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E' tempo di Giostra. Santo Spirito favorito, morale alto a San Lorentino

Santo Spirito avanti, gli altri se la giocano con qualche incognita in più. La prova generale ha confermato che il metodo Martino continua a dare frutti anche ora che Martino ha detto stop. Questione di mentalità e di organizzazione del lavoro...

Santo Spirito avanti, gli altri se la giocano con qualche incognita in più. La prova generale ha confermato che il metodo Martino continua a dare frutti anche ora che Martino ha detto stop. Questione di mentalità e di organizzazione del lavoro, oltre che di talento sulla lizza. Poi c'è il fattore Elia: Pineschi come Cicerchia, almeno per una notte. Cinque pieno con il brivido della lancia in bilico tra collo e spalla, trattenuta con un'acrobazia e riconsegnata ai giurati "a mo' di boscaiolo" (cit). Ai Bastioni sono pieni di certezze e lo sanno. Scortecci con Doc va sul sicuro, Cicerchia con Napoleone non è da meno, anche se quello fino a ieri era il cavallo di Gianmaria. Dettagli che, a giudicare dalle prove, non spostano gli equilibri.

Sant'Andrea, vincitore a settembre, ha dovuto cambiare. Cherici ha scoppiato la coppia con Vedovini e si è tirato fuori: al suo posto è stato promosso Tommaso Marmorini, che domani corre con Sibilla. Le incognite sono quelle del debutto, tra l'ambizione di lasciare subito il segno e il pericolo che l'emozione giochi un brutto scherzo. Rischio che non corre Vedovini, veterano pluridecorato e tutt'uno con Peter Pan, il cavallo bianco che ha fatto la storia della Giostra e che è alla penultima in piazza per limiti di età. Ucillino è la calamita delle speranze biancoverdi.

Occhio a Porta del Foro, però. La lunga astinenza, che dura da settembre 2007, è una zavorra psicologica pesante ma la legge dei grandi numeri e il tocco magico di Martino Gianni, consulente dietro le quinte, spingono in direzione contraria. Inoltre, come le prove hanno testimoniato, Vernaccini è in forma, sul V ci ha già messo la lancia e Brighella non gli dà preoccupazioni. Parsi, collezionista di prove generali, in settimana è andato sciolto e sereno contro il buratto, tant'è che a San Lorentino c'è fiducia concreta, figlia anche di un'armonia interna al quartiere che non si respirava da un po'. Outsider è definizione limitativa stavolta: i giallocremisi hanno chances di vittoria.

Porta Crucifera, nel gioco dei pronostici, sta in fondo per il semplice fatto che i debuttanti sono due. Sia Rauco che Vanneschi si cimentano per la prima volta con la Giostra vera e in settimana non sempre le cose sono filate per il verso giusto. Ma questo conta relativamente, specie se Pia e Carlito Brigante dovessero fare carriere brillanti e lasciare ai fantini il solo compito di calibrare la mira. C'è anche il toto cavaliere su chi dei due aprirà la piazza, compito non da poco e che indirizzerà il corso della serata. Capitan Raffaelli però non ha di queste ansie: ''meglio fare la lepre'' ha detto. Provando a togliere dalle spalle dei suoi ragazzi il peso delle responsabilità.

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