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Saggi, noir e romanzi: come scacciare la noia sotto l'ombrellone. I nostri consigli

I libri consigliati dalla redazione di Arezzo Notizie

Se in questi giorni di pausa dal lavoro o di vere e proprie vacanze avete voglia di leggere qualcosa (oltre ovviamente alle notizie) ecco qualche consiglio da parte nostra. Saggi, romanzi e noir: e sotto all'ombrellone è bandita è noia.

Mattia Cialini - La sola rivoluzione di Jiddu Krishnamurti

Rappresenta una lettura spartiacque nella mia esistenza. Poche pagine, essenziali, vergate in uno stile semplice, senza intellettualismi. Da leggere e rileggere, in superficie e in profondità. Un saggio che ha la forma del dialogo tra un maestro (che rifiuta di esserlo) e persone che a lui si rivolgono. Un libro che penetra nella carne come un lungo, affilatissimo, ago. In grado di affondare e depositare nell'anima le risposte ai dubbi, alle preccupazioni, alle paure che quotidianamente ci assillano. Una ricerca continua della verità, nel totale rifiuto di conformismo e condizionamenti.

Nadia Frulli -  Il pianto dell'alba  di Maurizio De Giovanni

L'estate - e l'ombrellone - per me vanno di pari passo con i libri che regalano suspense. Che siano gialli, noir o thriller. Il mio consiglio è l'ultimo libro di Maurizio De Giovanni, con il quale l'autore dice addio al personaggio che per primo lo ha fatto conoscere al grande pubblico: il commissario Ricciardi.

In una Napoli di fine anni Trenta, il misterioso commissario dagli occhi verde smeraldo indaga su un omicidio dietro al quale si intrecciano intrighi politici e giochi di potere che caratterizzarono quel periodo storico. Parallela la storia d'amore del commissario, che si annuncia felice, ma sulla quale una pensatissima ombra si allunga. Questa volta però non c'è nessun lieto fine. E chiuso il libro resta la nostalgia per quel personaggio così speciale e per quella Napoli descritta talmente minuziosamente che sembra quasi di sentirne i rumori e gli odori. 

Claudia Failli - Colazione da Tiffany di Truman Capote

Colazione da Tiffany. E non solo perché è un capolavoro della letteratura ma perché è una storia che racconta molto più di quello che si legge. È proprio il classico esempio di ... lettura tra le righe. Frivolo, leggero e soprendentemente cinico. È consigliato per chi, anche sotto all’ombrellone, non rinuncia ad un gran romanzo ma senza troppo sforzo. Super indicato per tutte quelle “gattine sexy”, come Marilyn Monroe a cui l’autore pensava mentre scriveva, che cercano un loro posto nel mondo. Letto il libro, magnificamente (ma che lo dico a fa?!) ideato da Truman capote, passate al film. Una pellicola deliziosa, un po’ vecchietta certo, ma carica di fascino. Un buon motivo per leggerlo? Perché amici miei, la classe non si sciacqua! Buona estate e buone vacanze

Pierpaolo Chiaro - Io e te di Niccolò Ammaniti

Il titolo può ingannare, si pensa subito ad una storia d’amore e invece no. Tutt’altro. Inizia cauto, con la storia di un adolescente che come tanti si sentono lontani dal mondo che li circonda. Se ne distanzia in tutti i modi e in qualche modo lo evita di proposito, fino a quando non arriva una ragazza a fargli aprire gli occhi sul mondo. Un mondo brutto, crudele, difficile, che porta ad una svolta e ad un finale che non ci si aspetta. Scritto semplicemente in modo chiaro e diretto, Ammaniti sorprende, come sempre, con uno dei suoi romanzi di formazione. Da leggere tutto d’un fiato per non perdere nemmeno per un attimo, il filo della storia e che forse, alla fine, ci farà sentire il bisogno di un abbraccio, per sentirsi meglio.

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