Buon compleanno Officine: gli artigiani della cultura compiono 20 anni. Una città, una storia e una famiglia

Si definiscono artigiani ma di fatto, negli ultimi 20 anni sono stati tra i pochi soggetti che hanno curato la vita e lo sviluppo culturale del territorio aretino creando un luogo di lavoro professionale e strutturato. Le Officine della Cultura...

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Si definiscono artigiani ma di fatto, negli ultimi 20 anni sono stati tra i pochi soggetti che hanno curato la vita e lo sviluppo culturale del territorio aretino creando un luogo di lavoro professionale e strutturato.

Le Officine della Cultura festeggiano un dei primi importanti traguardi della loro storia.

Una famiglia nata nel 1997 quando alcuni amici si sono trovati dopo un corso di formazione per organizzatori di eventi ed hanno dato vita ad un'idea: creare una realtà che fosse in grado di offrire agli utenti un valido strumento per accrescere la propria conoscenza e il proprio bagaglio culturale. "I diversi settori di intervento - si legge nella bio del portale dedicato ad Officine - vanno dalla produzione e distribuzione di spettacolo, alla progettazione e gestione di festival, rassegne e servizi legati alle attività culturali e dello spettacolo dal vivo, fino alla gestione diretta di spazi come teatri e cinema. Nel 2013, dopo dieci anni di riconoscimento regionale come ente di produzione (musica/teatro musicale), con l’introduzione del nuovo sistema regionale delle residenze, Officine della Cultura ottiene il riconoscimento della Regione Toscana come “Residenza Artistica Culturale”. Viene così valorizzato in maniera organica il lavoro di produzione e di promozione dello spettacolo dal vivo della cooperativa" Negli anni, per l’attività di produzione, Officine della Cultura ha collaborato strettamente con artisti e autori importanti, tra cui Stefano Massini, Ottavia Piccolo, Amanda Sandrelli, Isabella Ragonese, Moni Ovadia, Frank London, Shel Shapiro, Dario Brunori, Ginevra Di Marco. Ha inoltre coprodotto alcuni dei propri spettacoli con altri soggetti toscani, come Teatro Popolare d’Arte e Il Teatro delle Donne. Tra le produzioni e co-produzioni più importanti c'è sicuramente il progetto che ormai tutta Arezzo conosce con il nome di OMA Orchestra Multitetnica di Arezzo. Diretta da Enrico Fink conta su venticinque musicisti provenienti da undici paesi diversi (Asia, Est-Europa, Africa, Sudamerica). Il repertorio è costituito da brani tradizionali delle aree di provenienza dei musicisti coinvolti. L’OMA ha realizzato concerti e tournée con Cisco, Raiz, Moni Ovadia, Bandabardò, Shel Shapiro, Frank London, Dario Brunori, Ginevra Di Marco. L’attività di produzione si affianca in maniera organica ed integrata a quella legata alla gestione e programmazione di tre Teatri Comunali della Valdichiana e del Cinema Eden di Arezzo. Per festeggiare insieme alla città questo primo grande traguardo, Officine della Cultura ha deciso di invitate tutti al cinema per una visione gratuita.

All'interno del Cinema Eden (fino ad esaurimento posti) alle 21 sarà proiettato il film "Sulla mia pelle" di Alessandro Cremonini con Alessandro Borghi, Jasmine Trinca, Max Tortora, Milvia Marigliano e Andrea Lattanzi. La storia drammatica del trentenne romano Stefano Cucchi, morto all’ospedale Sandro Pertini il 22 ottobre 2009, torna dunque al Cinema Eden, a grande richiesta del pubblico, per una serata speciale di cinema su una vicenda che è diventata paradigma di alcune tra le storture dell’attuale sistema democratico.

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"Dopo aver pensato a quale dono “culturale” poter fare al nostro pubblico, ai nostri spettatori storici e recenti, crediamo che “Sulla mia pelle” sia la scelta migliore – dichiara Massimo Ferri, presidente di Officine della Cultura – Amando il cinema e battendoci per un confronto necessario, giusto e aperto sulle politiche sociali e democratiche, abbiamo particolarmente apprezzato il lavoro e l’impegno di Alessandro Cremonini, Alessandro Borghi e dell’intero cast del film. Lo stesso impegno verso le tematiche del contemporaneo che da venti anni cerchiamo di innestare in ogni nostra attività culturale, dalla produzione di eventi alle attività di residenza artistica riconosciute dalla Regione Toscana, dalla formazione del pubblico alla gestione delle strutture".

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