Ultimo mese di vita per l'Istituzione Giostra del Saracino: nasceranno la Consulta e il Consiglio

Sarà il consiglio comunale di Arezzo, nella sua prossima seduta in calendario per febbraio, a discutere le modifiche previste al Regolamento della Giostra del Saracino

28 febbraio 2019.

Sarà questa la data in cui l'Istituzione Giostra del Saracino si scioglierà definitivamente.
24 anni dopo la sua creazione (22 febbraio 1995) l'organismo che ha coordinato, organizzato e mantenuto vivo il torneo cavalleresco che infiamma i cuori e gli animi della città, cesserà di esistere.

Al suo posto nasceranno la Consulta dei Quartieri e il Consiglio della Giostra o, altrimenti detto, Comitato della Festa.
Per la verità non si tratta di una decisione sconosciuta. Da tempo l'amministrazione comunale, con il placido parere dei quartieri, ha dato il via al processo di rimodulazione degli organi di governo.

Gamurrini: "Il 2019 anno della svolta"

Così ecco che la ristrutturazione è quasi pronta a passare dal nulla osta del consiglio comunale.
Nella prossima seduta, in calendario per febbraio, l'assise sarà chiamata a dare il proprio consenso sulle modifiche al regolamento della Giostra del Saracino e sullo scioglimento dell'Istituzione.

15 nomi per otto togati della Giostra

Nata per volontà di Vittorio Beoni, glorioso direttore nonché padre fondatore della Prova Generale moderna, l'Istituzione ha avuto come finalità quella di "mantenere, promuovere e sviluppare la manifestazione". Le sue competenze hanno spaziato da quelle di carattere logistico, non ultima la questione delle paratie e della consegna della Lancia d'Oro, sino ad aspetti prettamente promozionali e organizzativi.

Ma da marzo non sarà più così.

La Consulta dei Quartieri

Cinque i membri che ne faranno parte. I quattro rettori di Crucifera, Sant'Andrea, Santo Spirito e Foro e il presidente che verrà nominato direttamente dal sindaco di Arezzo e che avrà il compito di coordinare i lavori della Consulta.
I compiti di questo organismo riguarderanno soprattutto gli aspetti disciplinari, tecnici, la misurazione dei punteggi, l'uso delle fotocellule e ovviamente il benessere del cavallo. Il parere di questo gruppo sarà vincolante e obbligatorio per il consiglio comunale. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il Consiglio della Giostra

Nove i suoi componenti. Oltre a membri nominati dai quartieri ci saranno anche gli Sbandieratori, i Musici della Giostra, il Signa Arretii e altri due esperti nominati direttamente dal primo cittadino di Arezzo.
Il compito dell'organismo sarà quello di esprimersi in merito a scenografia, coreografia e manifestazioni collaterali. Ovvero tutti quegli aspetti meno tecnici ma altrettanto importanti che determinano e continueranno a determinare la buona riuscita della manifestazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 1823 casi in Toscana. 15 i decessi in 24 ore

  • Dilettanti, è ufficiale: stop ai campionati

  • Covid. Ecco la nuova ordinanza regionale. Giani: "Verso didattica a distanza e presenze contingentate nei centri commerciali"

  • Coronavirus nell'Aretino: +252 casi oggi. I contagi per comune. Esauriti i posti in Terapia intensiva al San Donato

  • Dilettanti, ecco i campionati costretti allo stop

  • 92 nuovi positivi nell'Aretino, più della metà nel capoluogo. Salgono a 79 i ricoveri

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento