Martedì, 22 Giugno 2021
Cultura

Festival dantesco in Casentino: da Cazzullo a Piero Pelù, ecco i nomi

Il Comune di Pratovecchio e Stia organizza il Festival Dantesco “Quando v’ero v’era – Festival Dantesco” per celebrare la ricorrenza del settecentenario dalla morte del Sommo Poeta

Da sinistra Aldo Cazzullo, Piero Pelù e Lella Costa (immagini tratte dai rispettivi profili facebook)

Il Comune di Pratovecchio e Stia organizza il Festival Dantesco “Quando v’ero v’era – Festival Dantesco” per celebrare la ricorrenza del settecentenario dalla morte del Sommo Poeta. Il programma è stato presentato stamani, alla presenza del sindaco Nicolò Caleri e di Gabriele Grazi, della Feltrinelli Point di Arezzo. Tr i grandi ospiti annunciati ci sono Aldo Cazzullo, Piero Pelù e Lella Costa. Pratovecchio e Stia sono luoghi danteschi che custodiscono la memoria del passaggio di Dante in luoghi mitici come I centri storici dei paesi e I Castelli di Romena e Porciano, che saranno gli scenari delle manifestazioni. Il Festival avrà tre sezioni principali che animeranno tutta l’estate casentinese: gli incontri letterari, gli spettacoli teatrali, la mostra.

Le presentazioni letterarie

Per quanto concerne le presentazioni di libri, gli ospiti saranno tutti studiosi di fama nazionale ed internazionale, in collaborazione con le più importanti case editrici italiane, che con I loro lavori editoriali hanno segnato le più importanti pubblicazioni su Dante di questo periodo. Le presentazioni si terranno come giorno fisso il venerdì (singolarmente comunicheremo gli orari esatti) come detto presso I giardini all’aperto dei Castelli di Romena e di Porciano, nel pieno rispetto delle normative covid. Inizieremo il 9 luglio con Paolo Pellegrini ed il suo “Dante una vita” edizioni Einaudi. Proseguiremo Il 23 luglio interverrà per una lectio il Prof. Marcello Ciccuto, Presidente della Società Dantesca Italiana. Il 30 luglio ospiteremo Cinzia Della Ciana con “Tre passi con Dante” edizioni Helicon. Continueremo il 6 agosto con Enrico Castelli Gattinara “Come Dante può salvarti la vita” edizione Giunti. Il 27 agosto sarà la volta di Giulio Ferroni con “L’Italia di Dante” edizioni La Nave di Teseo. Proseguiremo con Stefano Pasquini che il 3 settembre presenterà “Arezzo e gli Aretini nella Divina Commedia” edizioni Pagliai. Il 10 settembre Federico Canaccini presenterà “1289 la Battaglia di Campaldino” edizione Laterza. Infine il 18 Settembre Carlo Ossola presenterà “I personaggi della Divina Commedia”. Tutti gli incontri saranno ad ingresso libero.

Gli spettacoli

La sezione dedicata agli spettacoli, realizzata in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, si aprirà il 2 luglio con Aldo Cazzullo e Piero Pelù, proseguendo poi nell’estate con Lella Costa ed altri che andremo successivamente a presentare. Infine a settembre avremo la proiezione del documentario sui “passi danteschi” di Fabrizio Bancale. Per gli spettacoli teatrali sarà necessario il biglietto.

La mostra

Infine per tutto il periodo della manifestazione presso il Palagio di Pratovecchio-Stia si terrà una mostra d’arte che metterà a confronto e in comunicazione riproduzioni delle illustrazioni di alcuni dei più grandi artisti che nella storia hanno lavorato su Dante e sulla Divina Commedia: William Blake, Gustave Doré, Salvador Dalì. Inoltre ospiteremo le opere originali dedicate a Dante di due artisti di fama come Giuseppe Fanfani e Lidia Bachis, percorrendo dall’antichità al contemporaneo le strade dettate ed ispirate dal Poeta. Infine saranno presenti I lavori dei grafici e designer che hanno partecipato alla IX Internazional Eco-Poster Triennial “The 4th Block”.

caleri-grazi-2

L’inaugurazione sarà sabato 26 giugno alle ore 10,30 presso il Palagio Fiorentino per l’apertura della Mostra ed il via alla rassegna, con gli interventi delle Autorità Comunali. La giornata di apertura proseguirà nel pomeriggio con una declamazione dantesca con Giuseppe Fanfani e alla sera con lo spettacolo del Coro Symphonia in collaborazione con il Prof. Andrea Matucci e Cinzia della Ciana.

Il Festival durerà fino a fine settembre quando verranno organizzati anche laboratori ed incontri per le scuole del territorio.

Si tratta di un importante cartellone che animerà molti mesi offrendo approfondite occasioni di incontro che declineranno il tema sotto plurimi punti di vista. Ricordiamo come Dante parli e descriva il Casentino e I luoghi del Festival ad esempio nel Canto XXX dell’Inferno, o nei Canti V e XIV del Purgatorio, o nell’XI del Paradiso, oltre che in vari scritti e lettere redatte anche nel territorio quando vi soggiornò in più occasioni.

In occasione di ogni singolo evento comunicheremo tutte le specifiche su luogo ed orario e sui dettagli dell’incontro con I relatori e moderatori presenti. Per ogni maggior informazione potrà essere contattata la segreteria alla mail: dantepratovecchiostia@gmail.com

Il Festival è a cura del Comune di Pratovecchio e Stia, in collaborazione con la libreria La Feltrinelli Point di Arezzo e la Fondazione Toscana Spettacolo.

locandina ufficiale-2

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Festival dantesco in Casentino: da Cazzullo a Piero Pelù, ecco i nomi

ArezzoNotizie è in caricamento