Mercoledì, 17 Luglio 2024
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LIVE | Giostra è il trionfo gialloblu. Santo Spirito in vetta all'albo d'oro

Una lunga notte quella vissuta da Arezzo che questa sera, 22 giugno, ha assistito alla 145esima edizione della Giostra del Saracino. Una battaglia tesissima fatta di contestazioni, lance quasi perse e spezzate, carriere lente e cinque da manuale. Ecco il racconto della serata.

A cura di Enrica Cherici, Claudia Failli, Andrea Avato

Giostra 22 giugno 2024 - Il foto racconto della 145esima edizione

Tutte le carriere della Giostra che hanno portato alla vittoria giallo blu

SPAREGGI | Scortecci chiude i giochi: 5 punti e vittoria conquistata

Scortecci di nuovo al pozzo per correre la sua seconda carriera della serata.

Ore 23.43 - Partito. Colpisce il Buratto. La piazza esplode in un enorme grido di gioia. Attesa per la lettura del punteggio da parte dell'araldo.

Ore 23.45 - "Il cavaliere del quartiere di Porta Santo Spirito ha marcato punti: 5". 

SPAREGGI | Vanneschi di nuovo in lizza: carriera lenta. 3 punti per i rossoverdi

SPAREGGI | Vanneschi di nuovo in lizza: carriera lenta. 3 punti per i rossoverdi

Lorenzo Vanneschi torna in lizza. La sua seconda carriera della serata appare da subito incerta. Sale l'attesa per il verdetto della giuria dopo la misurazione. Cautela da parte del quartiere di Porta Crucifera che trattiene il fiato prima di ascoltare le parole dell'araldo.

Ore 23.38 - "Il cavaliere di Porta Crucifera ha marcato punti 5 ma, avendo corso carriera lenta, marca punti 3".

SPAREGGI | Parsi da brividi: rompe la lancia ma colpisce sul 2

SPAREGGI | Parsi da brividi: rompe la lancia ma colpisce sul 2

Davide Parsi ha avuto il compito di aprire il giro di carriere di spareggio. Nell'impatto con il Buratto spezza la punta della lancia. Per lui scroscio di applausi e grida di gioia da parte di tutto il quartiere che lo acclama come un vero eroe.

Ore 23.31 - Arriva il verdetto della giuria dopo la misurazione. L'araldo legge: "il cavaliere del quartiere di Porta del Foro ha marcato punti 2 ma, avendo spezzato la lancia marca punti 4"

Montini marca punti 4. Sant'Andrea fuori dalla Giostra

Montini marca punti 4. Sant'Andrea fuori dalla Giostra

Saverio Montini, cavaliere di Porta Sant'Andrea, chiude il secondo giro di carriere.

Ore 23.22 - Accompagnato da Martino Gianni e in sella a Siria si avvia al pozzo dove riceve la lancia dal maestro di campo.

Ore 23.23 - Partito. Come successo per Marmorini la reazione dopo l'impatto con il tabellone del Buratto è tiepida. Dopo essersi presentato alla riconsegna della lancia, dà un bacio alla sua Siria e scende di sella avviandosi verso le logge per attendere il verdetto.

Ore 23.24 - Montini marca punti 4. Con 7 punti marcati in totale, Porta Sant'Andrea è fuori dalla Giostra.

È il momento di Cicerchia: marca punti 4

È il momento di Cicerchia: marca punti 4

Elia Cicerchia è il secondo cavaliere che scende sulla lizza per Porta Santo Spirito. 

Ore 23.12 - Con la sua Olimpia si avvia al pozzo accompagnato dal preparatore. Ad attenderlo il maestro di campo che gli consegna la lancia.

Ore 23.13 - Parte. Colpisce il tabellone. Nonostante lui abbia sollevato la lancia in alto in segno di trionfo, la piazza resta perplessa.

Ore 23.16 - L'araldo legge il risultato: 4 punti.

Gabriele Innocenti debutto in rossoverde: marca punti 4

Gabriele Innocenti debutto in rossoverde: marca punti 4

A Gabriele Innocenti, al debutto come giostratore di Porta Crucifera, il compito di eguagliare il risultato del compagno.

Ore 23.05 - In sella a Chicca si avvia al pozzo accompagnato dall'allenatore per ricevere la lancia.
Ore 23.07 - Parte. Anche lui corre cercando il centro del tabellone. Nel riconsegnare la lancia si rivolge verso la giuria dicendo: "Guardatemi bene", in riferimento a quanto contestato prima al giostratore di Porta del Foro reo, secondo gli altri, di non aver atteso il via libera della giuria prima di smontare da cavallo.

Secondo giro di carriere. Parsi in lizza, marca punti 5

Secondo giro di carriere. Parsi in lizza, marca punti 5

Davide Parsi scende per secondo in lizza per il quartiere di Porta del Foro.

Ore 22.58 - Come il compagno si avvia verso il pozzo insieme a Enrico Vedovini.

Ore 22.59 - Partito. In sella a Biancaneve corre una carriera da manuale. Tiro impeccabile. Al momento della riconsegna della lancia e del controllo da parte della giuria della Giostra, esplode "il polvarone".

Ore 23.02 - A essere contestato al giostratore, da parte degli altri quartieri, sarebbe il fatto di essere sceso da cavallo prima di ricevere il nulla osta da parte dalla giuria che, durante la riconsegna della lancia deve anche sincerarsi che il giostratore non sia stato colpito dal mazzafrusto.

Ore 23.03 - L'araldo legge il risulato: "Il secondo cavaliere di Porta del Foro ha marcato punti 5". Il maestro di campo non ha riscontrato alcuna irregolatià.

Prima carriere per Sant'Andrea. Marmorini marca punti 3

Prima carriere per Sant'Andrea. Marmorini marca punti 3

Tommaso Marmorini è il primo cavaliere biancoverde a sfidare il Re delle Indie.

Ore 22.51 - In sella a Conte e accompagnato dall'allenatore Martino Gianni raggiunge il pozzo dove riceverà la lancia dal maestro di campo.

Ore 22.53 - Partito. Raggiunge il Buratto. La reazione tiepida del giostratore parla da sola.

Ore 22.55 - L'araldo legge il punteggio: "Il primo cavaliere di Porta Sant'Andrea ha marcato punti: 3"

Scortecci apre per Santo Spirito: è un 5

Scortecci apre per Santo Spirito: è un 5

Gianmaria Scortecci è il primo cavaliere che corre Giostra per il quartiere di Porta Santo Spirito.

Ore 22.46 - In sella a Doc e accompagnato dal preparatore si avvia verso il pozzo per ricevere la lancia.

Ore 22.47 - Velocissimo come sempre parte dal pozzo. Colpisce il Buratto. La piazza esplode in un lungo applauso. E poi l'urlo liberatorio di Scortecci che alza la lancia al cielo. 

Ore 22.49 - L'araldo legge il punteggio: Scortecci marca punti 5.

Vanneschi marca punti 5. Esplode la piazza

Vanneschi marca punti 5. Esplode la piazza

Ore 22.39 - Il giostratore, accompagnato dal preparatore, si avvia al pozzo dove riceve la lancia dal maestro di campo.

Ore 22.41 - Vanneschi parte velocissimo. La lancia cerca il centro del tabellone. Nell'impatto con il Buratto gli scivola la lancia che però viene prontamente afferrata prima che tocchi terra.

Ore 22.42 - La lettura del risultato da parte dell'araldo scioglie ogni dubbio: 5.

Attesa per l'ingresso di Crucifera: verifiche sul cavallo di Vanneschi

Sebbene l'araldo abbia annunciato l'ingresso del primo cavaliere di Porta Crucifera, nessuno dei rossoverdi si è presentato sulla lizza. A quanto pare, il veterinario del quartiere avrebbe riscontrato dei problemi su Pinocchio, cavallo di Lorenzo Vanneschi. In corso gli accertamenti. La piazza attende.

Ore 22.35 - L'araldo richiama di nuovo il primo cavaliere di Porta Crucifera. Nel frattempo il cavallo viene ferrato al posteriore sinistro.

Ore 22.37 - Lorenzo Vanneschi monta in sella al suo Pinocchio e inizia a percorrere l'ultimo tratto della lizza prima dell'ingresso davanti al palazzo di Fraternita.

La Chimera apre la piazza. Rossi corre la prima carriera, è un 4

La Chimera apre la piazza. Rossi corre la prima carriera, è un 4

Durante la lettura della disfida di Buratto, Davide Parsi con Francesco Rossi e il loro allenatore, Enrico Vedovini, si sono stretti in un grande abbraccio lungo la lizza. Per Vedovini, ex cavaliere di Porta Sant'Andrea, quella di stasera è la sua prima Giostra nelle vesti di preparatore.

Ore 22.24 - Francesco Rossi apre la piazza. In sella a Penelope e accompagnato da Vedovini si avvia verso il pozzo dove riceve la lancia dal maestro di campo.

Ore 22.25 - Parte velocissimo verso il Buratto. Brividi. Cerca il cinque ma, già da subito il punteggio sembra ben altro.

Ore 22.29 - L'annuncio dell'araldo scioglie ogni indugio. "Il primo cavaliere del quartiere di Porta del Foro ha marcato punti: 4".

Tutti in piedi per l'inno della Giostra: Terra d'Arezzo

Tutti in piedi per l'inno della Giostra: Terra d'Arezzo

Una volta l'Inno del Saracino, composto da Giuseppe Pietri nel 1931, era anche cantato. Lo dimostrano gli spartiti scovati nell'archivio della Filarmonica Guido Monaco. Spartiti preziosi, che presto passeranno in custodia alla Fraternita dei Laici.

Quando l'Inno era intonato da un coro

E dunque, un solo cuore, una sola voce. Tutti in piedi per intonare Terra d'Arezzo: l'inno della Giostra del Saracino.

Terra d'Arezzo, un cantico salga dal nostro cuore

a te, che luce ai popoli fosti col tuo splendore.

Da quasi trenta secoli parla di te la storia

e mille e mille pagine consacra alla tua gloria.

Galoppa galoppa, o bel cavalier,

Tu sei la speranza del nostro quartier

Col braccio robusto che piega il destin

trionfa gagliardo del re saracin

Or che risorgon gli animi, d'Italia al nuovo sole,

terra d'Arezzo, esaltati, ché in marcia è la tua prole.

Le mete già sfavillano dinanzi al nostro ardire;

santo è l'amor che infiammaci, più santo è l'avvenire.

Galoppa galoppa, o bel cavalier,

tu sei la speranza del nostro Quartier ;

col braccio robusto che piega il destin,

trionfa, o gagliardo, del Re Saracin,

trionfa, o gagliardo, del Re Saracin.

"Al campo, alla battaglia". La disfida di Buratto

"Al campo, alla battaglia". La disfida di Buratto

Non più d'usati onori aure cortesi

spingon, o Castro, il piede a' tuoi contorni.

Sol quest'usbergo e rilucenti arnesi

premon le membra a vendicar gli scorni.

I magnanimi spirti a torto offesi,

lungi dal trionfar, odiano i giorni.

Con questo del flagel più grave pondo,

giuro atterrir, giuro atterrare il mondo.

Oggi provar t'è forza, empio arrogante,

che merte sol vers'i Tartarei chiostri,

un falso traditor volga le piante

e del suo sangue il suo terreno inostri.

Ogni patto aborrisco e da qui avante

vesto la spoglia de' più orrendi mostri.

Troppo infiamma il mio cuor giusta vendetta,

onde sol morte e gran ruine aspetta.

Oggi vedrai, s'al nuovo campo ascendi,

s'al tuo folle vantar sian l'opre uguali.

Prendi pur l'asta e fra tue strage apprendi

l'armi di un falso ardir quanto sian frali.

Manda chi più t'aggrada e solo attendi,

da troppo irata man, piaghe mortali.

Non più parole, omai, vo' vendicarmi:

al campo! Alla battaglia! All'armi! All'armi!"

Entrano gli eroi della Giostra: sulla lizza gli otto giostratori

Entrano gli eroi della Giostra: sulla lizza gli otto giostratori

E poi è il momento dell'ingresso degli eroi di questa serata. Davide Parsi e Francesco Rossi, in questo ordine, entrano indossando i coloro di Porta del Foro. A seguirli ci sono Gabriele Innocenti, alla sua prima Giostra in rossoverde, e Lorenzo Vanneschi di Porta Crucifera. Terzi gli ex ragazzi terribili di Porta Santo Spirito: Gianmaria Scortecci e poi Elia Cicerchia. Ultimi i biancoverde di Porta Sant'Andrea: Tommaso Marmorini e Saverio Montini.

Applausi, fischi e grida: entrano i quattro quartieri della Giostra

Applausi, fischi e grida: entrano i quattro quartieri della Giostra

Hanno preso posizione sul mattonato di piazza Grande i quattro quartieri della Giostra del Saracino. Come detto, i giallocremisi hanno preso posto per primi, poi Crucifera, Santo Spirito e Sant'Andrea. Ad annunciarli la voce dell'araldo a cui seguono applausi, grida e anche fischi da parte dei rispettivi avversari.

Il grido al pozzo e poi tamburi e chiarine. La voce della Giostra: ecco i Musici

Il grido al pozzo e poi tamburi e chiarine. La voce della Giostra: ecco i Musici

Il gruppo, fondato da William Monci, subito dopo l’annuncio dell’ingresso in piazza Grande esegue da fermi lo “Squillo Pietri”, un pezzo veloce che focalizza l’attenzione su ciò che avverrà poco dopo. Il gruppo parte percorrendo la lizza sul “Passo Due”. Da notare e apprezzare il caratteristico “cambio di passo” da veloce a lento che tutto il gruppo esegue all’unisono. È il momento della “Marcia della Giostra” più comunemente conosciuta come “il Monci”. Pezzo scritto dal fondatore del gruppo e oramai entrato nella mente e nel cuore di tutti gli aretini. La “Marcia della Giostra” è un pezzo molto difficile da eseguire sia per le chiarine che per i tamburi che devono eseguire ben sessantatré battute di tamburo. Eseguito il pezzo il gruppo prende il proprio posto in piazza e accompagna l’entrata dei quartieri e degli altri figuranti. L’entrata della Lancia d’Oro viene accompagnata dal brano “Marcia”. Emozionante e partecipato il momento dell’esecuzione di “Terra d’Arezzo”, brano scritto da Giuseppe Pietri (con testo di Alberto Severi). Una curiosità musicale è il fatto che in Piazza Grande non viene eseguita la versione integrale, ma solo la melodia della strofa e due volte il ritornello. 

Tutti i nomi di coloro che daranno voce alle emozioni della Giostra del Saracino

Schermaglie e acrobazie: è il momento dello spettacolo degli Sbandieratori

Schermaglie e acrobazie: è il momento dello spettacolo degli Sbandieratori

Ed eccoli qua gli Sbanideratori di Arezzo. Come per ogni edizione della Giostra incantano il pubblico di piazza Grande con i loro giochi di bandiera e le loro acrobazie mozzafiato.

Giostra 22 giugno 2024 - Lo spettacolo degli Sbanideratori

Quinto colpo di mortaio: si corre Giostra

Quinto colpo di mortaio: si corre Giostra

Suonano le 21.30. Il corteo storico è giunto in via Borgunto. Il fragore del quinto colpo di mortaio è seguito dal grido della piazza che accoglie i giostratori. Si parte. Tra poco Arezzo vedrà correre Giostra.

In piazza arrivano magistrati, rettori e giuria

In piazza arrivano magistrati, rettori e giuria

Dopo l'ingresso dell'Araldo, arrivano in piazza Grande le dame, i paggio, la magistratura e la giuria della Giostra. Lungo la lizza arrivano poi i rettori dei quattro quartieri seguendo l'ordine in cui correranno Giostra i rispettivi cavalieri. Per primo Roberto Felici di Porta del Foro, segue Andrea Fazzuoli di Crucifera, poi Giacomo Magi di Porta Santo Spirito e infine il rettore di Porta Sant'Andrea, Maurizio Carboni.

E dopo l'ingresso delle massime cariche della Giostra ecco gli sbandieratori.

Annullo filatelico dedicato a Giorgio Vasari

Annullo filatelico dedicato a Giorgio Vasari

Un annullo filatelico speciale per l’anno vasariano. L’amministrazione comunale ha voluto celebrare la Lancia d’Oro dedicata ai 450 anni dalla morte di Giorgio Vasari con un bollo speciale che sarà apposto da Poste Italiane sabato 22 giugno al percorso espositivo “I Colori della Giostra” (piano terra Palazzo Comunale). L'evento avrà luogo dalle 9.15 alle 12.45 dove personale incaricato di Poste Italiane sarà presente per apporre l’annullo filatelico. Per l’occasione sono state realizzate due cartoline celebrative in collaborazione con la Fondazione Guido d’Arezzo che saranno disponibili gratuitamente, da affrancare. L’annullo filatelico è una nuova occasione di storicizzazione per la nostra manifestazione in quanto il bollo speciale realizzato da Poste Italiane, una volta concluso il periodo di utilizzo, entrerà a far parte della collezione storica di Poste Italiane e sarà esposto al Museo Storico della Comunicazione.

annullo filatelico (2)-2

FOTO | Piazza Grande vestita a festa

FOTO | Piazza Grande vestita a festa

Ecco le immagini di quella che, per tutti gli aretini, è davvero la piazza più bella del mondo. Piazza Grande, il cuore della città, si vesta a festa per accogliere i cavalieri e i quartieri della Giostra del Saracino.

22 giugno 2024 - Giostra del Saracino, gli scudi di piazza Grande

FOTO | Il corteo storico per le vie del centro: i volti dei figuranti

FOTO | Il corteo storico per le vie del centro: i volti dei figuranti

Dopo la benedizione del vescovo Andrea Migliavacca il corteo storico si muove per le vie del centro storico. Ecco alcuni scatti.

Il corteo storico della Giostra del Saracino

Giostra: la regolamentazione degli accessi

Giostra: la regolamentazione degli accessi

Per la Giostra di oggi, sabato 22 giugno, saranno attive le consuete misure di sicurezza e controllo da parte del personale di sicurezza. Per quanto riguarda i residenti del centro storico, in particolare delle aree interessate dai divieti messi in atto in occasione della Prova Generale e della Giostra del Saracino, la disciplina che regola gli accessi all'area della manifestazione, è invariata.

È fatto assoluto divieto di portare all’interno dell’area di svolgimento della manifestazione bottiglie di vetro, petardi, fumogeni, aste, oggetti contundenti e ogni altro oggetto atto a offendere o arrecare danni a cose o persone. 

Quarto colpo di mortaio: la benedizione del vescovo e la partenza del corteo

Quarto colpo di mortaio: la benedizione del vescovo e la partenza del corteo

Alle 20 quarto colpo di mortaio. Inizio del corteo per raggiungere il Duomo percorrendo via Sassoverde e via Ricasoli. Successivamente il corteo raggiunge il sagrato del duomo per la benedizione impartita dal vescovo accompagnato dalle insegne guerriere trecentesche del vescovo Guido Tarlati.

Alle 20.30 partenza della sfilata per raggiungere Piazza Grande, percorrendo Via Ricasoli, Via dei Pileati, Corso Italia, Via Roma, Piazza G. Monaco, Via G. Monaco, Piazza S. Francesco, Via Cavour, Via Mazzini, Via Borgunto.

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