Codice 999 - Voto: 6,5

Il crimine russo torna a mietere vittime e tessere intrecci di potere sul suolo americano. Non ci troviamo più di fronte a storie nate del reale terrore maturato durante gli anni della guerra fredda, i criminali russi sono ormai all’interno dei...

codice999

Il crimine russo torna a mietere vittime e tessere intrecci di potere sul suolo americano.

Non ci troviamo più di fronte a storie nate del reale terrore maturato durante gli anni della guerra fredda, i criminali russi sono ormai all’interno dei confini stranieri e con facilità ostentano la loro potenza. Sono molti i film del genere degli ultimi anni: da Little Odessa, esordio alla regia di James Gray del 1996, o il suo più recente I Padroni della Notte (noir riuscitissimo dalle atmosfere e dalla violenza friedkiniana), agli action più sfrenati e di genere come John Wick o The Equalizer, fino al noir atipico di Michaël R. Roskam Chi è senza Colpa o il cronenberghiano La Promessa dell’Assassino. Con Codice 999 (Triple 9 il titolo originale, che in gergo poliziesco significa “agente a terra”) John Hillcoat batte la stessa strada dei film sopracitati ma non manca di prendere come semplice riferimento, anche solo estetico, altre pellicole, una su tutte il cult Heat - La sfida di Michael Mann. Il film inizia infatti come il più classico dei heist movie per poi scoprire che dietro alla rapina ci sono dei gangster russo-israeliani, “la versione ebrea di Cosa Nostra” come dirà qualcuno nel film. Siamo ad Atlanta, Georgia, Irina Vlaslov (Kate Winslet), perfida e logorroica boss, costringe Michael Atwood (Chiwetel Ejiofor), ex membro delle forze speciali e adesso criminale, ad organizzare due rischiose e complicate rapine, sotto il ricatto che vede suo figlio tra le grinfie della “zarina”. Michael ha avuto il filglio dalla sorella di Irina, Helena (Gal Gadot) e adesso si trova in balia degli eventi gestiti dalle due gelide e mefistofeliche donne. A completare la banda per il colpo ci saranno Gabe e Russell Welch (Aaron Paul e Norman Reedus ), il primo un tossico inaffidabile e il secondo il fratello responsabile, e due poliziotti corrotti, Marcus Belmont (Anthony Mackie) e Franco Rodriguez (Clifton Collins, Jr.). Le cose si complicano quando entreranno in gioco una gang criminale di messicani e due poliziotti che sanno il fatto loro, Chris Allen (Casey Affleck) e il sergente Jeffrey Allen (Woody Harrelson), zio di Chris con evidenti problemi di dipendenza da alcol e droghe ma dotato di un notevole fiuto per le tracce. Hillcoat preferisce l’iperrealismo al cinema di genere nel mettere in scena personaggi che hanno tutti una vita tormentata e criminosa.

Una scelta coraggiosa quella del regista australiano di soffermarsi principalmente sulle mele marce che compongono questo noir corale.

I primi con cui facciamo conoscenza sono proprio i membri della banda costituita da criminali e poliziotti corrotti durante una delle due rapine diretta con piglio deciso e capace di trasmettere un discreto livello ansiogeno.

Sarà solo in un secondo momento che i due poliziotti “buoni”, Chris e Jeffrey, faranno il loro ingresso. Chris, il più giovane, è forse l’unica pedina di questo gioco ad incastri ad avere una vita normale scandita tra la famiglia e il lavoro a cui si dedica con passione e risolutezza.

Jeffrey invece pare essere più affine ai comportamenti dei criminali che ha quelli di un buon poliziotto ma probabilmente è proprio questo suo carattere borderline che gli permette di sopravvivere in mezzo alla violenza delle strade.

Il male però non è solo quello a grana grossa della periferia fatto di piccoli gangster da quattro soldi, è soprattutto quello di Irina, della criminilità organizzata russa che si muove subdola ed invisibile, che esercita il suo potere fino ai piani alti dei federali, che pontifica e tesse i destini di tutti, poliziotti buoni o corrotti, li manovra come tanti burattini al solo scopo di portare a termine i propri interessi tenuti all’oscuro anche a noi spettatori.

Di fronte ad un cancro così esteso all’interno del territorio persino uno come Jeffrey rischia di rimetterci la pelle.

Hillcoat però pare non sfruttare al meglio la storia che si ritrova tra le mani, e sebbene supportato da un cast di grandi attori tutti perfettamente nella parte, l’azione, dopo il primo quarto d’ora, pare adagiarsi veramente troppo, ancor più se si considera il genere. Tutta la parte centrale procede con lentezza e l’effetto soporifero è evitato solo dalla natura corale del progetto, capace comunque di farci interessare alle conseguenze scatenate dalle scelte dei singoli personaggi. Si dovrà infatti aspettare fino alle battute finali per assistere ad un guizzo narrativo che ribalterà le carte in tavola.

Terminati i titoli di coda, questo Codice 999 ha tutta l’aria di un compito svolto in modo sufficiente ma che lascia in parte insoddisfatti, come se qualcosa che stavamo aspettando non sia mai arrivato.

Voto: 6.5/10

Codice 999 (Triple 9, USA, 2016)

Regia: John Hillcoat

Sceneggiatura: Matt Cook

Cast: Casey Affleck, Chiwetel Ejiofor, Anthony Mackie, Aaron Paul, Clifton Collins Jr., Norman Reedus, Teresa Palmer, Michael K. Williams, Gal Gadot, Woody Harrelson, Kate Winslet, Luis Da Silva Jr, Michelle Ang, Hakim Callender, Natalie Pero, E. Roger Mitchell ed Eric Maldonado

Film al cinema

Lui è tornato 7/10

Zona d’ombra 5/10

Le confessioni 5.5/10

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

@LucaBuricchi

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Regionali: Giani è governatore, Ceccardi conquista l'Aretino, Pd il partito più votato. Tutte le preferenze

  • Coronavirus, 17enne postivo: classe di una scuola superiore in isolamento. Tamponi in corso

  • Otto casi di coronavirus nell'Aretino. Deceduto un paziente di 67 anni

  • Elezioni regionali 2020: i risultati di Arezzo. Susanna Ceccardi la più votata del comune

  • Coronavirus in provincia di Arezzo: +13 casi. Quasi tutti in città

  • Tremendo schianto lungo la regionale 71: ragazzina di 12 anni travolta da un'auto

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento