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Andrea Carboni lascia Porta Crucifera. Tredici mesi fa la vicenda del doppio accredito

Che il destino del giostratore e del quartiere si stesse separando era evidente. E così è stato. Andrea Carboni lascia Porta Crucifera, in virtù del fatto che all'interno del suo contratto c'era a suo tempo stata inserita una clausola rescissoria...

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Che il destino del giostratore e del quartiere si stesse separando era evidente. E così è stato. Andrea Carboni lascia Porta Crucifera, in virtù del fatto che all'interno del suo contratto c'era a suo tempo stata inserita una clausola rescissoria ben precisa: se non avesse giostrato a giugno 2018, avrebbe potuto liberarsi. La decisione di lasciare i rossoverdi è quindi maturata in Carboni dopo che a giugno la nuova dirigenza aveva optato per un ribaltone, portando sulla lizza come titolari la coppia composta da Lorenzo Vanneschi e Adalberto Rauco. Azione questa che ha fatto scattare la clausola rescissoria.

A comunicare la notizia è stato lo stesso Quartiere di Porta Crucifera: "è venuto meno ogni vincolo con il signor Andrea Carboni per effetto della clausola contrattuale rescissoria. Si ringrazia il giostratore per l'impegno profuso."

Carboni, lo ricordiamo anche per la vicenda che lo vide protagonista poco più di un anno fa, a giugno 2017. Ad una decina di giorni dalla Giostra infatti fu accreditato sia da Porta del Foro che da Porta Crucifera, fu un momento delicato di passaggio da un quartiere all'altro che alla fine si risolse in maniera cavalleresca, con la rinuncia di San Lorentino e l'approdo a Palazzo Alberti.

A distanza di un anno anche l'esperienza in rossoverde è al capolinea.

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