Cultura

Attorno a Piero e dintorni: il Forum del turismo e della cultura

E’ una prospettiva culturale, è un progetto di partecipazione che parte dalla valorizzazione di Arezzo e dei suoi Grandi, gli stessi dovrei dire che appartengono all’umanità, a iniziare da Piero della Francesca. Le ultime stime parlano di un...

PIERO

E' una prospettiva culturale, è un progetto di partecipazione che parte dalla valorizzazione di Arezzo e dei suoi Grandi, gli stessi dovrei dire che appartengono all'umanità, a iniziare da Piero della Francesca. Le ultime stime parlano di un valore di crescita del turismo del 5 % a livello globale. L'unico grande segnale positivo. Arezzo e l'Italia possono inserirsi in questa scia se sapremo unire le forze secondo una intermodalità innovativa.

Insisto su politiche turistico culturali sui Grandi di Arezzo e provincia, su Piero e gli studi sul restauro, su Giorgio Vasari e la storia dell'arte, su Severi, la sua villa, la sua scienza con la convegnistica congressuale, per

fare pochi esempi seppur luminosi.

Da tempo sostengo che Arezzo ha bisogno di un piano turistico globale prodotto dalle migliori esperienze del territorio.

In queste ore si parla nuovamente delle potenzialità di richiamo turistico e culturale con la valorizzazione di Piero e della sua grande opera. Ben venga un progetto comune con altre città Pierfrancescane ad iniziare da Borgo S.Sepolcro. Arezzo e le sue terre possono certo farne parte per un lancio turistico mondiale. Sostengo da anni le potenzialità di quella che con un brand geo culturale chiamo Toscana orientale.

Degno di nota il progetto d'investire sulla erte regionale TIEMME e il turismo in entrata su gomma. Dobbiamo concertare progetti, unire risorse, promuovere commercializzazione. Più investimenti su fomazione, innovazione, commercializzazione e infrastrutture, a iniziare dal digitale.

Attorno a Piero e dintorni è strategico nel nome dello sviluppo, organizzare il Forum del turismo e della cultura, un luogo di organizzazione del piano turistico glocale chiamando pubblico, privato, privato sociale a unirsi per inserirsi nella grande sfida della crescita turistica, una sfida che rivolgo alla città nelle sue molteplici sfaccettature politiche, culturali e a quei corpi intermedi che sono sale di democrazia.

Mi piace infine ricordare la sintesi di programma:

dove c'è cultura c'è sviluppo, dove c'è turismo c'è lavoro.

Giuseppe Giorgi - Convenzione Democratica

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