Giovedì, 29 Luglio 2021
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Affreschi di Piero, Casciu: "In ottima salute". E ogni cinque anni sarà manutenzione straordinaria

Fra un paio di giorni sapremo quale tipo di polvere minacciava il ciclo di affreschi di Piero della Francesca nella basilica di San Francesco. Portate dai visitatori o frutto dell'inquinamento? Adesso ogni granello è stato spazzato via, ripulito...

Fra un paio di giorni sapremo quale tipo di polvere minacciava il ciclo di affreschi di Piero della Francesca nella basilica di San Francesco. Portate dai visitatori o frutto dell'inquinamento? Adesso ogni granello è stato spazzato via, ripulito, e già domani le visite potranno riprendere come al solito.

Si sono infatti conclusi i lavori di manutenzione alla Leggenda della Vera Croce: “Manutenzione straordinaria per la rimozione delle particelle che con il tempo si sono depositate sulla superficie – ha commentato il direttore del Polo Museale per la Toscana, Stefano Casciu –, si tratta di una attività che permette di eliminare eventuali situazioni di rischio per l'opera e ha permesso a noi tecnici di verificare le condizioni degli affreschi. In questo caso possiamo dire che sono ottime, i restauri svolti nel 2000 hanno risolto i problemi di questo ciclo e oggi possiamo affermare che sono in condizioni perfette”. La manutenzione - finanziata da Estra e progettata in collaborazione tra il Polo museale regionale della Toscana e la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Siena, Grosseto ed Arezzo ente al quale compete la tutela dei monumenti del territorio aretino - ha visto la chiusura della cappella per circa 40 giorni durante i quali le restauratrici Sara Parigi e Valentina Ghiso hanno lavorato a ritmo serrato e grande maestria. Un lavoro che, Ministero, Soprintendenza e Polo museale affermano dovrà essere ripetuto ogni cinque anni da ora in poi.

“Per prima cosa sono stati montati ponteggi speciali – spiega Paola Refice – molto costosi, forniti e montati dalla ditta Zanni, ma che hanno permesso alle restauratrici di poter lavorare avendo un'ottima visibilità ed in estrema sicurezza. Inoltre sono serviti per realizzare una campagna fotografica di alto livello”.

Poi pennelli speciali alla mano, le restauratrici hanno “spazzolato” ogni centimetro del ciclo di affreschi.

“Non solo – spiega Refice – questo intervento ha permesso specifiche verifiche: innanzitutto abbiamo cercato di capire quale tipo di polvere si è depositata sugli affreschi. Tra un paio di giorni avremo i risultati. Poi abbiamo accertato che si è formato pochissimo deposito di sale, che avrebbe potuto rovinare gli affreschi. Inoltre è stato appurato che i terremoti degli ultimi anni non hanno creato nessun tipo di danno”.

L'unica nota dolente arriva dalla volta sopra gli affreschi: stando ai rilievi effettuati non è ben isolata e questo potrebbe, in futuro, mettere a rischio la “salute” degli affreschi.

“A questo punto – ha concluso Refice – sarà necessario dare una continuità a questo lavoro, effettuando ogni 5 anni una manutenzione straordinaria, al fine non solo di togliere le polveri ma anche di fare tutte le opportune verifiche sullo stato del ciclo di affreschi”.

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