Giostra Saracino Centro Storico / Piazza Grande

Scontri in Giostra, procedimento avviato per 15 figuranti di Sant'Andrea e Porta Crucifera

Dopo l'audizione dei 15 figuranti di fronte alla Magistratura verrà emesso il verdetto. Tra le sanzioni previste ci sono la decurtazione del contributo comunale di 15mila euro, misura che colpisce il quartiere nel suo complesso e poi le ammonizioni, le deplorazioni o le squalifiche per una o più giostre a carico delle singole figure

Un taccuino affollato quello dell'arbitro Lisandrelli in seguito alla Giostra del Saracino di settembre scorso. Sono 15 i nomi che si è appuntato per gli scontri, fisici e verbali, che hanno visto protagonisti i quartieri di Porta Sant'Andrea e di Porta Crucifera. Agli indiziati è arrivata la notifica del procedimento avviato, poi loro stessi hanno richiesto di essere ascoltati dalla Magistratura della Giostra e così nei primi giorni di ottobre si terranno i colloqui nei quali i diretti interessati porteranno le loro spiegazioni, le loro difese, rispetto a quanto riportato nei verbali del Maestro di Campo Ferdinando Lisandrelli.

Tra i 15 nomi ci sono tutti coloro che sono stati espulsi dalla piazza in flagranza, nell'immediatezza dei fatti il 5 settembre scorso, nella fase degli scontri successivi alla carriera di Lorenzo Vanneschi che non il suo 3 aveva facilmente ipotecato la lancia d'oro dopo quella spezzata nella prima carriera rossoverde da Adalberto Rauco. A fare da corollario a questi imprevedibili fatti di Giostra, ci sono stati gli animi tesi, i contrasti che hanno avuto il culmine al centro della piazza nello spicchio dove confinavano i figuranti biancoverdi e quelli di Colcitrone. Un cordone di vigili urbani nel mezzo non era bastato a fermare gli scontri.

Il fatto scatenante era stato quello del tocco del cavallo di Vanneschi da parte di un lucco rossoverde giudicato involontario da Lisandrelli e dall'aiutante a terra Veneri. Ma qualche attimo prima intorno al maestro di campo qualche discussione era già sorta, visto che lo stesso Vanneschi aveva trovato l'area di riconsegna della lancia molto affollata.

Tra i 15 personaggi di Giostra finiti nel procedimento ci sono anche i due capitani, Mauro Dionigi e Alberto Branchi, per responsabilità oggettive relative al loro ruolo di contenimento dei figuranti e i maestri d'arme di Sant'Andrea e di Crucifera, quest'ultimo espulso dalla piazza proprio durante la Giostra.

Dopo l'audizione dei 15 figuranti di fronte alla Magistratura verrà emesso il verdetto. Tra le sanzioni previste ci sono la decurtazione del contributo comunale di 15mila euro, misura che colpisce il quartiere nel suo complesso e poi le ammonizioni, le deplorazioni o le squalifiche per una o più giostre a carico delle singole figure. Contro queste decisioni della Magistratura tutti possono infine fare ricorso al Gran Giurì della Giostra che è stato recentemente rinnovato. Adesso è composto dal Magistrato Giulia Soldini e dagli avvocati Piero Melani Graverini e Corrado Brilli.

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