Diretta

FOTO E VIDEO | Prova generale, Sant'Andrea vince con 9 punti

Una notte di emozioni e colpi di scena. È quella che tanti aretini hanno vissuto questa sera in piazza Grande, dove si è disputata la Prova generale della Giostra del Saracino. Con giovani cavalieri che già nell'arco della settimana, in occasione delle prove, hanno dimostrato di essere pronti a sfidare il Buratto. Di carriera in carriera si sono avvicendati i 4. Ma ci sono stati anche un 3 e un 2. Alla fine a imporsi è stato il quartiere di Porta Sant'Andrea, con 9 punti: 4 marcati da Leonardo Tavanti e 5 da Matteo Bruni. 

La prova generale è dedicata alla memoria di Vittorio Farsetti, capitano plurivittorioso del quartiere di Porta Crucifera. Come da tradizione il quartiere vincitore riceverà dal sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, il piatto d’argento e l'immancabile porchetta, offerta dall’Associazione Macellai di Confcommercio Arezzo. Ai due giostratori vincenti andrà anche una magnum di vino della Fraternita dei laici. 

Diretta a cura di Claudia Failli e Nadia Frulli

Prova Generale Giostra giugno 2024 - Le emozioni della notte delle riserve

Matteo Bruni consegna la prova generale a Porta Sant'Andrea

L'ultima carriera e le sorti della giostra sono nelle mani di Matteo Bruni. Il cavaliere di Porta Sant'Andrea, che alle spalle ha l'esperienza di più giostre, cerca il centro e lo trova. Consegna così la vittoria ai bianco verdi. E adesso via alla festa.

Porta Crucifera esce dai giochi

Porta Crucifera esce dai giochi

Porta Crucifera confida nel secondo giostratore: Niccolò Nassi. Una carriera poco pulita e un tiro che lascia a desiderare. La prova generale di Colcitrone si conclude qui: con 2 punti marcati dal secondo giostratore. 

Porta Sant'Andrea marca 4 punti

Porta Sant'Andrea chiude il primo giro di carriere con Leonardo Tavanti. Fischi e applausi per lui, ma il cavallo appare nervoso. Poi una carriera molto veloce. Cerca il centro, ma non lo trova anche se marca un bel 4.

Porta Santo Spirito si ferma a 3 punti

Elia Pineschi, giostratore di Porta Santo Spirito, scende sulla lizza accompagnato dagli applausi. È il veterano della piazza, ha infatti già corso altre edizioni. Ma questa sera non ha brillato: ha marcato 3 punti.

Porta Crucifera risponde con 4

Porta Crucifera fa scendere in lizza Filippo Vannozzi. Anche lui ha punteggi alti a portata di mano. Questa sera temporeggia dietro al pozzo, poi parte e il suo colpo è estremamente preciso. Marca un 4 e strappa applausi

Porta del Foro apre le danze con un 4

Accolto dagli applausi dei figuranti Matteo Vitellozzi di Porta del Foro si avvia verso il pozzo. Sarà lui a rompere il ghiaccio questa sera. Ieri durante la simulazione ha marcato 4 splendidi punti. E questa sera non è stato da meno: una carriera veloce e precisa e un quattro che ha fatto gioire i quartieristi. 

L'inno della Giostra cantato dagli aretini

L'inno della Giostra cantato dagli aretini

Ed ecco il momento più toccante per gli aretini: l'esecuzione da parte dei Musici della Giostra e degli Sbandieratori dell'Inno della Giostra del Saracino. Il pubblico si alza in piedi, tutta la piazza canta e batte il tempo con le mani.

Galoppa galoppa, o bel cavalier,
tu sei la speranza del nostro Quartier ;
col braccio robusto che piega il destin,
trionfa, o gagliardo, del Re Saracin,
trionfa, o gagliardo, del Re Saracin.

Disfida di Buratto

E' uno dei momenti più solenni della manifestazione: la lettura da parte dell'Araldo della disfida di Buratto. Il popolo della Giostra ascolta in silenzio, pronto ad accogliere la sfida e a recitare in coro:

Manda chi più t'aggrada e solo attendi,

da troppo irata man, piaghe mortali.

Non più parole, omai, vo' vendicarmi:

al campo! Alla battaglia! All'armi! All'armi!"

Entrano il maestro di campo e il suo vice

Entrano il maestro di campo e il suo vice

Poi il momento del maestro di Campo, Carlo Umberto Salvicchi e del suo vice Gabriele Veneri.

Li seguono, guidati dai capitani dei quartieri, i cavalieri di casata che si posizionano lungo la lizza.

Il "piatto d'argento", premio in palio

La prova generale è dedicata alla memoria di Vittorio Farsetti, capitano storico e pluripremiato di Porta Crucifera.

Il trofeo che porta impressa la dedica fa il suo ingresso in piazza e l'araldo legge la biografia di Farsetti. Un lungo applauso e lo squillo delle chiarine sottolineano la solennità del momento. 

Ecco gli eroi per una notte

Ecco gli eroi per una notte

Le aspettative dei quartieri sono riposti in loro: i giovani giostratori di riserva che stanotte se la vedranno con il buratto. Mesi di allenamenti, fatica ed emozioni. 

Ecco chi sono:  Niccolò Scarpini e Matteo Vitellozzi per Porta del Foro, Niccolò Nassi e Filippo Vannozzi per Porta Crucifera, Porta Santo Spirito schiera Elia Pineschi ed Elia Taverni, Porta Sant'Andrea confida in Matteo Bruni e Leonardo Tavanti.

I quartieri "invadono" la lizza

I quartieri "invadono" la lizza

Annunciati dall'araldo, i quartieri - cuori pulsanti della manifestazione - fanno il loro ingresso in piazza. Come da ordine di estrazione delle carriere il primo è Porta del Foro, seguito da Porta  Crucifera, Porta Santo Spirito e Porta Sant'Andrea. 

Applausi più o meno scroscianti, a volti fischi altre volte boati: così il popolo della giostra reagisce vedendo i colori del cuore tingere la piazza.

I Musici, la colonna sonora della Giostra

I Musici, la colonna sonora della Giostra

L'urlo è inconfondibile: è quello dei musici che da Borgunto si leva sopra la piazza e annuncia il loro ingresso. Sono i Musici della Giostra, che con le loro note sono la colonna sonora della manifestazione.

Ritmo, applausi e spettacolo: entrano gli Sbandieratori

Ritmo, applausi e spettacolo: entrano gli Sbandieratori

Annunciati dal rullo dei tamburi e dalle chiarine: entrano così gli Sbandieratori della Giostra, pronti a dilettare il pubblico con il loro spettacolo di vessilli, acrobazie e colori.

Attesissima come sempre la schermaglia, quando il gioco di bandiere fa rima con l'acrobazia e la "battaglia" si fa emozione. E scrosciano gli applausi.

Squillano le chiarine: entrano i figuranti

Squillano le chiarine: entrano i figuranti

Puntuali, come sempre, le chiarine dei Musici hanno intonato le prime note. Inizia così l'ingresso in piazza. E il primo a calcare la lizza è l'araldo, Francesco Sebastiano Chiericoni. Lo seguono dame e paggi.

Poi la volta della magistratura, della giuria.

Fischi e applausi per i rettori. Per Porta del Foro Roberto Felici, per Porta Crucifera Andrea Fazzuoli, per Porta Santo Spirito Giacomo Magi, per Sant'Andrea Maurizio Carboni.

Ecco gli otto che sfideranno in Re delle Indie: i giostratori di riserva pronti

Ecco gli otto che sfideranno in Re delle Indie: i giostratori di riserva pronti

Saranno rispettivamente i cavalieri di Porta del Foro, Crucifera, Santo Spirito e Sant'Andrea ad affrontare questa sera il Buratto nella sfida della Prova Generale della Giostra.
Pronti in sella ci sono: Niccolò Scarpini - Matteo Vitellozzi (Porta del Foro), Niccolò Nassi - Filippo Vannozzi (Crucifera), Elia Pineschi - Elia Taverni (Santo Spirito) e Matteo Bruni - Leonardo Tavanti (Sant'Andrea).

Il pubblico accorre in piazza

Il clima è rovente: non solo per le temperature che il meteo riserva, ma anche perché l'atmosfera giostresca si scalda. Le tribune iniziano a riempirsi e i primi supporter iniziano a occupare i posti in piedi. Intanto i faretti sono accesi sulla lizza. E l'attesa di fa incandescente

Prova dedicata a Vittorio Farsetti

Prova dedicata a Vittorio Farsetti

Questa prova generale è dedicata alla memoria di Vittorio Farsetti, uno dei protagonisti della ripresa della Giostra del Saracino nel dopoguerra. Farsetti si è adoperato costantemente per tenere alto il nome della manifestazione della quale rivendicava con orgoglio e atti scritti il grande valore storico e culturale. Insieme ad altre figure quali Fracassi, Raffaelli, Paci, Tenti e Morelli ha segnato un’epoca d’oro indimenticabile per Colcitrone. Alla guida del quartiere dal 1948 al 1971, sotto la sua egida Porta Crucifera ha conquistato nove Lance d’Oro tra cui quelle dei cappotti del 1949 e del 1952. Vent’anni di successi, tra cui il record dei cinque consecutivi tra il 1951 e il 1954 guidando alla vittoria giostratori come Vannozzi, Torrini, Gallorini, Leoni, Gori, Formica, Tabanelli. Costretto, nel 1972, ad abbandonare il costume da capitano per problemi di salute, ha continuato fino alla morte, avvenuta nel 1977, a dare il suo contributo al quartiere rivestendo incarichi dirigenziali, da ultimo quello di vicerettore. È stato uno dei capitani più vittoriosi della Giostra e il secondo nel Quartiere di Porta Crucifera dopo Raffaelli. Il 28 agosto 1977 ha ricevuto, alla memoria, il riconoscimento di “Benemerito della Giostra del Saracino” assegnato dalla Magistratura della Giostra.

Una magnum di vino di Fraternita per i vincitori della prova generale

La Fraternita dei Laici donerà ai due Cavalieri che si aggiudicheranno la Prova Genarale del Saracino due magnum del proprio vino Messer Angelo.
Il primo rettore di Fraternita dottor Pierluigi Rossi afferma che la Fraternita dei Laici, con il suo Palazzo, ha presenziato a tutte le Giostre del Saracino e vuole donare ai vincitori della prova generale due magnum del vino più importante di Fraternita, il super tuscan
messer Angelo, da uve di sangiovese e merlot.
Messer Angelo Gambiglioni, prosegue il primo rettore Rossi, è stato un importante giurista aretino del 15 secolo nonché Grande Benefattore della Fraternita dei Laici, a lui abbiamo dedicato la nostra etichetta (ispirata al quadro che lo raffigura presente nel Museo
di Piazza Grande) per riconoscenza al suo nobile gesto.
“Auguriamo una Buona Giostra a tutti i Quartieri del Saracino”, conclude il primo rettore, iniziando dalla Prova Generale di giovedì 20 giugno e dall’aggiudicazione del nostro premio.

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