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Il Palio della vittoria consegnato al Comune di Milano: la cerimonia

La delegazione anghiarese è stata accolta con grande amicizia dal Comune di Milano e ha attirato la curiosità delle tante persone presenti al Castello Sforzesco

Venerdì 20 settembre è stato consegnato il Palio della Vittoria 2019 al Comune di Milano. La cerimonia è avvenuta nello splendido scenario del Castello Sforzesco, dove il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri ed una delegazione dell’Associazione Culturale Palio della Vittoria “capitanata” dal presidente Valter Capacci hanno consegnato lo splendido Palio disegnato dall’artista Carlo Rossi all’assessore alla cultura del comune lombardo Filippo Del Corno. Ovviamente presente anche Salvatore Gambino, formidabile atleta che con la splendida impresa compiuta lo scorso 29 giugno ha portato al trionfo Milano aggiudicandosi la 17° edizione dell’era moderna della competizione sportiva disputata a celebrazione della Battaglia di Anghiari (lo scontro che ridisegnò i confini della Toscana e che fu reso celebre da Leonardo Da Vinci). 

La delegazione anghiarese è stata accolta con grande amicizia dal Comune di Milano e ha attirato la curiosità delle tante persone presenti al Castello Sforzesco. Dopo i saluti istituzionali (tra cui quello di Gabriele Mazzi direttore del Museo della Battaglia e di Anghiari) effettuati nella Sala Bertarelli, i figuranti del corteo storico e gli altri protagonisti si sono spostati all’esterno per la consegna del Palio della Vittoria. Durante l’incontro è stato mostrato il video della corsa vinta da Gambino ed è stata sottolineata l’importanza di questo momento nel rapporto di amicizia tra Milano ed Anghiari. Molto apprezzati anche “l’annuncio della sfida” e la sfilata del corteo storico, avvenuti in una cornice meravigliosa e di assoluto prestigio. 

“È una consegna che crea un bellissimo ponte tra Milano ed Anghiari e lo fa in un anno molto particolare, nel cinquecentenario dalla morte di Leonardo Da Vinci - ha commentato Filippo Del Corno assessore Comune di Milano - Il Castello Sforzesco oltre che essere una cornice affascinante rappresenta anche un luogo che è legato al genio di Vinci. È stata un’occasione molto piacevole di incontro con Anghiari, in virtù del successo conquistato il giorno della manifestazione, che ci riabilita almeno a livello sportivo dopo la sconfitta patita nella battaglia. Il Palio della Vittoria consegna inoltre un risultato di pace, serenità e grande amicizia, tracciando un legame ancora più profondo tra le nostre città, nel nome della storia, della tradizione, della cultura e dell’arte”.

“È una giornata importante per l’associazione Palio della Vittoria e per la comunità di Anghiari - ha detto Alessandro Polcri sindaco di Anghiari - Ringrazio l’assessore di Milano per averci accolto in un luogo così bello e per il sentimento di amicizia che ha dimostrato nei nostri confronti. Abbiamo avuto la possibilità assieme anche al vincitore Salvatore Gambino di vivere una giornata emozionante, legata alla consegna del Palio, non solo come momento di storia e tradizione, ma anche come elemento di crescita in vista delle prossime edizioni”. 

“La cerimonia di consegna chiude il cerchio sotto il profilo organizzativo e rappresenta per noi un motivo di orgoglio e di soddisfazione - Valter Capacci presidente Palio della Vittoria - Ringrazio il Comune di Milano per averci accolto con grande amicizia, in un contesto tanto prestigioso ed i rappresentanti dell’associazione Palio della Vittoria che sono venuti a Milano per la consegna, rendendo la cerimonia molto affascinante”. 

“Vicino al Castello Sforzesco mi alleno tutti i giorni e la cerimonia di consegna del Palio della Vittoria è stata per me una grande emozione - Salvatore Gambino vincitore dell’edizione 2019 -  Una soddisfazione doppia tra l’altro vista la presenza delle istituzioni milanesi e dei miei compagni di squadra. Dal giorno del successo conquistato ad Anghiari sono passati quasi tre mesi, ma il Palio mi è rimasto nel cuore perché una gara così è davvero unica”. 

“È stata un’occasione molto importante in un contesto favoloso che ci ha permesso, nel cinquecentenario dalla morte di Leonardo Da Vinci, di parlare della Battaglia di Anghiari e delle sue diverse sfaccettature - spiega Gabriele Mazzi direttore Museo della Battaglia e di Anghiari - Si chiudono così le celebrazioni del Palio della Vittoria, mentre proseguono gli eventi legati a Leonardo, come per esempio la mostra Arte di Governo e la Battaglia di Anghiari in corso di svolgimento nel nostro Museo".

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