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Arezzo rinasce con SmARt. All'anfiteatro Bergonzoni, Margherita Vicario ed Enrico Rava

Il nuovo festival multidisciplinare presentato da Officine della Cultura, Fondazione Guido d’Arezzo e La Filostoccola SmARt, Storie Musiche ARezzo Teatro

"L’estate di Arezzo ha un nuovo format aggregativo che pone l’accento sull’indispensabilità del racconto, dell’ascolto, della presenza". Così Luca Roccia Baldini, direttore artistico di Officine della Cultura, ha presentato il programma del festival SmARt, la rassegna che prenderà il via a partire dal 13 luglio nel cuore del centro storico aretino. Sarà infatti l'anfiteatro romano la sede in cui si svolgeranno gli spettacoli e gli incontri ideati da Officine della Cultura, Fondazione Guido d’Arezzo e La Filostoccola SmARt, Storie Musiche ARezzo Teatro. 

"Il teatro è stato uno dei settori culturali più colpiti dalle chiusure antiCovid - ha aggiunto il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli - È doveroso il sostegno da parte di una fondazione, che si occupa di cultura, a questo tipo di attività. Il nostro è un messaggio di speranza per tutti i lavoratori del mondo dello spettacolo".

Come detto, i riflettori si accenderanno su SmARt martedì 13 luglio presso l’Anfiteatro Romano, uno dei luoghi storici della città divenuti sede del festival grazie anche alla collaborazione con la rassegna “Anfiteatro sotto le stelle” e con la stagione di “UP&UP”. Protagonista del racconto sarà Alessandro Bergonzoni con “Trascendi e Sali”, ultimo progetto dell’artista bolognese, uno spettacolo e insieme un consiglio e un comando, o forse una costatazione o solo un pensiero da sviluppare o da racchiudere all’interno di un concetto più complesso, come solo Bergonzoni riesce a fare.

"Vogliamo dare anche ad Arezzo una rassegna estiva di Teatro e Smart rappresenta proprio questo tentativo, - afferma il direttore della Fondazione Guido D’Arezzo, Lorenzo Cinatti - quello di creare un appuntamento fisso e riconoscibile che speriamo possa crescere nei prossimi ann".

Daniele Marmi, per La Filostoccola, ha rivolto lo sguardo al futuro affermado di essere "contenti di poter ripartire con un festival estivo così variegato e ricco di alternative, inserendo nella proposta spettacoli che anticiperanno quella che speriamo possa essere la decima stagione invernale del Teatro Virginian (UP&UP). Felici di essere stati coinvolti dai colleghi e amici di Officine della Cultura, una delle realtà più importanti del panorama culturale regionale e nazionale".

Il programma

Domenica 18 luglio appuntamento presso l’Arena Eden, secondo storico spazio aretino dedicato al festival, con “Amy & Black” presentato da Ortika di e con Alice Conti e la musica dal vivo di Lorenzo Zanghielli. Un testo originale legato all’icona e al telento di Amy Winehouse, nato da una ricerca documentaria lunga e diffusa sulla vita dell’artista, della donna, con un risultato del tutto anti-celebrativo, tragicomico, cinico.

Lunedì 19 luglio spazio ancora al teatro, presso l’Arena Eden con un evento del progetto Attraversamenti Danteschi presentato da Accademia Mutamenti, Arca Azzurra, Compagnia Lombardi – Tiezzi e I Sacchi di Sabbia. Lucia Socci (voce recitante) e Valentina Albiani (violino) porteranno in scena “Inferno V – Paolo e Francesca”, il canto dei lussuriosi, il peccato d’amore che Dante sente particolarmente vicino e che racconta con una commozione viva e struggente, inconfondibile.

Il festival proseguirà all’Arena Eden nel segno del teatro martedì 20 luglio con “Macbeth Banquet” una produzione Teatro Invito con Luca Radaelli e Maurizio Aliffi, regia di Paola Manfredi. La rinomata vicenda shakespeariana prenderà qui vita tra le mani di un cuoco e di un suo assistente alla chitarra, tra pentole e vasellame, ricordando come la brama di portere possa portare alla rovina, a fuoco non troppo lento.

Farà tappa ancora all’Arena Eden l’appuntamento di venerdì 23 luglio con protagonista l’attrice Alessandra Bedino in “La signora Pirandello”, un testo che mette alla prova temi cari allo scrittore come quello dell’identità, della creazione poetica, del confine tra finzione e realtà in teatro come nella vita, con tre personaggi femminili ognuno con il suo proprio stile e la sua maschera.

Mercoledì 4 agosto appuntamento atteso presso l’Anfiteatro Romano con le “Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli”, ultima produzione Officine della Cultura insieme ad Argot Produzioni e Progetto Goldstein. Una delle cantautrici più eclettiche del panorama nazionale, Margherita Vicario, in compagnia dell’estro e della timbrica dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, racconteranno al pubblico di SmARt alcune tra le straordinarie donne descritte dai volumi di Elena Favilli e Francesca Cavallo editi da Mondadori, in un incrocio tra storie, musiche e continenti inseguendo la libertà di poter sognare e di inseguire i propri sogni.

Chiusura del festival mercoledì 11 agosto ancora all’Anfiteatro Romano con “Rava plays Rava”, Enrico Rava feat JOTC Open Orchestra. Enrico Rava, in assoluto il jazzista Italiano più conosciuto nel mondo, sarà accompagnato per l’occasione da una grande orchestra composta da 18 professionisti di talento, diretti da Francesco Giustini, per un evento unico ed irripetibile presentato in collaborazione con l’Associazione Jazz on the Corner.

Tutti gli eventi avranno inizio alle ore 21:15. SmARt è un progetto di Officine della Cultura in collaborazione con La Filostoccola con il sostegno della Fondazione Guido d’Arezzo. Informazioni presso Officine della Cultura, via Trasimeno 16, tel. 0575 27961, 338 8431111 – biglietteria@officinedellacultura.org – www.officinedellacultura.org. La prevendita sarà attiva da venerdì 18 giugno online su www.ticketone.it e presso gli uffici di Officine della Cultura con orario 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00. Tutti gli appuntamenti saranno presto visibili visitando le pagine www.arezzosmartfestival.com e www.arezzosmartfestival.it.  

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