Domenica, 19 Settembre 2021
Cultura

"Così il Palio mi ha rubato il cuore", Veneri e il cavallo aretino alla tratta. "La Giostra? Grande salto di qualità"

Una cavalla aretina in piazza del Campo. Si chiama Resolza, ed è un sauro di 7 anni. Di proprietà di Luca Veneri, ieri ha disputato la tratta: "Non l'ho montata io - spiega Veneri - non ho potuto, c'era un fantino senese. Ma lei si è comportata...

Una cavalla aretina in piazza del Campo. Si chiama Resolza, ed è un sauro di 7 anni. Di proprietà di Luca Veneri, ieri ha disputato la tratta: "Non l'ho montata io - spiega Veneri - non ho potuto, c'era un fantino senese. Ma lei si è comportata bene lo stesso. E' stata ferma al canape, ha fatto una bella partenza". L'esperienza si è conclusa presto: "Quanto basta però per farci capire che il prossimo anno con lei possiamo ritentare".

Veneri è uno degli aretini ai quali il palio ha rubato il cuore. "Ho fatto tanti tornei (dalla Giostra alla Quintana ndr), ma l'emozione che si prova lì, in piazza del Campo, è veramente unica". Un'emozione che trapela da ogni singola parola: "Ho disputato 13 tratte, due le ho vinte e in più occasioni sono arrivato secondo: è un'esperienza incomparabile. Tanto è vero che da quando ho provato piazza del Campo ho quasi abbandonato le altre manifestazioni".

E adesso il sogno nel cassetto è quello di riuscire a crescere un cavallo in grado di disputare la competizione: "Ho due fattrici e sto cercando di allevare alcuni puledri che possano arrivare a quel livello. Ci sono aspetti meno conosciuti di questo ambiente, che mi hanno conquistato: c'è una ricerca della perfezione che per una manifestazione del genere può sembrare strana. In realtà non lasciano niente al caso. Siamo in formula 1".

E la Giostra? "La Giostra negli ultimi 10 anni ha fatto passi da gigante. Ogni quartiere ha una scuderia e cavalli propri. Gli allenamenti sono professionali. E' una manifestazione sempre più di alto livello".

E poi i pronostici: "Per il Palio, più che alla contrada penso ai fantini: Jonathan Bartaletti è carico di entusiasmo e ha ricercato il cavallo con il quale ha vinto a luglio. Oltre a questo, ha una contrada alle spalle molto forte, il Montone. Penso che abbia ottime probabilità. Per la Giostra invece, il mio cuore è vicino ai giallo blu, i ragazzi sono bravissimi. Credo vinceranno ancora. Certo per Elia ho avuto paura: la sua caduta ad Ascoli, dove mi stava sostituendo. E' stata spaventosa. Per fortuna niente di grave".

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