Arezzo Città del Natale dal 4 dicembre

Dal Villaggio di Babbo Natale in piazza Sant'Agostino, a quelli degli Elfi in Fortezza. Il modello a breve termine è quello di Montecatini Terme con 20 mila pernottamenti, ma nel lungo periodo l'obiettivo è molto più ambizioso, raggiungere la...

 

Dal Villaggio di Babbo Natale in piazza Sant'Agostino, a quelli degli Elfi in Fortezza. Il modello a breve termine è quello di Montecatini Terme con 20 mila pernottamenti, ma nel lungo periodo l'obiettivo è molto più ambizioso, raggiungere la dimensione ed il riconoscimento di quello di Bruxelles che vanta 2 milioni di visitatori e 250 stand.

Partirà il 4 dicembre Arezzo Città del Natale. Sotto il cappello di Babbo Natale ci sono riuniti eventi molto variegati ai quali hanno contribuito in primis l'assessorato alle attività produttive di Marcello Comanducci al quale non a caso il sindaco Ghinelli aveva dato la delega ai grandi eventi, al suo fianco l'assessorato allo sport, sociale e politiche giovanili di Lucia Tanti, il Vicesindaco Gamurrini che hanno messo insieme sotto lo stesso brand associazioni che si occupano di musica, di animali, di divertimento per bambini, di promozione sociale e culturale.

arezzo-cittàdelnatalePiazza Guido Monaco si trasformerà in un parco avventura e piazza della Badia ospiterà la mostra dei presepi, mentre sotto i portici si alterneranno eventi legati ai sapori del territorio.

All'interno del cartellone si inseriscono anche le inaugurazioni del Teatro Petrarca il 16 dicembre e nei primi giorni dello stesso mese l'apertura del Mercato delle Logge del Grano.

Arezzo Città del Natale ha anche il suo sito dedicato al quale ha lavorato lo stesso Comanducci.

Ghinelli-sindaco“Tutto il merito di questa iniziativa è dell'assessore Marcello Comanducci - ha detto il sindaco Ghinelli - che ha voluto fortemente, perlomeno quanto me, la realizzazione di questo evento e ci si è dedicato insieme ai suoi uffici. Senza voler far polemiche, voglio ricordare che su questa iniziativa ci sono state alcune critiche sulla concomitanza con la Fiera Antiquaria. Ma quando l'assessore Comanducci ha chiarito la nuova location con gli antiquari che si sposteranno, quelli che venivano definiti come un problema insormontabile e uno sgarbo alla Fiera, è apparso chiaro che non erano né l'uno né l'altro. Lo scopo è che sia un evento dedicato fortemente gli aretini, ma anche ai turisti. Il turismo è fondamentale per ridare slancio alla città e il periodo natalizio invoglia a spostarsi e visitare luoghi in cui si respira un'atmosfera magica”.

"Come pubblica amministrazione abbiamo fatto da collante a una serie di attività presentate da privati e associazioni - ha aggiunto Comanducci - riunendo tutte queste iniziative sotto un unico cappello. In poco tempo siamo riusciti a organizzare un numero di eventi soddisfacente."

IL PROGRAMMA

Tra le attrazioni stabili, in due quadranti di piazza Guido Monaco ci saranno il parco avventura per bambini e il trenino, promossi da Confesercenti. E ci sarà anche spazio per gli operatori di Opere dell’ingegno, come già avvenuto negli anni passati. All’ex Informagiovani è in programma il ‘solidary center baby parking’ di Etica ed Economia Onlus: i genitori potranno lasciare i bambini a giocare mentre loro si dedicheranno allo shopping e alla visita della città. Il ricavato dell’iniziativa andrà a un progetto per l’acquisto di defibrillatori nelle palestre. Sotto ai Portici di via Roma spazio, invece, ai sapori e ai prodotti tipici, grazie a Legambiente, associazione tartufai, rete Logge del Grano e Confagricoltura.

In piazza San Jacopo e Risorgimento torna, come da tradizione, il mercatino di Natale. A Sant'Agostino, invece, verrà realizzato il villaggio di Babbo Natale e ci sarà ancora la Giostra, attrazioni promosse da Cateevents e Cerini. Mentre in piazza Grande si terrà il mercatino tirolese su iniziativa di Confcommercio. In Piazza della Badia spazio all'esposizione di presepi, promossa dal Comune. All’Anfiteatro le associazioni animaliste (Enpa, Oipa, Wwf e Gaia) organizzano la ‘Festa delle code’, iniziativa basata sul rapporto uomini-animali. Al Prato, infine, sarebbero previsti ruota panoramica, pista del ghiaccio e pony. Ma per queste attrazioni attendiamo l’ok della Soprintendenza”. Quindi, ha concluso l’assessore Comanducci: “sono convinto che solo con la sinergia di tutta la città si possa rilanciare Arezzo. Per me, essere riuscito a coinvolgere tanti soggetti diversi tra di loro, che con entusiasmo hanno aderito, è già un successo”.

L'assessore Lucia Tanti ha spiegato alcuni eventi specifici che si affiancano alle iniziative stabili:

“in Fortezza ci sarà il laboratorio degli elfi, un mega scambio di doni tra tutti i bambini della città, promosso da Comune insieme all’associazione Mysthara. I bambini metteranno a disposizioni regali che hanno avuto in passato per donarli ad altri. Hanno già aderito duemila bimbi. Così si crea una comunità: il dono, lo scambio sono la base per far conoscere e relazionare le famiglie e i più piccoli”.

Sul Natale Musicale è intervenuto sempre l'assessore Tanti:

cori e orchestre di grande livello, ma anche giovani musicisti e artisti provenienti da fuori si esibiranno in ambienti suggestivi e affascinanti. In particolare ringrazio il vescovo, don Alvaro e don Zanchi che ci hanno permesso di avere location come il Duomo, San Michele, la Pieve. Anche grandi artisti torneranno a casa, come è consuetudine per le feste di Natale, e questo è un regalo che fanno alla città. In particolare saranno ad Arezzo gli artisti di Opera Viwa e l'Orchestra d'archi Città di Arezzo. Ci sarà anche il Coro Città di Firenze, il piccolo coro Melograno di Firenze, il coro Voix-là di Aosta e l'associazione New ItalianOpera. Prevista anche l'esibizione di un coro Gospel e un concerto di ottoni. Questo segna l'inizio compiuto di Arezzo città della musica e della formazione musicale”. Quindi ha concluso con i dettagli di un’altra iniziativa: “la Cooperativa sociale All in Onlus sarà protagonista di appuntamenti in programma il 3, 4 e 5 dicembre alla ex Pretura, in piazza San Giusto e al Teatro Tenda con ragazzi normodotati e disabili”.

Il sindaco Ghinelli ha poi aggiunto:

“il preludio della città di Natale è l’inaugurazione del Teatro Petrarca, il 16 dicembre alle 20, affidata a Martha Agerich legata a Arturo Benedetti Michelangeli. Sarà un concerto a tre, la grande pianista insieme a Daniel Rivera e Gabriele Baldocci. Un evento unico a cui seguirà una ricca stagione musicale e di prosa. Questo è un evento per noi fondamentale perché dopo nove anni il teatro viene riconsegnato alla città”.

Inoltre, un trenino collegherà tutte le attrazioni, facendo tappa in dieci “stazioni”. Anche il Liceo Artistico ha aderito all’evento con il progetto “Natale Creativo”, i ragazzi aiuteranno la città a illuminarsi con istallazioni. In piazza San Michele ci sarà lo “Junior Live Stage”, un palco libero che può essere prenotato per presentare le proprie esibizioni. Mentre in piazza San Francesco, sul sagrato della basilica, spazio a “Live Stage” con artisti di strada. Invece, Lfi e dopolavoro ferroviario hanno previsto il viaggio di due treni a vapore, tra Arezzo e la Valdichiana e Arezzo e il Casentino. E sono due i percorsi di visite guidate dedicati alla Città di Natale progettati con il Centro guide.

“Abbiamo anche lavorato sul marketing con pacchetti di coupon - ha dichiarato Comanducci - che dovranno essere acquistati da hotel o negozianti, che li potranno regalare ai clienti per occasioni particolari. Ci saranno poi dieci degli Instagrammer più famosi che fotograferanno la città e diffonderanno le immagini sul celebre social. “Comunque, siamo ancora aperti a nuove proposte e attrazioni”.

Sul sito www.arezzocittàdelnatale.it, che è già attivo, ci sono: calendario eventi, mappa interattiva, offerte turistiche, contatti e informazioni generali. Ci sono anche spazi social dedicati.

Sponsor dell’evento sono: Estra, Coingas Spa, Aisa Impianti Spa, Banca di Anghiari e Stia, Etica & Economia Italia, IGB.

In chiusura il sindaco Ghinelli ha detto:

“questa è la prova generale dell'amministrazione nei rapporti con la città. Abbiamo seguito un processo organizzativo di tipo orizzontale che ha coinvolto molte strutture e uffici comunali. Più soggetti interni all'amministrazione che si mettono insieme in un progetto. Se questa è una prova generale mi auguro che sia un successo, come i nostri prossimi cinque anni”.

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