfruttato nel migliore dei modi.

Ore 18.00 Porta Crucifera

Non positivo il mercoledì di Colcitrone. Rauco con le prime due carriere ha colpito due volte il 4 ma in entrambe le circostanze è stato centrato alla schiena dal mazzafrusto. Succedesse in Giostra, scatterebbe la decurtazione di 2 punti. Per Vanneschi invece un 4 e un 3 iniziali. A metà sessione, stop di circa dieci minuti proprio per sostituire le palle del buratto. Poi tante carriere a vuoto per testare i cavalli. Porta Crucifera, a digiuno di vittorie dal 2015, è chiamata a una prestazione di sostanza domenica, quando manderà per prima i suoi giostratori contro il re delle Indie.

Ore 18.45 Porta Santo Spirito

Con mezz'ora di ritardo, arriva il momento dei gialloblu, grandi favoriti dal pronostico. Una macchina da guerra Scortecci: due belle carriere, due pomodori in punta alla lancia. Applausi del pubblico ancora presente in tribuna. Un 4 e un 5 invece per Cicerchia, molto tranquillo come sua consuetudine. Secondo Martino Gianni, uno che se ne intende e che conosce bene i giostratori di Santo Spirito, potrebbero vincere anche con le mani legate alla schiena. Il buratto dirà se è veramente così.

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